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Davide Suriano vs Nicola Angelini

Cosa è successo tra Davide Suriano e Nicola Angelini al WSOP ME

Nel nostro report quotidiano sul WSOPE Main Event 2022 in corso a Rozvadov, abbiamo fatto cenno a una mano in cui sono stati eliminati sia Davide Suriano che Nicola Angelini. Ne parliamo diffusamente adesso, perché lo spot sta facendo parlare tantissimo e si tratta effettivamente di una mano “bomba”.

Davide Suriano vs Nicola Angelini vs Vladas Tamauskas: come è andato il megapot

Ci viene in aiuto Nicola Angelini, uno dei due azzurri eliminati che ha raccontato la mano sul suo profilo Facebook, aggiungendo anche le motivazioni che lo hanno portato a fare quelle scelte.

La situazione di partenza

Siamo nel corso del livello numero 18, 8.000/16.000 bb ante 16.000. Al 10.350€ WSOPE Main Event sono rimasti meno di 90 giocatori su 763, tutti già a premio. Al tavolo siedono tre italiani: Nicola Angelini al posto 1, Gennaro Nevano al posto 5 e Davide Suriano al posto 9.

La mano

Al posto 2 siede il lituano Vladas Tamauskas apre a 32.000, con dietro uno stack da circa 1,5 milioni e quindi superiore ai 90 big blinds. C’è il fold generale fino a Davide Suriano, che è sullo small blind con uno stack quasi pari al lituano e chiama i 32.000. La parola passa a Nicola Angelini, che ha circa 1 milione in totale, dunque poco più di 60bb, e decide per uno squeeze a 150.000. Tamauskas chiama, mentre Suriano decide che è il momento di mandare tutto. Angelini a questo punto fa call allin per il suo milione, e gioca anche Tamauskas per questo incredibile showdown:

  • Angelini j j
  • Tamauskas a a
  • Suriano q q

Il board scorre via 2 2 8 6 5 senza che venga fuori una carta utile a uno dei due azzurri, che sono così clamorosamente eliminati. Tamauskas invece gongola, diventando di colpo fanta-chipleader del torneo, con uno stack da 4,3 milioni che equivale, in quel momento, a poco meno di 270 big blinds!

La spiegazione di Nicola Angelini

Non abbiamo al momento il parere di Davide Suriano, ma c’è una storia pubblicata da Johan “yoh-viral” Guilbert, che si trovava allo stesso tavolo nel posto numero 3. Qui si vede Angelini criticare il flat con QQ di Suriano, che si difende ribattendo qualcosa del tipo “Bro, se lui non ha gli assi tu metti e ti ho bustato”.

Qualche ora più tardi, Angelini sente il bisogno di spiegare l’accaduto su Facebook. “Un fish Davide Zizinho Suriano da sb FLATTA solo con 1.5M io dal bb gioco 1M spillo JJ e decido di tribettare 150k …. Utg tanka e flatta e sb non si sa per quale motivo (si sente dire ALLIN) io chiedo Allin? Si ok … decido di giocare perché penso che range di flat/back shove sia 99/1010 QQ AKs AKo, le ultime tre elencate senza sapere la motivazione della non tribet preflop… detto ciò sento anche lo snap dal utg e li capisco che la frittata è stata fatta … praticamente mi sono ritrovato nel mezzo in uno spot sick perché lo sb ha deciso di nn tribettare …. Show down QQ sb JJ io AA utg …. Che ringrazia e player out !”

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Sarebbe potuta andare diversamente?

Alla faccia del soft play tra italiani, verrebbe da dire. Al di là della conclusione amara per entrambi, questo spot la dice lunga su quanto in realtà i giocatori forti non guardino affatto alla nazionalità o a fare “gioco di squadra”, quando ci sono in palio traguardi così importanti come il WSOPE Main Event.

Detto ciò, Angelini sostiene che se Suriano si fosse limitato al flat call, lui si sarebbe salvato ed entrambi avrebbero perso pochi spicci. Rimane da vedere anche questo, considerando il baby flop. Ad ogni modo, “Nicoange” ammette l’errore di aver pensato poco prima di chiamare, non considerando abbastanza l’ipotesi che Tamauskas stesse trappando. Il player romagnolo entra però nel dettaglio, e svela di avere attribuito al lituano un range di flat al suo squeeze abbastanza ampio, che potrebbe comprendere anche KQs, AQs, AQo, TT, 99, 88 e 77. Dunque, secondo lui, il trapping con gli assi non era affatto scontato ma ben mascherato.

La history Suriano-Angelini un elemento cruciale?

Sempre su Facebook il terzo italiano al tavolo, Gennaro Nevano, ha fatto notare che i due connazionali si erano stuzzicati diverse altre volte. Questa ipotetica history tra reg italiani potrebbe essere stata notata da Tamauskas, magari inducendolo a piazzare una trappola che a quel punto aveva maggiori possibilità di trovare scenari favorevoli.

Rimane comunque uno spot complicato, su cui ognuno può farsi una sua opinione. E voi, come la pensate?

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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".