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Doyle Brunson rivivrà nei suoi social con inediti mai visti e aneddoti fantastici

Tra i più amati, se non proprio il più amato della storia del nostro gioco, Doyle Brunson rimarrà quella che tutti noi consideriamo la pietra miliare di questo gioco, una sorta di luce che ci ha accompagnato per almeno cinque decenni, costruendo una carriera ai tavoli di poker live, per certi versi irripetibile per chiunque.

A un anno dalla scomparsa di Doyle Brunson

Il padrino del poker, ci ha lasciato lo scorso 14 maggio 2023 e ancora viene difficile pensare che non lo vedremo più con il suo amato cappello alla texana, a dare battaglia a tutti, giovani e meno giovani, dopo aver tracciato un solco che in tanti hanno seguito negli anni successivi a quelli del suo massimo splendore.

A un anno dalla scomparsa di "Texas Dolly", la notizia ufficiale è quella di una sorta di restyling del suo popolare account su X, che ora sarà noto come "Doyle Brunson Legacy" e che offrirà a tutti gli appassionati di poker di continuare a godere di contenuti, foto, storie e aneddoti, per buona parte mai visti prima.

L'operazione sarà gestita dall'agenzia che segue alcuni dei pokeristi più famosi, la Poker Royalty, che seguiva i social di Brunson anche prima che lui ci salutasse.

Alla luce di un'intervista rilasciata a Poker.org, il curatore principale dell'account @Texdolly, Jesse Fullen, ha fatto sapere che vi sono tutta una serie di contenuti e di storie importantissime da un lato e curiose dall'altro, che Brunson ha lasciato dietro di sé durante la sua carriera di pokerista ai massimi livelli.

Il benestare della famiglia

A dare il benestare a questo tipo di operazione, è stato il figlio di Doyle, Todd Brunson, anche lui pokerista di successo e principale "fornitore" dei materiali che papà Doyle aveva seminato lungo la sua intensa vita.

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A fare da cornice a questo materiale, tutta una serie di piccole frasi che Brunson amava ripetere a spron battuto, ribattezzati con l'hashtag "Doylism", o Doylismi, usando e italianizzando un neologismo che non a tutti potrebbe piacere, ma che rende benissimo l'idea.

Tra le altre iniziative, vi è quella della lettere apparse per anni sul Poker Players Newspaper, che Fullen stima essere almeno una trentina, da fare uscire con cadenza settimanale sull'account all'oggetto.

Alcuni di questi verranno pubblicati integralmente, altri, quelli di mera strategia, adattati per un pubblico novizio, in modo tale da abbracciare in maniera più ampia la platea di chi vorrà sapere qualcosa di più della straordinaria vita di Brunson.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.