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Assopoker Player Of The Week: Dan Cates sul tetto del mondo

Dan Cates, lo spettacolo del poker. Istrionico, fuori dagli schemi, irriverente e geniale. Gli aggettivi si potrebbero sprecare per un campione infinito che si presenta vestito una volta da uomo della giungla, un'altra da wrestler, un'altra ancora da super eroe multicolore.

Dan Cates: sregolatezza al potere

Nella notte appena passata, Dan Cates ha compiuto una delle imprese più incredibili della storia del poker.

Nel giro di pochi mesi ha conquistato per due volte di seguito uno dei braccialetti più prestigiosi delle World Series Of Poker, quello del Poker Player Championship.

Per "Jungleman", con tanto di toppa in bella vista 888poker, una prima moneta da $1,449,103, frutto del testa a testa conclusivo chiuso positivamente contro il PRO di partypoker Yuri Dzivielevski, runner up per $895,614.

Come leggerete sul report di questo pomeriggio, un heads up durato tantissimo tempo, al termine del quale Dan Cates ha chiuso sfiancando il proprio avversario dopo una serie infinita di capovolgimenti di fronte.

"Nice Call, Jungle"

Tutto il genio e la sregolatezza del vincitore di questa notte può essere messo in risalto dai tifosi del suo avversario, che hanno schernito in più di una occasione Cates, quando, dopo aver effettuato chiamate che si sono poi rivelate errate, gli hanno urlato, scherzosamente, "Nice Call, Jungle". Lui, come al solito, non ha avuto nessuna reazione, anzi, aizzava la propria curva a fare di meglio.

Cates è nato e cresciuto a Bowie, nel Maryland, vicino a Washington DC ed è originario di una famigli della media borghesia statunitense. Il rapporto in famiglia non è mai stato idilliaco, tanto che passava il proprio tempo a bighellonare con gli amici e chiudersi dentro la sua stanza, una volta scoperti i videogiochi.

Era la pigrizia la sua peculiarità nelle classi superiori. Lui stesso ha sempre dichiarato di aver passato liscio tutti gli anni delle scuole. Ma non ha mai studiato molto, tutt'altro.

Durante l'adolescenza ha capito di poter competere a livello mondiale in alcuni videogiochi, come, ad esempio, Command and Conquer. Ma poi è arrivato il poker scoperto al liceo.

La svolta

Il poker diventa il suo obiettivo nella vita, anche se l'inizio non è stato semplice. nei primissimi tempi sfidava gli amici a piccoli sit & go dove scoprì di avere un'ottima predisposizione, ma quando cominciò ad uscire dal guscio, si raffrontò con una realtà poco lusinghiera.

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Fu nei mesi a seguire che dovette fare i conti con gente poco raccomandabile che riuscì a spillargli dei soldi in partite truccate.

Ma poi arrivarono gloria e successo grazie al poker online.

Oggi Cates vanta vincite per qualcosa come $11,853,966 vinti in tornei live, secondo Hendonmob, che lo riporta 55° nella All Time Money List.

Non poteva che essere lui il player of the week di questa settimana.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.