Vai al contenuto

EPT Parigi 2026 al via con il PS Open e il Mystery Bounty: due italiani qualificati

Presso il Palais de Congrès della capitale francese si è dato ieri il via alle danze per l'EPT Parigi 2026, con i classici eventi che rompono il ghiaccio nel festival ideato e prodotto da PokerStars: il PokerStars Open e il 10k Mystery Bounty. Poche le tracce di giocatori italiani, ma siamo solo all'inizio.

EPT Parigi: in 498 nei primi due flight del PokerStars Open

Pronti, via: l'EPT Parigi 2026 è realtà, con il 1.650€ PokerStars Open a fare da classico rompighiaccio. Dopo un day 1A da 287 paganti e 43 qualificati che non ha visto giocatori italiani in evidenza, c'è stato il day 1B in cui i nostri hanno fatto invece capolino.

Il secondo flight di giornata era programmato per essere "turbo", ovvero con la durata dei livelli abbassata da 40 a 30 minuti. Hanno aderito in 139 con 21 qualificati, per questa top 10:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1Richard GeyerStati Uniti976.000
2Paolo GualanoItalia431.000
3Ariel SebbanFrancia286.000
4Laurent PolitoFrancia256.000
5Michael AllenRegno Unito250.000
6Nelson Renolds MicheletFrancia248.000
7Simon WiciakFrancia202.000
8Rabah HamitiFrancia179.000
9Hugues GirardFrancia159.000
10Samuel BifarellaFrancia143.000

Paolo Gualano non è l'unico italiano uscito indenne dal day 1B, perché tra i qualificati al day 2 figura anche Gabriele Guerrini, 13° a 109.000 in chips. Niente da fare invece per gli altri italiani, tra cui figurano Simone Andrian ed Eros Calderone, che sicuramente ci riproveranno nei flight successivi.

Ian Bradley, chipleader del 10k Myster Bounty (Manuel Kovsca & RHL)

EPT Parigi Mystery Bounty: Bradley chipleader, Ivarsson in agguato

Ha preso il via anche un altro grande classico dei primi giorni del calendari EPT, ovvero il 10k Mystery Bounty. Il torneo aveva il classico buy-in da 10.200€, di cui 5.000€ destinati al montepremi delle taglie misteriose. Per adesso sono stati in 66 a partecipare, ma la registrazione tardiva chiude allo start del day 2, ovvero a mezzogiorno di oggi. I qualificati sono al momento 31, guidati dall'inglese Ian Bradley in un chipcount che comunque appare equilibrato, con una top 10 che mostra diversi volti noti. Tra questi lo svedese Alex Ivarsson, da anni ai vertici degli MTT sia online che live, e che può fare il colpaccio anche in questa occasione.

Scopri tutti i bonus di benvenuto
POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1Ian BradleyInghilterra452.000
2Kazuhiko YotsushikaGiappone425.000
3Guillaume NoletCanada413.000
4Dimitar DanchevBulgaria398.000
5Alexander IvarssonSvezia345.000
6Klemens RoiterAustria317.000
7Boris AngelovBulgaria275.000
8Akin TunaGermania270.000
9Marcelo Bonanata ManfrediniUruguay265.000
10Aren BezhanyanArmenia226.000

Tra gli altri, ce l'hanno fatta Mike Watson (134k), mentre Alexandre Reard (79k) e soprattutto Aleksejs Ponakovs (13k) ripartiranno da short stack.

Immagine di copertina: EPT Parigi (Danny Maxwell & RHL)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI