Gioco legale e responsabile

Non solo Poker

Gratta e vinci: vince 2 milioni, anzi no! Brutta sorpresa per un giocatore napoletano…

Pensava di aver vinto oltre 2 milioni di euro al Gratta e Vinci, ma un giocatore napoletano è rimasto a bocca asciutta. Il Tribunale di Napoli, infatti, ha stabilito che l’uomo aveva giocato online su un’applicazione truffa.

Scritto da
02/07/2021 12:00

1.346


Cosa fareste se, dopo aver pensato di aver vinto oltre 2 milioni di euro al gratta e vinci, qualcuno vi dicesse che di quei soldi non avete diritto neppure a un centesimo? È quanto è successo nel napoletano a un giocatore che credeva di essere stato baciato dalla fortuna.

E invece…

 

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

gratta e vinci

 

Un gratta e vinci sospetto

L’appassionato di gratta e vinci ci prova tramite un’app di cui non conosciamo il nome, visto che da tempo è possibile giocare ai gratta e vinci tramite dispositivi mobile. Gratta virtualmente e succede l’imponderabile: vince €2.005.020.

CONFRONTO BONUS CASINO'

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui casinò online italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i concessionari sono mostrati a rotazione casuale.

Scontata l’esplosione di gioia, per una cifra in grado di cambiare la vita a chiunque. Ma se conoscete un po’ il settore, probabilmente avrete già capito che qualcosa non va, visto che non è possibile vincere oltre 2 milioni al gratta e vinci in Italia.

Interviene la giustizia

A fare luce sulla vicenda interviene così il Tribunale di Napoli, che visiona un video, fornito dal giocatore stesso, in cui si vede il momento in cui l’uomo scopre di aver vinto oltre 2 milioni di euro al gratta e vinci.

Secondo quanto riportano i quotidiani italiani, dal video si evincerebbero alcuni elementi grafici discordanti, rispetto alle applicazioni legalmente riconosciute in Italia, tanto che i giudici non arrivano a capire neppure dove effettivamente l’uomo abbia giocato.

La sentenza

“Dal video depositato, al momento della vincita, viene difatti elaborata dal sistema la scritta, “THIS VOLTA non hai vinto”. Da questi due elementi appare evidente che verosimilmente sul telefono cellulare del l’attore sia stato installato un software che altera il gioco e che, in ogni caso, le giocate non siano state ritualmente effettuate”.

Viene da chiedersi chissà quante volte sia capitato, a un giocatore distratto o poco informato, di confondere l’offerta legale da quella illegale. Del resto, il Decreto Dignità non aiuta affatto i giocatori a distinguere tra offerta lecita e illecita.

L’appassionato di gratta e vinci napoletano lo ha imparato a sue spese.