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Mondo Poker: in India 40mila regular live a spasso, a Londra si è giocata una partita “speciale”

Nessuno come l’India

La rubrica Mondo Poker si apre dallo stop del poker live in India. Nel mondo il boom del poker dal vivo si è consumato da circa una decina di anni e nonostante questo, i numeri restano sempre alti. Secondo tutti gli esperti di settore però, il vero boom coinvolgerà a breve l’Asia e soprattutto l’India. Con oltre 1 miliardo e mezzo di abitanti è una sorta di polveriera pokeristica pronta ad esplodere. E in parte è già esplosa visto che i circuiti live indiani nascono come funghi a quelle latitudini. In un recente studio almeno 50 milioni di indiani hanno giocato una volta a poker, ma il dato potrebbe essere ben più grande.

In tutto questo, sono stimati oltre 40 mila persone che in India giocano regolarmente a poker e ne hanno tratto una professione. Quindi si capisce bene che lo stop imposto per la pandemia del virus ha sicuramente bloccato un imponente meccanismo in terra indiana. Per questo motivo, ci potrebbe essere un boom del poker online nei prossimi giorni in India, considerando che le persone sono obbligate a rimanere in casa.

Va detto che in India non è regolamentato in alcun modo il gioco, ma allo stesso tempo ci sono forti pressioni per arrivare a questo momento, a detta di tutti storico. Molte personalità di spicco in India inquadrano ormai il poker come un gioco di abilità e non di mera fortuna. Fra questi troviamo Viswanathan Anand, super campione di scacchi indiano e personalità molto influente anche sulle decisioni del governo. Insomma ci sono tutti i presupposti per arrivare in breve tempo alla legalizzazione di un mercato che ha tutte le potenzialità per prendere il domino assoluto.

Che partita a Londra…

La rubrica Mondo Poker sposta il suo obiettivo su quanto successo pochi giorni fa a Londra. Nella capitale inglese, all’Eltham Terrace Club, alcuni giocatori negli scorsi giorni hanno inscenato una speciale, quanto bizzarra partita di poker. Niente chips sul tavolo questa volta, ma bensì rotoli di carta igienica. E non è un caso che siano stati usati rotoli di carta igienica, in quanto si tratta di un materiale che è andato letteralmente a ruba in Inghilterra e nel mondo in generale, nel momento in cui i vari governi hanno iniziato a prendere misure restrittive per contenere la pandemia.

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Dunque un modo ironico per scherzare sull’articolo più venduto al mondo in questi giorni così particolari. Soprattutto considerando che supermercati, spacci alimentari e quanto altro non chiuderanno mai. Dunque una fobia che non trova molte spiegazioni. Sta di fatto che questo gruppo di giocatori ha colto la palla al balzo e dove solitamente le fiches dominano la scena, ecco che al loro posto sono spuntati innumerevoli rotoli di carta igienica, il cui valore è lo stesso dei soldi.

Essendo una goliardata, la partita è durata appena una mano. Tutti i giocatori sono andati in allin e al termine dello showdown, ha vinto tutti i rotoli il giocatore con il punto migliore. Tra l’altro un player dalla stazza possente. Insomma alla lunga lista di cose curiose introdotte negli anni nel mondo del poker, aggiungiamo anche la partita con tanto di carta igienica. Se non altro, il modo più divertente per contrastare le ansie e le paure di questi giorni segnati dal Coronavirus.

Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".