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WSOP 2021: l'incredibile bolla di Dan Wagner, salvo con 1/4 di ante

Chips WSOP courtesy Pokernews & Katerina Lukina
Bolla Dan Wagner Chips WSOP courtesy Pokernews & Katerina Lukina

L'incredibile storia di Dan Wagner e della sua bolla

È una delle storie più curiose di questa seconda parte della 52esima edizione delle World Series Of Poker e rimarrà impressa per sempre, c'è da scommetterci, nella mente del suo protagonista, Dan Wagner.

Il Mini Main Event (quasi) tutti a premio

È abbastanza acclarato che in ogni torneo che si rispetti, soprattutto quelli con field oceanici, esiste sempre una piccola grande storia da raccontare quando arriva il momento dello scoppio della bolla. Ma ciò che è successo al Mini Main Event verrà ricordato per lungo tempo.

Appena quattro posizioni prima dello scoppio della bolla, Dan Wagner si è trovato all in per le sue ultime 5.000 chips, non esattamente un patrimonio, visto che si stava giocando il livello numero 20, 10.000/20.000/Ante 20.000.

L'israeliano le ha messe dentro con k 8 , giocato contro Lloyd Fransenmeier che si è presentato allo showdown con a a .

Il flop j 6 6 , non lasciava tantissime speranze a Wagner, in gravissime difficoltà.

Un miracoloso runout di un 4  al turn e di un 9 al river ha permesso a Wagner di chiudere il colore e sopravvivere.

Ma il suo pericolo per Dan Wagner non era finito lì

Il grosso problema per il nostro eroe, era che, con appena 40.000 chips, avrebbe dovuto essere all-in dal big blind nella mano successiva.

In quel momento, infatti, si stava giocando hand for hand e il torneo è stato messo in pausa per contare i giocatori rimanenti.

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Tuttavia, prima che le sue ultime chips andassero di nuovo nel mezzo, il floorman ha preso il microfono e ha  fatto il tanto atteso annuncio che i giocatori erano ora tutti a premio e Wagner era sopravvissuto, salvo, in the money!

Ma le cose incredibili non sono ancora finite, visto che il giocatore israeliano, è riuscito a raddoppiare ancora una volta nelle mani successive, fino a portarsi ad uno stack di 315.000 che gli ha permesso di chiudere il Day 1 vivo e vegeto.

Dopo una strenua resistenza anche al Day 2, il payout ce lo ha proposto al 262° posto, eliminato per un premio di $2,435.

Alla faccia della chip e della chair!

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.