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WPT Heads up: Ivey vittoria in rimonta, Polk fa fuori Dwan e Antonius fatica contro una Popstar

E' successo di tutto e di più, nella seconda giornata del primo turno del "$25.000 WPT Heads up Championship". In campo scendevano i big per completare il quadro dei sedicesimi di finale, tra spettacolo, emozioni, colpi a sorpresa e finali al cardio palma. Vediamo come è andata, mentre in contemporanea il WPT Tampa fa il pieno di paganti a dimostrazione della sete di poker live. 

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20/06/2021 12:08

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WPT Heads up: Ivey rimonta Loeser

Il “$25.000 WPT Heads Up Championship” ci regala una giornata per certi versi storica, con un manipolo di big a lottare e combattere per il passaggio al turno successivo.

Phil Ivey vs Manig Loeser

Lo sconto più atteso è quello che vede il ritorno sul palcoscenico di Phil Ivey: l’americano è opposto ad un altro big come Manig Loeser. Il tedesco dimostra di essere un player di caratura internazionale e chiude il primo round a proprio favore, quando con gli assi attira nella trappola Phil che ha 8-4 e hitta un 4 al flop. Al turn finiscono ai resti e A-A del teutonico regge fino alla fine.

Nel secondo round quindi Ivey non ha molta scelta: vincere per rimanere a galla e il pareggio è quasi immediato, grazie a K-Q vs Q-8 su un flop che porta in dote ad entrambi la dama come top pair. Il kicker del 10 volte campione WSOP vale il colpo dell’1-1. Nella “Bella” è stato praticamente un assolo di Phil Ivey con Loeser che praticamente ha fatto da spettatore non pagante, davanti allo show dell’americano che chiude con un colore rendendo inutile la top pair del tedesco. Ivey di rimonta vola agli ottavi.

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Polk si prende lo scalpo di Dwan

Il primo grande shock al “WPT Heads up Championship” arriva dal super scontro Doug Polk vs Tom Dwan. Finisce con il successo del primo che raddoppia di fatto anche il numero di “seguaci” sui propri canali. Insomma lo streamer che batte il super campione, in un match che sembra mettersi in discesa per “Durrrr“. Tom infatti prende il largo nel primo round e con K-7 vs A-J, chiude colore al Re e si porta sull’1-0.

Polk vs Dwan

Nel secondo “set” il copione appare lo stesso: Polk che annaspa e Dwan che prende il largo. A differenza della prima sfida però, Polk ha un moto d’orgoglio e con K-5 vs K-2 trova il double up: full per lui su 7-9-K-K-5 vs trips per Tom. Da questo momento in poi il vento cambia direzione nel duello e passate poche mani Doug fa 1-1.

Si va quindi alla “Bella” anche in questo caso. Polk ha una marcia in più e chiude in un angolo il pericoloso rivale. “Durrrr” cerca di ribattere colpo su colpo, ma con l’unico risultato di perdere sempre più chips e veder allungare l’avversario nel count. I titoli di coda giungono quando Tom muove allin con 2-2 e Polk snappa con 6-6. Il board non consegna ribaltoni e se il noto streamer vola agli ottavi, il torneo perde un fenomeno assoluto come Dwan.

Patrik e la popstar nipponica

Fra i match più interessanti al WPT Heads up Championship, non poteva mancare la sfida tra Patrik Antonius e Gackt, alias Gakuto Ōshiro, ovvero una stella della musica giapponese con la passione per il poker high stakes. In molti si aspettano un 2-0 easy a favore del finlandese, ma la riposta del player del Sol Levante è stata di quelle sorprendenti.

Nel primo “game” tutto va come da copione, con Antonius che si porta abbastanza velocemente sull’1-0. E’ nel secondo match che “Gackt” inizia il suo personale show. Come un Diesel ha bisogno di tempo per carburare, ma una volta preso il ritmo ecco che il nipponico stacca Patrik nel count e fa 1-1 con gli assi. Si va al terzo e decisivo match, con lo scandinavo costretto a sudare le sette camice per avere la meglio del rivale.

Patrik Antonius

Per due volte “Gackt” trova il double up, quando sembra sul punto di cadere e solo un tiro di moneta mette fine alla sua scoppiettante avventura al WPT Heads up Championship. La popstar ci prova con 9-6 e Patrik Antonius chiama con 3-3. Il board Q-10-2-2-2 certifica il passaggio del turno di Antonius, tra mille difficoltà.

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Chi avanza e chi saluta

La seconda giornata del WPT Heads up Championship ci ha consegnato altri 8 match per completare il quadro dei sedicesimi di finale. Un’altra sfida molto sentita era quella tra  Wiktor “Limitless” Malinowski e Nick Petrangelo. Vantaggio iniziale del polacco grazie ad un Cooler, ma arriva l’immediato 1-1 dell’americano. Nel decisivo “set”, Wiktor ha messo ai resti con A-10 Nick che si è trovato dominato con K-10. Board senza aiuti e “Limitless” stacca il pass per gli ottavi.

Stephen Chidwick

Grande curiosità per il duello Andrew “LuckyChewy” Lichtenberger vs Stephen Chidwick. Di fatto non c’è stata storia in questo testa a testa. Andrew inizia male e se possibile finisce anche peggio. Nel primo match l’americano attacca, ma l’inglese risponde colpo su colpo e poi si porta sull’1-0 con K-9 vs J-5. Nella seconda sfida la trama non cambia e nemmeno il risultato, visto che nella mano finale Lichtenberger hitta doppia coppia al turn, per poi subire il sorpasso di Chidwick che hitta il set di 2. Il britannico avanza.

Jean-Robert Bellande chiude la pratica Lynne Ji in pochissimo tempo e per 2-0. Stesso discorso per Sam Greenwood  e Darren Elias. Il canadese batte  Kevin Robichaw, mentre il 4 volte campione WPT si prende lo scalpo del qualificato online giapponese. Da questa sera iniziano ovviamente gli ottavi di finale e non mancano gli spunti.

Il tabellone ufficiale

Che folla a Tampa

Non c’è solo il “$25.000 WPT Heads up Championship” a tenere banco e in contemporanea si gioca in Florida, il “$3.500 WPT Tampa Bay“. Impressionante la folla oceanica che si è riversata nel doppio day 1 di qualificazione. Ben 1.165 giocatori hanno accettato la sfida a fronte di un montepremi garantito di 2 milioni. Quest’ultimo è stato spazzato via e sono 3.728.000 i dollari raccolti nel prize pool.

In zona premio ci finiranno in 146, con il cash mimino di 6.175$ e una prima moneta da 613.225 bigliettoni. In 284 hanno raggiunto il day 2 e dunque i giocatori sono attesi dalla discesa verso lo scoppio della bolla. A guidare il plotone ci pensa l’outsider Clayton Jiang con 542.000 chips al comando del count. Nella top 10 trova spazio un volto noto come Christian Harder a quota 452.500.

Tutto questo a dimostrazione della grande sete di poker live che si respira negli USA e non solo, dopo mesi di nulla assoluto a causa della pandemia. L’era 2.0 del poker dal vivo inizia alla grande.