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WSOP Main Event: trionfa Joe Cada, il più giovane campione della storia!

Joe Cada mostra il prezioso braccialettoPoteva essere solo un coinflip preflop a definire l’epilogo di questo heads up del Main Event WSOP 2009. Al termine di un’edizione contraddittoria, che ha promesso molto ma ha francamente mantenuto pochino.

Vince il più giovane e sicuramente il migliore dei due, Joe Cada, ma evidente è la mano della dea bendata in un rush che ha portato il giovanissimo player statunitense da 2 milioni (in quel momento poco più di due big blinds, ndr) a 192 ed oltre, per laurearsi il più giovane campione WSOP di sempre.

Sì, perchè con Cada…cade un altro record: quello stabilito lo scorso anno dall’allora 22enne Peter Eastgate, che andava a diventare il più giovane di sempre a fregiarsi del pregiato alloro cancellando a sua volta Phil Hellmuth, campione nel 1989 a 24 anni. Joe Cada di anni ne ha appena 21, e quindi la storia si riscrive un’altra volta: ora il campione di Main Event WSOP più giovane di sempre è lui.

Ci sono volute 88 mani per avere ragione di un coriaceo Moon, che ha riscattato una prima fase di final table piena di giocate opinabili con un heads up giocato in maniera aggressiva, riuscendo a riprendersi anche la chiplead e facendo sicuramente una ottima figura dinanzi ad un avversario che – non è un segreto – è uno specialista degli heads up.

Così il ritornello del match diventa: Moon che aggredisce quasi ogni piatto e Cada che si rifà prendendo quelli più consistenti.
In una prima mano degna di nota, Moon raisa a 3 milioni, callato da Cada da big blind.
Al flop scendono j 4 2 e Cada fa check-call al bet da 4 milioni del rivale.
Turn q e stavolta Cada fa check-raise a 16,5 milioni sul bet 6 milioni di Moon, il quale fa call senza fare una grinza.
Il river è un 5 e Cada decide di uscire in proprio, con una prepotente bet da 35 milioni. Moon ci poensa diversi minuti prima di buttare via la sua mano. Cada torna dunque in testa per 120 milioni a 72.

Darvin Moon: un heads up muscolare per lui, che non ha lasciato nulla di intentato

Poi i due tornano praticamente pari, e ciò accade davvero diverse volte. Dopo una pausa però, Moon riesce a prendere una chiplead per ben 145 milioni a 50, e questo rappresenta il suo punto più alto nella sfida. tutto è accaduto in questa mano: Cada rilancia a 3 milioni e Moon fa call, andando verso un flop che recita 3 a 5 . Moon esegue una donkbet da 5 milioni e Cada, che ha sofferto molto questo genere di giocate da parte dell’avversario, decide di raisare a 13 milioni. Moon allora fa un ulteriore raise a 25 milioni e il rivale folda.

Joe Cada concentratissimo al tavolo

Moon prende quindi nettamente il comando. Ma un altro colpo di scena è dietro l’angolo…
Ancora raise a 3 milioni di Cada e Moon fa call. Il flop 10 5 9 viene checkato da entrambi i giocatori, e la guerra ricomincia sul turn 10. Cada infatti punta circa mezzo piatto, ovvero 3 milioni, e Moon non ci pensa un istante andando allin, con l'”oooooh” della folla che sale inevitabilmente.
Il brusio aumenta quando Cada fa call girando j 9 per una doppia coppia, mentre Moon può vantare solo 7 8 per un progetto di scala bilaterale.
Il river 3 ridisegna gli equlibri, perchè stavolta Cada riprende il comando e non lo lascerà più.

Si arriva infatti alla mano numero 88, e Joe Cada raisa a 3 milioni, quando i blinds sono ormai 600.000/1.200.000 con ante 200.000. Moon fa una 3bet a 8 milioni e Cada riflette qualche istante prima di dichiarare l’allin. Moon non mostra esitazioni e fa call per il seguente showdown:
Cada 9 9
Moon q j

Ecco il board

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E così Joe Cada completa un percorso incredibile, che lo porta da estremo short stack a campione del Main Event WSOP. Il più giovane di sempre, come si è detto, e curiosamente con la stessa mano – una coppia di 9 – che 20 anni fa premiò proprio Phil Hellmuth. Corsi e ricorsi storici, forse.

E’ comunque un successo che gli consegna una fama le cui dimensioni sono ancora ignote, ma è certo che già PokerStars lo ha messo sotto contratto. Un bel colpo per la poker room leader mondiale, che risponde così alla notizia da prima pagina dell’acquisizione di Tom “durrrr” Dwan da parte di Full Tilt.

Joe davanti alla montagna di dollari appena vinta

Per Darvin Moon si profila invece un ritorno nel Maryland, tra i suoi amati boschi e il suo tranquillo business. Un pò più tranquillo oggi, con 5,1 milioni di dollari in tasca…

Ecco il payout definitivo del WSOP Main Event 2009 final table:

1°. Joe Cada  $8,546,435
2°. Darvin Moon $5,182,601    
3°. Antoine Saout $3,479,670    
4°. Eric Buchman $2,502,890    
5°. Jeff Shulman $1,953,452    
6°. Steven Begleiter $1,587,160    
7°. Phil Ivey     $1,404,014    
8°. Kevin Schaffel $1,300,231    
9°. James Akenhead $1,263,602

 

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".