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EPT Main Event Barcellona Day 3: settebello azzurro al Day 4 con 103 left a giocarsi la vittoria

Il terzo giorno del PokerStars Main Event dell'EPT di Barcellona da €5.300, era partito ieri nel tardo pomeriggio con l'intento di spedire 303 dei 313 sopravvissuti dalle giornate precedenti a premio, evento che si sarebbe verificato poco dopo lo start del Day 3.

Sul report di ieri vi avevamo dato conto del record di presenze, 2.045 iscritti, battuto con margine e, soprattutto, dell'inizio delle dirette streaming con il commento di Alberto "Grandealba" RussoPier Paolo Fabretti e Giada Fang a partire dalle 12:30, commento che continuerà anche nella giornata di oggi.

Tutti pronti ai nastri di partenza di ieri, dunque, a partire dalle ore 12:00, con il chipleader del torneo, Jacob Amsellem, primo con oltre 800.000 chips, prima che, dopo una trentina di minuti di torneo, succedesse ciò che vi stiamo per raccontare.

EPT Main Event Barcellona Day 3

Una bolla impertinente ha deciso lo spartiacque tra i 303 ITM e il resto della truppa che è tornato in albergo a mani vuote, con un protagonista sfortunato, Robert Kaggerud e uno che si è chiamato le carte, Tero Laurila.

L'azione di una delle mani che ha portato tutti a premio, è abbastanza lineare, con Kaggerud che da Grande Buio ha 3bettato a 36.000 su bui 2.000/4.000 sull'apertura di Laurila da Under The Gun, il quale non ci ha pensato due volte prima di dichiarare il suo All In per lo stack effettivo del suo avversario a 193.000.

Kaggerud ha deciso di chiamare per questo showdown:

  • Robert Kaggerud k k
  • Tero Laurila 10 9

"Scala colore", ha esclamato Laurila prima che il dealer girasse il flop e il Direttore del Torneo, quasi incredulo, leggeva le carte comuni che quasi accontentavano Laurila, 8 6 3 , flop che metteva a forte rischio eliminazione il suo rivale.

Toby Stone - Direttore del Torneo - Courtesy PokerStars & Manuel Kovsca

La carta Jolly del mazzo cascava al turn, un k che chiudeva il colore di Laurila, ma lasciava ancora un buon numero di out a Kaggerud, definitivamente eliminato da una q scesa sul river.

Questa era una delle tre mani che hanno sancito lo scoppio della bolla, per un ultimo premio da €8.550 che si sono divisi in tre, Alejandro Ganivet, Merijn van Rooij e, appunto, Robert Kaggured.

Il payout per i 103 left

La giornata di ieri ha decimato un field di 210 players eliminati, portandolo da 313 di inizio Day, fino ai 103 sopravvissuti che sono riusciti a passare alla giornata di oggi, ognuno dei quali può ancora sperare di portare a casa un primo premio da €1.436.000, il più alto di un prize pool complessivo di €9.918.250.

PosizionePremio
1€1.436.000
2€898.350
3€641.200
4€493.250
5€379,350
6€291,800
7€224,450
8€172,700
9€132,800
10-11€102,150
12-13€85,100
14-15€70,900
16-17€61,000
18-20€53,050
21-23€46,100
24-27€40,050
28-31€34,800
32-39€30,150
40-55€26,300
56-71€22,800
72-95€19,850
96-103€17,250

I migliori al Day 3

Passando ai nomi, il chipleader di giornata risponde al nome di Martin Nielsen, rappresentante delle Isole Faroe, che ha terminato la sua deep run al Day 3 con 1.683.000, equivalenti a 140 Big Blind da investire a partire dalle 12:00 di oggi.

Dietro di lui ha chiuso al secondo posto provvisorio il colombiano Julian Pineda Lozano a quota 123 Bigs, mentre il terzo posto è stato terreno di conquista per Damien Gayer, francese con 121x in saccoccia.

Tra i primi 10 Ramon Colillas, decimo assoluto con 1.110.000 e 93 BB, mentre tra i giocatori che abbiamo citato maggiormente in questi anni durante i nostri report di varia natura, rimangono in piedi  Thomas Eychenne (959.000), Joris Ruijs (825.000), Luka Bojovic (792.000), Leo Worthington-Leese (715.000), Brock Wilson (204.000) e Julien Sitbon (198.000). Tra i fanalini di coda ci sono Adam Hendrix (174.000) e Tim van de Riet (73.000).

PosizioneGiocatoreProvenienzaChipcountBig Blind
1Martin NielsenIsole Faroe1,683,000140
2Julian Pineda LozanoColombia1,481,000123
3Damien GayerFrancia1,455,000121
4Rifat PalevicSvezia1,442,000120
5Tobias LeknesNorvegia1,432,000119
6Lars TungelDanimarca1,271,000106
7Artus GimenezSpagna1,242,000104
8Matthew McEwanStati Uniti1,240,000103
9Lauri SaaskilahtiFinlandia1,237,000103
10Ramon ColillasSpagna1,110,00093

Gli italiani al Day 4

Il day 4 partirà anche quest'oggi al canonico orario delle 12:00, con il livello numero 20, Small Blind 6.000, Big Blind 12.000, BB Ante 12.000 e, mentre a tutti è garantita una moneta minima di €17.250, si giocheranno altri 4 livelli da 90 minuti, per un programma che è però da confermare ufficialmente.

Sono in tutto sette i giocatori italiani che passano al Day 4 con uno stack valido per provare a mettere in difficoltà gli avversari. I migliori dei nostri sono Zingales, Uguccioni e Zaffagnini.

Michael Uguccioni courtesy PokerStars & Eloy Cabacas

Tra gli eliminati nella parte finale del Day 3, Mario Colavita e Liwei Sun, 110° e 113° per €17.250.

Questi sono gli italiani ancora in corsa:

PosizioneGiocatore
20ALFREDO ZINGALES883.000
29MICHAEL UGUCCIONI812.000
32UMBERTO ZAFFAGNINI782.000
49MARCO BICH547.000
58FABIO PELUSO473.000
68ANTONIO ASARO370.000
72DARIO PIERUZZINI335.000

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.