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Daniel Negreanu in tilt alle WSOP (courtesy Katerina Lukina & PokerNews)

Negreanu scoppiato al 250k, fantatilta e spacca tutto [VIDEO]

Anche i ricchi piangono. Da circa 12 ore il mondo del poker non parla che di una cosa: Daniel Negreanu, eliminato per una bad beat al 250k delle WSOP 2022, che reagisce prima sbattendo più volte il telefono sul tavolo, poi lanciandolo verso il muro!

Daniel Negreanu impazzisce dopo una bad beat al 250k e…

Il fattaccio è accaduto poco prima della pausa cena al torneo da 250.000$ delle WSOP 2022. Su bui 20.000/40.000 c’è un’apertura di Andrew Robl a 90mila da late position, cui David Peters risponde con un allin per circa 1 milione e mezzo. Subito dopo siede Daniel Negreanu, che dichiara call per poco meno dell’ammontare di Peters, mentre Robl si fa da parte.

Allo showdown Daniel parte nettamente avanti con 10 10 contro q 10 di David, al quale si apre però un incastro di scala sul flop k 9 6 . Ma il problema non è la scala, bensì il colore che si materializza beffardo dopo turn 7 e river 3 . Volete sapere cosa succede? Ecco il video, girato da @koumanpoker e rilanciato da PokerNews:

Daniel senza filtri sul Vlog

Come immaginerete, la stessa sequenza è stata ripresa anche dalla fotocamera usata da Daniel per il suo Vlog, prima che andasse distrutta…

Negreanu e le WSOP 2022, è profondo rosso: perso quasi un milione

La run negativa è innegabile, e lo dicono anche i risultati. Non va dimenticato che l’allin perso nell’evento da 250mila era già il suo secondo bullet, quindi solo in questo torneo Daniel ci ha rimesso mezzo milione di dollari. Non è stato il solo, perché anche un altro top come Michael Addamo è tra quelli che hanno perso la stessa cifra. Però Addamo non tiene un vlog e non aggiorna il suo pubblico sul bilancio nelle World Series Of Poker. E a fine giornata, oggi, lo score di Daniel dice -979.389$

Daniel si spiega, ma non si pente: “Così fa malissimo!”

“Questa è stata tremenda”, dice Negreanu un po’ trafelato mentre abbandona la ballroom tenendo ciò che resta del telefono con una mano (come vedrete dal video, il cavalletto è andato distrutto). Ogni mano che gioco va nel modo più sadico possibile nei miei confronti. Ho rotto il telefono, semplicemente non ce l’ho fatta più. Ho raggiunto un punto in cui si prova puro dolore.

Tornato a casa, Daniel si dà un contegno e prova a dare una spiegazione di quanto accaduto. La trappola che lo ha fatto cascare nel tilt è stata probabilmente l’illusione che le cose si stessero mettendo per il verso giusto. “Ma in ogni colpo in cui vado allin ho l’ansia ai massimi, anche quando parto al 94% temo che qualcosa possa attendermi dietro l’angolo. Eppure gioco a poker da più di 20 anni…”

“Lo so, è una pillola amara ad ingoiare, ci proverò. Non mi piace sentire la gente lamentarsi della bad run e non ho intenzione di farlo, ma in questo momento non riesco a pensare a molto altro. Devo riprendermi un attimo e tornare a concentrarmi sul fatto che ci sono ancora tanti tornei da giocare qui alle WSOP. Qua non si molla, la parola “mollare” non fa parte del mio vocabolario. Semplicemente sono un giocatore che esterna le proprie emozioni, anche se so bene che potrei vincere il 20% dei coinflip per 3 anni…

Dopo un sonnellino rigenerante Daniel Negreanu si sveglia rinfrancato e si schiera nell’evento 9-game Mix, dove chiuderà a quasi il doppio dell’average, ma il tilt no, non è decisamente ancora alle spalle.

Daniel Negreanu e lo sbrocco: cattivo esempio o è solo umano?

Vedere una delle più consolidate icone mondiali del poker sbroccare in diretta streaming per un colpo perso non è il migliore spot possibile per il nostro gioco, questo è fuori discussione e molti se ne sono lamentati anche sui canali social dello stesso “kidpoker”. Ma il comportamento di Daniel Negreanu è davvero biasimabile o rientra in una comprensibile reazione emotiva, dopo il ripetersi di circostanze negative?

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I pro e i contro: Leonard e Bonomo

A spezzare una lancia nei confronti del campione canadese è il collega inglese Patrick Leonard.

“Mi fa piacere vedere questa reazione. Il 90% dei giocatori runnano male ogni giorno, per cui vedere qualcuno rompere qualcosa come se fosse nel proprio ufficio è rigenerante e comprensibile secondo me. E poi non se la sta prendendo con nessuno.”

A rappresentare il punto di vista contrario c’è invece Justin Bonomo, che replica per le rime a Leonard: “Un professionista famoso si lancia in una tiltata patetica in pubblico dopo aver perso un normalissimo 70/30 è comprensibile e tonificante? Onestamente, se ti rivedi in un simile atteggiamento, forse hai problemi di carattere e dovresti trovare un modo per governare la rabbia”.

Leonard poi getta acqua sul fuoco di un possibile flame, precisando che il lato emotivo del poker è quello che lo ha fatto innamorare di questo gioco. Come esempio cita la disperazione di Matt Affleck dopo la celebre bad beat contro Jonathan Duhamel nel Main Event 2010. “Vedere Matt andare via piangendo mi ha ricordato come mi sentivo dopo essere uscito da un torneo online da 20€ in quella stessa settimana, attratto dall’idea che anche i professionisti si sentissero come mi ero sentito io. Justin, tu sei un ragazzo di classe e ammiro e rispetto molto chi come te riesce sempre a lasciare il tavolo sorridendo e augurando buona fortuna, è una cosa che fa molto bene al poker. Non penso minimamente che ognuno dovrebbe iniziare a distruggere tutto da oggi, penso solo che la frustrazione a volte sia comprensibile”.

Immagine di copertina: Daniel Negreanu (courtesy Katerina Lukina & PokerNews)

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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".