Gioco legale e responsabile

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Flutter mette cap ai depositi mensili per gli Under 25 di Betfair UK. La ricerca (positiva) sul poker online

La multinazionale del gioco Flutter è sempre più sensibile alle politiche volta a tutelare i giocatori e le categorie più esposte ed ha intrapreso una coraggiosa politica di auto-regolamentazione.

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14/09/2021 14:03

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Flutter Entertainment, la casa madre di PokerStars, ha deciso di intraprendere delle politiche sempre più attente al rafforzamento del concetto di gioco responsabile e passare dalla parole ai fatti, cercando di tutelare le categorie più esposte come quella dei giovani.

Flutter

Flutter ha applicato un tetto per i depositi mensili in Irlanda e UK

Le politiche di Flutter a tutela delle categorie più esposte

In Gran Bretagna ed in Irlanda, Flutter ha deciso di imporre un cap di deposito mensile di 500 sterline per i/le clienti Under 25. Il limite di deposito sarà applicato per le piattaforme di gioco Betfair, PaddyPower e Skybet.

Queste misure rientrano nel nuovo nuovo framework “Affordability Triple Step” e non ci sorprendono: il CEO della multinazionale irlandese Peter Jackson è da sempre molto sensibile alle politiche volte alla promozione di del gioco responsabile.

Flutter ha spiegato che il limite è stato imposto per “migliorare ulteriormente la protezione dei clienti più giovani e incoraggiare una spesa più ragionevole sulle piattaforme”.

I manager di Flutter utilizzeranno  dati in tempo reale per monitorare il comportamento dei giocatori.

Inoltre il tetto di spesa e deposito non è così rigido, nel senso che i giovani players che vorranno avere limiti più alti dovranno dimostrare con i numeri un’attitudine sana al gioco e superare degli ulteriori controlli, molto più rigidi dei precedenti.

La ricerca positiva sul poker: Pokerstars UK esentata dai limiti

Rispetto a Betfair, PaddyPower e Skybet, i giovani giocatori di poker irlandesi e inglesi di PokerStars non avranno alcun limite di deposito mensile. Per quale ragione?

Rispetto alle scommesse e ai giochi da casinò, il poker crea meno dipendenza secondo una ricerca condotta l’anno scorso dall’ente regolatore governativo britannico UKGC (United Kingdom Gambling Commission). Nella lista di tutti i giochi, il poker online è all’ultimo posto per quanto riguarda lo sviluppo di potenziali dipendenze, dietro anche al poker live.

Altri studi simili condotti in Irlanda ed Australia hanno mostrato risultati simili.

La partita per PokerStars UK (dove giocano molti players europei per la liquidità condivisa del .com) però non è chiusa. L’azienda ha sottolineato: “Condivideremo le conoscenze con altre divisioni e marchi dell’azienda”, ha dichiarato a “Poker.org” un portavoce di Flutter, “in modo che possano tener conto delle sfumature per un’implementazione che funzioni meglio per quel marchio”.

La multinazionale irlandese ha reso noto che sono stati consultati tutti i giocatori e l’esito del sondaggio è stato positivo. Il 77% dei gamblers è favorevole a questo limite. Tra gli Under 25 addirittura il 78% ha votato in senso affermativo.