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Il boss di un noto bookmaker offshore rapito e probabilmente ucciso in Costa Rica

Il fondatore del colosso del gambling offshore 5Dimes è stato rapito e presumibilmente ucciso in Costa Rica durante un tentativo di ricatto andato male

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26/10/2018 09:50

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Nel 1998 un 23enne americano giunse in Costa Rica. All’epoca il paese del Centro-America non era quello che è oggi, meta di backpackers e turisti ma soprattutto di expat (molti dei quali americani) che hanno scelto di chiamarlo “casa” e vivere per tutto l’anno in infradito. All’epoca il Costa Rica era un paese ben più pericoloso, dove un “gringo“, un americano, era visto con sospetto dai “ticos“, la popolazione del luogo.

Quel ragazzo di 23 anni si chiamava William Sean Creighton e aveva tante idee per la testa. Una di queste era di aprire un bookmaker online e offrire gioco negli Stati Uniti. Una pratica illegale ma comune, che molti colossi del gambling off-shore (con sedi all’estero) portano avanti sapendo di essere poi costretti a pagare multe importanti (Calvin Ayre, il boss di Bodog ha chiuso un accordo con gli Stati Uniti pagando una multa di mezzo milione di dollari), ma solo dopo aver incassato molto più denaro in anni di attività.

Nel 2000, due anni dopo essere arrivato in Costa Rica, Sean lanciò “5Dimes”, il suo bookmaker, e iniziò a farsi chiamare “5Dimes Tony” nei forum online. Il progetto ingranò subito e nonostante Sean operasse in un settore estremamente rischioso proprio perché l’offerta non è legale, spinse forte sull’acceleratore fino a trasformarlo in una macchina da soldi, con introiti da svariati milioni di dollari.

Costa Rica

5Dimes, da colosso del gambling alle indagini per riciclaggio

Passano gli anni e 5Dimes diventa sempre più grande e popolare, finché lo Zio Sam viene a bussare alla porta di Creighton: il sito, che intanto si era espanso al poker online e al casinò online, era stato individuato come uno strumento per riciclare denaro sporco.

Nello specifico, la proprietà di 5Dimes è stata accusata di aver chiesto alla sua utenza di ricaricare i conti online con le gift card di Amazon, in una maxi operazione di riciclaggio: con i soldi sporchi venivano acquistate le carte di Amazon da distribuire ai giocatori per i depositi, in modo tale che il denaro versato sembrasse legittimo.

Dal momento in cui il DHS (Department of Homeland Security) ha iniziato a indagare su Creighton e la sua creatura, gli affari hanno iniziato ad andare sempre peggio. L’anno scorso una delle poker room più grandi del circuito, Grand Poker Network, è andata offline lasciando migliaia di giocatori senza action e soprattutto senza la possibilità immediata di ritirare i propri fondi.

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Il rapimento di William Sean Creighton

I veri problemi per Sean, però, sono altri,  e iniziano il 24 settembre. Dopo aver lasciato a casa un collega nella zona residenziale di Santa Ana, il 43enne subisce un’imboscata. Va a schiantarsi con il suo Porsche Cayenne e viene immediatamente rapito. Per alcuni giorni non si sa nulla di dove si trovi e cosa gli sia successo.

Secondo alcune voci non confermate, la moglie di Creighton (costaricana e madre di sua figlia) avrebbe poi ricevuto una richiesta di denaro per la liberazione del marito. Nello specifico, i rapitori avrebbero chiesto una cifra compresa tra i $750.000 e il milione di dollari da pagare in cryptovalute.

La donna, disperata, avrebbe pagato con il supporto di una banca local. Tutto ciò, però, non sarebbe servito a nulla: William Sean Creighton sarebbe infatti morto.

L’auto di “5Dimes Tony” dopo il rapimento

5Dimes Tony è morto?

Dobbiamo utilizzare il condizionale perché non c’è alcuna comunicazione ufficiale da parte delle autorità del Costa Rica. Questa circostanza, dovuta probabilmente al tentativo di mantenere l’integrità delle indagini in corso, ha portato alcune persone a credere che Sean abbia messo in scena il suo rapimento per sfuggire ad eventuali debiti e ai tanti problemi con la giustizia americana. Inoltre i bilanci di 5Dimes non sarebbero dei migliori ora che negli Stati Uniti sono state legalizzate le scommesse online e non c’è più bisogno di affidarsi ai bookmakers off-shore.

In realtà si tratterebbe solo di un’ipotesi infondata: il sito Gambling911.com ha contattato personalmente i pochi parenti rimasti di Creighton in America (entrambi i genitori sono morti) e questi gli avrebbero detto che stanno già organizzando il funerale. Si sarebbe quindi conclusa in questo tragico modo la vita di William Sean Creighton, fondatore del colosso del gambling online 5Dimes. Non ci sono ulteriori dettagli sul motivo della morte o il modo in cui è avvenuta.

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