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Davide Suriano

Davide Suriano: “A dicembre vado a Las Vegas a giocare il garantito più alto di sempre”

Questo giovedì prendiamo un caffè con Davide Suriano. ‘Zizinho‘ è riapparso al Main Event WSOPE dopo un periodo in cui era finito un po’ fuori dai radar.

“Sono a Rozvadov, ho il volo stanotte ma l’unica partita cash aperta è un 2$-5$ e mi sono messo in una zona tranquilla col computer a rivedere un po’ di spot – ci dice Davide dall’altro capo del filo, servendoci la prima domanda su un piatto d’argento. Giriamo lo zucchero nella tazzina e siamo pronti.

La mano discussa

Se eri sui solver di sicuro hai rianalizzato la mano contro Angelini al Main WSOPE in cui siete stati eliminati entrambi.

Il mio punto di vista è che so quello che ho fatto. Ho visto che è tutto positivo. Per i solver, preflop è flat il 20% delle volte e tribet l’80%. Poi quando io faccio all-in con le dame so benissimo che original raiser e Nicola possono avere AA-KK, ma so anche che un giocatore come Nicola può mettere 60bb anche con TT JJ, come è poi successo. In più contro di lui non giocherei per tutto lo stack e se anche dovesse girare monster e vincere resterei in vita.

C’era però original raiser con gli assi che ti copriva.

Lui ha sicuramente una parte di range di trapping, ma se bilancia dovrebbe 4bettare anche. Questo riduce le possibilità che abbia AA KK e aumenta quelle di trovarlo con AQs e tutte le pair. Con quel flat dopo la tribet di Nicola potrebbe avere pure 55! Sono stato sfortunato a trovarlo con la parte di range che mi batteva.

Insomma la rigiocheresti allo stesso modo.

Quando faccio all-in sto crushando i range di entrambi i miei avversari. Penso che visto il flow avrei tenuto questa linea anche con AA e KK anche se i solver dicono che è sempre tribet pre. Di sicuro con AK non farei mai all-in perché non ci sono mani che mi chiamerebbero da peggio: al limite mi troverei a flippare ma 60x non voglio farlo.

Le trasferte live

Andiamo oltre, la trasferta a Rozvadov come è andata?

Ho giocato 3-4 tornei, ho fatto itm solo al main. Cash game ho giocato una sessione 25-50 e ho perso 1500, poi non ho più giocato perché non è partita. Overall ho fatto break-even più o meno.

Adesso torni in Italia o vai a Londra?

In realtà da qui vado in Slovenia al Perla. C’è il Planet Poker Live in cui indosserò la patch di Gamerevolution, ho firmato con loro per una sponsorship che include coaching e affiliazioni. Poi credo che tornerò un periodo in Italia prima di andare a Vegas a dicembre.

Las Vegas calling

Cosa vai a fare nella città delle Luci?

Vado a giocare le Series in programma al Wynn dall’1 al 20 dicembre. Il Main Event da 10.000$ di buy-in avrà un garantito di 15 milioni.

Ho sentito che sarà il torneo col garantito più alto di sempre.

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Credo che il primo posto farà un milione e mezzo o due milioni, più o meno come il Main Event delle WSOPE. Dal vivo mi piacciono i tornei con buy-in medio-alti tipo 5k o 10k che hanno un field tra i 500 e i 1000 giocatori. Se hanno livelli lunghi poi ancora meglio. Nei tornei con struttura turbo e più player c’è più varianza.

Ma al Main del Wynn quanto durano i livelli?

Sai che non lo so? Di sicuro un’ora, forse un’ora e mezzo. Ci sarà anche un evento deepstack e poi altri un po’ più piccoli.

Home sweet home

Ma poi ricordo bene, oltre a Malta e Londra hai casa anche a Las Vegas no?

Sì, ma credo che avendo la carta Diamond prenderò un hotel sulla Strip. Andremo in gruppo con stakati ex stakati amici vari con cui scambiamo sempre quote e quotine. Vedremo come sistemarci anche in base a quanto durerà la mia trasferta.

Quali sono le variabili?

In realtà è soprattutto una: con la mia ragazza stiamo ristrutturando una villa vicino Andria e al momento c’è solamente lei a stare dietro al cantiere. Per questo sto pensando di non fare una trasferta a Las Vegas di venti giorni ma di una decina al massimo, per fare il Main. Anche perché ho visto che poi c’è Cipro che è da prendere in considerazione, sono bei tornei per i motivi che ti ho detto prima.

COMPARAZIONE GIOCHI
Giornalista pubblicista dal 2005, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho fatto anche altro, tipo scrivere due libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.