Vai al contenuto

Poker amarcord: il braccialetto WSOPE di Dario Alioto, contro Tony G. ed Andy Bloch

Pochi giorni fa uno dei nostri giocatori più conosciuti al mondo e certamente uno dei migliori in una specialità difficile come Pot Limit Omaha, Dario Alioto, è tornato a salire agli onori della cronaca del poker live, per aver partecipato, peraltro con buonissimi risultati, ad una delle kermesse più accattivanti del mese di settembre.

Ma la popolarità del siciliano, parte da lontano, quando aveva capito di avere edge infinita su un field sul quale, soprattutto a quell'epoca, non era semplicissimo emergere, non solo per il numero dei giocatori che gironzolavano attorno a questa variante così tecnica e allo stesso tempo divertente, ma anche per la qualità che buona parte di questi giocatori, poteva esprimere con le quattro carte in mano.

Il ritorno di Dario Alioto

Dario Alioto e Tony G. Courtesy Pokernews

Dopo un periodo durante il quale il palermitano non aveva dato notizie di sé, almeno per quanto riguarda il circuito live di PLO, durante le scorse due settimane, Alioto si è ripresentato al festival Big Wrap PLO, giocatosi al King’s di Rozvadov.

Tra i risultati migliori del talentuoso giocatore italiano, il decimo posto al durissimo PLO 5k Master, vinto da uno dei più grandi interpreti di questo gioco, il finlandese Joni Jouhkimainen.

Ma se avete qualche anno in più della media dei giocatori affascinati dal Pot Limit Omaha e, più in generale, dal poker moderno sia live che online, ricorderete benissimo una serata che il protagonista a cui dedichiamo questo pezzo, sicuramente, non dimenticherà.

Il braccialetto alle WSOPE

Siamo a Londra, "Ryu", come Alioto era conosciutissimo nel mondo del nostro gioco in quel periodo, è il 2007 e la sera del 9 settembre, quindi esattamente 16 anni fa, il siciliano si accomoda al tavolo del £5.000 di buy all’Empire Casinò di Londra, dove affronterà alcuni dei più grandi giocatori della specialità dell'epoca, tra i quali Eli Elezra, Phil Gordon e David Ulliott, la vera e propria crema del Pot Limit Omaha di quell'epoca.

Tutti gli avversari incontrati durante quella splendida cavalcata, sanno che non possono commettere errori, anche perché Alioto si gioca le sue chance e al tavolo è temibile almeno quanto i suoi rivali.

L'occasione è importante, visto che si parla delle World Series Of Poker Europe che assegnano il braccialetto, che peraltro Alioto metterà al polso dopo quelli vinti da Walter Farina e Max Pescatori alle WSOP.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Il siciliano emerge al termine di una lunga battaglia alla quale partecipano 156 giocatori iscritti, superando nel testa a testa conclusivo l'ungherese Istvan Novak e Antanas "Tony G." Guoga che chiuse sul gradino più basso del podio.

Payout e mano finale

Nella mano conclusiva l'ungherese le mise tutte dentro, coperto dal rivale azzurro per questo showdown:

  • Novak a q 3 9
  • Alioto a k 7 5

Il flop, 10 7 6 , mette in vantaggio Dario, seppur con una coppia di 7, ma al turn casca un 5 che pone fine alla mano e al torneo, visto che Novak non ha più carte per vincere, tanto meno con il pleonastico a cascato sul river.

Per Alioto braccialetto e primo posto da £234.390

Questo il payout conclusivo

POSIZIONEGIOCATOREPREMIO
1DARIO ALIOTO£234.390
2ISTVAN NOVAK£137.280
3ANTANAS GOUGA TONY G.£94.380
4DAVID CALLAGHAN£65.520
5ANTOINE ARNAULT£49.530
6SHEKHAN FARNOOD£38.220
7SAMPO LOPPONEN£30.420
8ANDY BLOCH£22.020
9M.H. RAZAGHI£16.380
Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.