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I 5 momenti che hanno rimodellato la storia del poker

Il poker è un gioco che ha alle spalle ormai secoli di storia, ma ci sono alcuni momenti decisivi che gli hanno permesso di reinventarsi e diventare quel fenomeno globale che oggi tutti noi conosciamo.

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09/08/2020 09:30

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La storia del poker affonda le sue radici nel lontano 18° secolo, quando per la prima volta questo gioco di carte venne praticato sulle rive del fiume Mississippi. Dalla corsa all’oro del 1849 alla Guerra Civile americana, il poker ha sempre offerto un modo per competere senza dover mettere mano alla pistola.

Dai saloon ai primi casinò, il poker nelle sue infinite varianti ha attecchito praticamente in tutto il mondo, esplodendo definitivamente tra la fine dello scorso e l’inizio del nuovo millennio. Chissà cosa sarebbe successo, se questi 5 momenti fondamentali non fossero mai accaduti…

 

Viktor Blom poker

Viktor ‘Isildur1’ Blom

 

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Le prime WSOP nel 1970

Ne abbiamo parlato spesso, d’altronde senza le World Series of Poker il Texas Hold’em non sarebbe mai potuto diventare mainstream. La prima edizione nel 1970 fu semplicemente una votazione del giocatore migliore, ma ciò non toglie che quella fu la prima pietra posata all’inizio di un lunghissimo cammino.

Le WSOP 1970 si giocarono al Binion’s Horseshoe di Las Vegas, in formato cash game e con solo 7 giocatori. Al termine della sessione, i partecipanti votarono il primo campione: fu scelto l’indimenticabile Johnny Moss.

Il primo evento in tv nel 1973

Pochi anni dopo, nel 1973, fu trasmesso il primo evento di poker in tv. Naturalmente non poteva trattarsi di altro se non delle World Series of Poker stesse, che per la prima volta si misero “a nudo” davanti al grande pubblico.

La gente comune conobbe così il Texas Hold’em e le sue regole, dando vita al primo, ancora piccolo, “boom” del poker. Addirittura molte donne si avvicinarono al gioco, cosa piuttosto inusuale all’epoca.

La prima poker room online apre nel 1998

Facciamo un salto di 25 anni, arrivando al 1998, quando venne scritto un nuovo capitolo nell’industria del poker, grazie all’apertura della prima poker room online.

Anche se Planet Poker non riuscì mai a raggiungere un grosso successo in termini di traffico o guadagni, fece da apripista all’ingresso di altri operatori, che provarono a percorrere il medesimo cammino.

Nel 1998 l’accesso a Internet era ancora piuttosto limitato, i tempi di caricamento erano infiniti e c’erano moltissime disconnessioni. Ma una volta risolti questi problemi, il poker entrò nelle case di tutti.

Chris Moneymaker vince il WSOP Main Event 2003

Dite la verità, ve lo aspettavate.

D’altra parte, la vittoria di Chris Moneymaker al Main Event WSOP 2003 è uniformemente considerata come lo spartiacque tra due ere del poker: quella del gioco di nicchia sconosciuto ai più, e quella del gioco di carte più conosciuto del pianeta.

La storia è arcinota: un giocatore amatoriale si qualifica al torneo più importante che esista, vincendo un satellite da poche decine di dollari su PokerStars, e finisce per battere tutti i giocatori più forti (compreso Sammy Farha nell’heads-up finale) per laurearsi campione del mondo.

Isildur1 irrompe nel poker online nel 2009

Non molti giocatori nella storia del poker possono vantarsi di aver fatto discutere così tanto come l’allora misterioso ‘Isildur1’.

All’epoca, quello sconosciuto giocatore comparve dal nulla per sfidare e battere i migliori professionisti in circolazione, vincendo milioni di dollari e convincendo migliaia di persone ad aprire Full Tilt solo per vederlo giocare.

Nel momento in cui stiamo scrivendo Viktor Blom non è più sulla cresta dell’onda come allora, ma se l’interesse per gli high stakes è così alto ancora oggi, in gran parte è merito suo.

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