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Conta le carte a blackjack e viene aggredito dallo staff del casinò

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Justin Mills, un ragazzo di 23 anni di Silver Spring, sostiene di essere stato aggredito dal personale della sicurezza del “Maryland Live!” casinò, dopo essere stato scoperto a contare le carte ad un tavolo di blackjack high roller.

Negli Stati Uniti, in forza di una sentenza della Corte Suprema, è riconosciuta come legale questa pratica, a condizione che non vengano usati congegni elettronici e non si riceva alcun aiuto dall'esterno.

I casinò però non tollerano il conteggio perché annulla i vantaggi del banco nei confronti del giocatore. E molto spesso, chi viene scoperto riceve delle "attenzioni" molto particolari dagli addetti alla sicurezza.

Gli avvocati del ragazzo affermano che l'aggressione è avvenuta quando un membro dello staff del casinò ha afferrato con forza il braccio del gambler.

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Il fatto è avvenuto a febbraio. ma dopo aver preso visione dei filmati del circuito chiuso del casinò, per i magistrati non sussistono gli estremi per procedere nei confronti del presunto aggressore.

Justin Mills ha ammesso di essere stato invitato dal casinò a giocare e di essere stato prelevato dalla sua abitazione, con un servizio di lusso che la sala da gioco riserva ai clienti Vip. Le cose però non sono andate come pianificato. Il gambler è stato bannato a vita dal Maryland Live. Dopo il danno anche la beffa.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo