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EPT High Roller: ecco il motivo della fuga di Gus Hansen

Gus HansenL’High Roller dell’EPT Grand Final di Montecarlo si è ormai concluso da qualche giorno, con la vittoria di Tobias Reinkemeier per un premio da 956.000€. La notizia del giorno, però, non era stata il trionfo del tedesco, bensì la misteriosa “scomparsa” del pro di Full Tilt Gus Hansen. “The great Dane” era approdato al Day 2 con uno stack di 85.000 chips, quindi più che adeguato per affrontare il resto del torneo.

Il problema fu che a presentarsi al tavolo furono solo… le sue chips. Allo shuffle up and deal, di Gus non c’era neanche l’ombra. Il torneo cominciò e i bui furono sottratti progressivamente dal suo stack, fino ad uscire dal torneo senza aver giocato neanche una mano. I commenti sul web da parte degli appassionati sono stati chiaramente a metà tra lo stupore e il risentimento, con parecchi players che lo rimproveravano di non aver avuto assolutamente rispetto per la cifra che aveva messo in gioco (25.000€ era il buy-in del torneo, ndr)

Dopo quattro giorni, siamo riusciti a sapere il motivo di questo inaspettato forfait. Come tutti i suoi fans sanno bene, Gus è stato un ottimo giocatore di BackGammon. Ha partecipato anche ai campionati mondiali alcuni anni fa e, nel 2008, contribuì al commento tecnico delle World Series of BackGammon per Eurosport.

Ebbene, il 2 maggio scorso Gus avrebbe incontrato un miliardario russo che lo avrebbe sfidato al popolare gioco da tavolo, in una sessione lunga ed avvincente.
Alla fine, Gus Hansen avrebbe vinto una cifra vicina ai due milioni di euro, cioè più del doppio della somma vinta da Reinkemeier all’High Roller. Si è trattato, quindi, di una scelta ponderata e inquadrata verso un profitto maggiore e non un “colpo di testa” da parte di questo giocatore creativo e spregiudicato al tavolo, ma evidentemente freddo e calcolatore fuori da esso.