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Nicolò Serlenga: “La vittoria del Sunday Special? €10.000 non sono uno shot, si swingano velocemente”

Nella nostra intervista a Nicolò Serlenga parliamo del suo successo nel Sunday Special e di quanto i "10k" della vittoria non spostino più di tanto per un reg che gioca tutto il palinsesto

Scritto da
13/06/2018 14:30

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Nella notte tra lunedì e martedì, Nicolò Serlenga ha vinto il Sunday Special, il torneo domenicale di Pokerstars.it. La vittoria di “WhyAlw4ysM3_” è stata però condizionata fortemente da un deal a quattro che ha portato il primo premio dai €16.000 del payout regolare agli €11.515 incassati. Un successo comunque importante nell’ottica del .it… ma forse meno di quanto si possa pensare.

Come ci ha detto Nicolò in questa intervista, i “10k” che un tempo avevano un peso notevole nell’annata di un grinder non hanno più lo stesso peso specifico se quel grinder gioca tutto il palinsesto .it e partecipa anche alle trasferte live.

Intervista a Nicolò Serlenga, aka “WhyAlw4ysM3_”

Ciao Nicolò, benvenuto su Assopoker. Molti ti conoscono semplicemente come “WhyAlw4ysM3_”, raccontaci qualcosa su di te e sul tuo percorso pokeristico.

Ho iniziato appena maggiorenne e ho preso il poker subito molto seriamente perché sentivo potesse essere la mia strada. Ho frequentato il liceo classico e iniziato l’università ma dopo sei mesi ho capito che non faceva per me e ho deciso di abbandonare. Oggi che ho 23 anni mi sento già abbastanza uno della “vecchia scuola” del poker. Non c’è un momento esatto in cui sono diventato un pro, diciamo che la voglia di migliorarsi aumentava sempre di più e con le persone giuste intorno e l’appoggio della famiglia ci sono riuscito.

Nicolò Serlenga

Il tuo risultato più grande è stato il terzo posto nel main event SCOOP, di due anni fa. Cos’è cambiato dopo aver incassato quei €70.000?

La mia vita è cambiata tanto, ho avuto la possibilità di viaggiare tanto e conoscere tanta gente che mi ha aiutato a migliorare. Inizialmente gli stimoli erano scesi alla grande, tant’è che sono rimasto per un paio di mesi giocando poco e smettendo di fare coaching ad alcuni ragazzi che seguivo. Poi, passato il momento, ho ripreso a massare e studiare, e credo presto tornerò anche a seguire qualche giovane interessante, o qualche reg che ritengo bravo ma che non è ancora riuscito ad affermarsi.

Com’è stato il tuo Sunday Special?

Non è stato un torneo facile dato che in late stage era molto reggoso, ma nemmeno impossibile. Sinceramente non credo ci siano tornei impossibili sul .it.

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Perché hai accettato di stringere un deal che ti ha poi privato di circa €5.000?

I due reg più bravi sono quelli arrivati a 4 left con me (Alessandro “aleppp” Giannelli e Alessio “AleAsto2” Astone, ndr), quindi il deal era un’ottima soluzione, considerando che l’unico non reg aveva più del doppio delle chips di ognuno di noi.

Nicolò “WhyAlw4ysM3_” Serlenga

Quanto sposta una vittoria da €10.000 per te?

Detta sinceramente, per un reg che gioca tutto il palinsesto, fa trasferte etc, 10k non sono un big shot dato che si possono swingare anche velocemente. Semplicemente quando massi molto, fai trasferte, live, sessioni sul .com, 10k sono sicuramente un’ottima cifra ma non uno risultato clamoroso. Tenere certi ritmi di vita può essere stressante in periodi di swing, quindi ben venga questo bel lunedì, ma piedi ben ancorati a terra che il meglio è ancora tutto da fare.

Dal tuo punto di vista di reg, come si giudica un buon grinder online al giorno d’oggi? Come individui i tuoi colleghi più forti?

Ritengo che non ci sia un parametro esatto per valutare la bravura di un reg, o meglio ce ne sono tantissimi. Diciamo che sul .it, essendo un field stretto, è facile capire quali sono i più bravi. Alcuni sono quelli che vincono di più (ma non sempre!), altri quelli che tengono linee particolari (ma ragionate). Sicuramente chi studia e si aggiorna ha sempre una marcia in più.

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