Gioco legale e responsabile

Online

Andrew Graham: “OBORRA è un bot? Non posso dirlo, ma prima del ban era un top 3”

Andrew "OhHeyCindy" Graham ha parlato di uno dei regular più chiacchierati degli High Stakes Online: il misterioso OBORRA. Secondo molti si tratta di un bot o di una persona che si affida a un potentissimo software per la GTO. Graham non ha certezze, ma crede che dopo le numerose segnalazioni sia stato bannato

Scritto da
28/10/2017 15:00

6.727


Andrew “OhHeyCindy” Graham si è presentato ufficialmente al mondo del poker quando ha partecipato allo storico Poker Life Podcast di Joe Ingram. In quell’occasione, il 23enne americano ha dimostrato di avere molta sicurezza nei suoi mezzi, specialmente quando ha criticato aspramente chi crede di poter applicare la Teoria dei Giochi al poker.

In altre parole, “OhHeyCindy” ha attaccato la strategia GTO confermando di essere un giocatore della vecchia scuola, che non si preoccupa più di tanto di giocare in modo teoricamente perfetto (dal suo punto di vista è impossibile farlo). Il suo obiettivo è exploitare i leak degli avversari, che sono numerosi anche tra coloro che credono di giocare secondo una perfetta GTO.

L’applicazione della GTO e i bot

Quando si parla di teoria pura, è inevitabile toccare anche l’argomento bot. Proprio perché è difficilissimo (se non impossibile) applicare la teoria dei giochi al poker in maniera vincente, chi ottiene ottimi risultati giocando in questo modo viene spesso accusato di utilizzare software illegali, se non addirittura di “essere” un bot.

In passato ci sono state diverse accuse di questo tipo nei confronti di due noti professionisti, i quali, secondo alcuni colleghi, utilizzerebbe una “Dream Machine” in grado di suggerirgli la decisione teoricamente giusta in ogni singola street. Più recentemente, i sospetti di questi tipo si sono spostati su un altro regular: “OBORRA“.

OBORRA manda i resti su Dario Sammartino al $25-$50

OBORRA è un bot?

Abbiamo riportato questo nickame più volte nei nostri articoli, perché per un certo periodo del 2017 è stato uno dei più attivi sulla scena high stakes. Dario Sammartino lo ha affrontato in diverse occasioni, ma avevamo parlato di lui anche quando raccontammo della pazzesca overbet 5x al river in completo bluff.

Da tempo, su Twoplustwo gira voce che “OBORRA” sia un bot. Ecco come la pensa Graham.

“C’è questa voce, ma vorrei chiarire un aspetto: i reg non pensano che sia effettivamente un bot“, spiega “OhHeyCindy”. “Non c’è un vero e proprio robot che fa tutto da solo dietro allo schermo. Chi accusa “OBORRA” crede che qualcuno, un essere umano, abbia un programma che simuli tutte le possibilità contemporaneamente affidandosi a un database enorme con le mani di tutti i regular degli High Stakes“.

Bonus immediato di 30€ su Lottomatica, per Poker Scommesse e Casinò. Registrati da questo link e inserisci il codice SUPER30!

multiprodotto_300x250_ita

Il software “privato” per la GTO

Si tratterebbe quindi di un software privato (proprio come la Dream Machine di cui parlavamo in precedenza), capace di elaborare i dati della mano in corso, confrontarli con un database delle giocate degli avversari (presumibilmente acquistato; è possibile farlo) e fornire la mossa teoricamente perfetta.

Graham ammette che ci sia qualcosa di sospetto nel modo di giocare di “OBORRA”, ma non crede che lo scenario del “super programma” sia probabile.

“Un reg ha postato alcune analisi fatte su PIO Solver (uno dei programmi leciti più noti per lo studio della GTO, ndr) che a suo dire dimostrerebbero che “OBORRA” è un bot.  Io credo che non sia possibile, ma per il semplice fatto che nessun software è in grado di risolvere gli spot in real time. Solo con PIO Solver, quando inserisci i dati dopo la sessione (il suo utilizzo è vietato in game, ndr) ci vogliono almeno 2 minuti per avere un responso“.

Andrew “OhHeyCindy” Graham

OBORRA, tra accuse di bot e ban

Tuttavia, avendo giocato contro “OBORRA”, “OhHeyCindy” ha dei dubbi e non esclude nessuna possibilità. Lui stesso, postando su Twitter una mano giocata contro questo avversario, aveva scritto: “Così si battono i bot“.

Se c’è un software dietro a OBORRA, si tratta di un software molto più potente di Pio Solver“, ha proseguito. “Non so con certezza se sia un bot oppure no, ma posso dire che OBORRA era tra i tre reg più forti in circolazione. Sicuramente nella top 3″.

Perché Andrew Graham utilizza il verbo al passato? Semplice: è abbastanza sicuro che OBORRA sia stato bannato da Pokerstars.com.

“Tanti regular lo hanno segnalato e credo che ora sia stato bannato. Non lo vedo più ai tavoli da settembre”.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento