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Lex Veldhuis: le confessioni di un “maniaco” degli MTT!

Lex Veldhuis ha vinto oltre 600.000 $ nel live...Lex Veldhuis ha fatto dello stile maniac un proprio marchio di fabbrica, fin dalla sua prima comparsa nel circuito dei tornei di poker live: il pro di PokerStars racconta come sia possibile tenere un’aggressività simile e risultare comunque vincente negli MTT.

C’è da sottolineare intanto che, nonostante questo modo di interpretare il poker sia senza dubbio uno dei più affascinanti, perché sia profittevole devono essere soddisfatte delle premesse fondamentali: “E’ possibile imparare a giocare così, ma serve una combinazione di capacità pokeristiche e doti personali – specifica l’olandese – se sei un ragazzo timido e tranquillo non puoi giocare come se il mondo finisse domani, ma adottare uno stile che sia in qualche modo concorde con la tua personalità”.

Uno stile che, per sua stessa definizione, può apparire ad un occhio distratto come frutto di un’aggressività incontrollata, cieca e priva di ogni logica, sensazione sbagliata ma che può essere usata a proprio vantaggio: “Solitamente quando gioco in modo estremamente aggressivo ho effettivamente una mano – confessa Veldhuis – ma solitamente gli altri non se ne rendono conto perché cercano di adattarsi a quella che è la mia immagine percepita e non a ciò che hanno visto personalmente”.

...mentre online è diventato famoso come 'RaSZi'Evidentemente, tutto questo porta a risultati estremamente altalenanti: “Cerco di fare giocate che hanno una forte varianza nel breve periodo, succede così che talvolta riesca ad andare molto deep nei tornei ed altri esca molto prima della pausa cena. Metto i miei avversari sotto pressione fin dall’inizio, sfruttando la paura che hanno di essere eliminati, mentre per quanto mi riguarda non mi sento affatto abbattuto quando esco da un torneo”.

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Cosa fare però quando gli altri si rendono conto che stai bluffando un po’ troppo? La risposta è semplice: anziché tirare indietro la mano, si picchia ancora più duro. Spiega Lex: “Se so che qualcuno è consapevole che sto bluffando, mi adatto facendolo ancora di più, affinché gli altri siano più inclini a foldare. Magari posso overbettare al flop, oppure anziché puntare flop, turn e river posso puntare flop e turn, checkare river e rilanciare all-in…”.

Talvolta le cose vanno storte, ovviamente, ma questo per Lex Veldhuis fa parte del gioco. Di certo, non crede che adotterà questo stesso stile in eterno: “Ci si calma quando si cresce e si matura: dopo un po’ diventa stancante essere sempre nell’occhio del ciclone”. E quando quel ciclone porta il suo nome, per chiunque si trovi al suo tavolo stancante lo diventa di certo…