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A Barcellona durante il Millions, un altro player viene derubato in hotel: la denuncia di ‘PikkuHUMPPA’

Tapio ‘PikkuHUMPPA’ Vihakas ha denunciato la scomparsa a Barcellona nel solito hotel di denaro contante: i precedenti del 2013 e del 2016.

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10/05/2018 13:03

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Barcellona rischia di essere una location amata e, al tempo stesso, detestata da parecchi poker players. Dopo i furti e gli episodi di hackeraggio del 2013 e del 2016, durante l’EPT, questa volta un episodio “sconveniente” è accaduto in occasione del recente PartyPoker Millions, sempre nel solito hotel: il lussuoso Hotel Arts che offre una vista fantastica sul lungomare della città catalana ma che ha lasciato diversi giocatori con l’amaro in bocca per gli episodi denunciati 5 anni fa.

Già in passato furono feroci le polemiche sui forum sulla sicurezza della struttura e sembra che il problema non sia stato del tutto risolto. La denuncia arriva ancora una volta su TwoPlusTwo, questa volta a formularla ci ha pensato Tapio ‘PikkuHUMPPA’ Vihakas che ha descritto come siano spariti dalla sua camera €2.000. Le circostanze sono ancora tutte da verificare, è bene dirlo.

“Io ero a Barcellona e stavo giocando il PartyPoker Millions. Ho vinto un pacchetto viaggio su PartyPoker e alloggiavo all’Hotel Arts. La scorsa notte, stavo mangiando con mia moglie. Hanno preso il mio denaro che era nascosto nella mia borsa per il computer”.

Tapio ‘PikkuHUMPPA’ Vihakas aveva lasciato “nascosti” ma incustoditi €4.700 nella sua borsa, una leggerezza che gli è costata €2.000 (questo non giustifica naturalmente il furto però è bene sempre avvalersi di una cassaforte e non lasciare denaro o preziosi in camera nascosti in qualche borsa o in un cassetto).

“In quel momento c’erano €4.700 euro. Il personale aveva pulito la nostra camera quando eravamo in centro città. Avevamo il volo la mattina successiva molto presto per tornare a casa e quando stavo per trasferire il denaro dalla borsa al mio portafoglio, mi sono accorto che mancavano €2.000”. Accuse e circostanze che devono essere ben verificate, in ogni caso Barcellona torna al centro di nuove polemiche e sospetti. I precedenti sono molto negativi.

I precedenti episodi con gli hacker protagonisti

Nel 2013, Jens Kyllonen denunciò sempre nello stesso hotel un problema di sicurezza: furono installati, durante il torneo, alcuni trojan nei computer di alcuni poker pro. Il giocatore high stakes finlandese denunciò di essere stato vittima di hacker insieme al collega Ignat Liviu ed un numero imprecisato di altri players.

Jens notò che la chiave elettronica della sua stanza non funzionava, così scese alla reception per farsene dare una nuova, ma una volta entrato in stanza si accorse che mancava il suo computer portatile. Allarmato, corse in reception per denunciare la cosa ma al suo ritorno in camera – appena pochi minuti dopo – il laptop era stranamente ricomparso.

Anche Ignat “0human” Liviu ha vissuto una esperienza identica in quei giorni, e il sospetto ovviamente era che si trattasse di hacker. Ipotesi poi confermata da Lee Jones di PokerStars.

Il milionario inglese Paul Newey raccontò, sempre durante quella tappa dell’EPT, che scomparse dalla sua camera l’anello di diamanti della sua compagna.

Altre denunce di furti vari

Tre anni dopo, fioccarono altre denunce, sempre per furti e problemi riguardo alla sicurezza. “The Sauce Man” su TwoPlusTwo raccontò:

“Sono stato all’Arts e per il primo paio di giorni era andato tutto bene. Una sera mi porto in stanza dei soldi che mi avevano restituito, li nascondo nel letto, infilati dentro il passaporto che era chiuso dentro una tasca del mio zaino e un po’ di vestiti a coprire il tutto. Mi addormento e la mattina dopo vado a fare colazione, chiedendo che venisse fatta pulizia in camera. Al mio ritorno, mi accorgo che la mia borsa era aperta e il denaro (500€) era stato rubato. Vado in reception e parlo con la responsabile di turno, che per tutta risposta mi dice che a nessuno è mai stato rubato nulla nell’hotel, e che forse li avevo persi a poker o magari li aveva presi la mia fidanzata.

Quando ho detto che erano stati i tipi delle pulizie a rubarmeli mi è stato risposto che sono un bugiardo. In un primo momento, l’EPT ha preso per buona la versione dell’hotel, dicendo che non sarebbe stato possibile trasferirmi in un altro albergo, ma davanti alle mie proteste hanno infine ceduto”.

Anche in questo caso i fatti denunciati informalmente sul forum non sono stati verificati ma gli episodi negativi sulla sicurezza nelle camere iniziano ad essere parecchi per quanto riguarda lo stesso hotel. Ed è molto probabile che i poker players vengano proprio presi di mira.

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