Ci siamo rincorsi a lungo, ma alla fine ci siamo ritrovati. Filippo Candio torna su Assopoker con un'intervista in cui racconta questo suo nuovo ritorno al poker giocato, ma non solo quello.
Filippo Candio e il suo ritorno al poker live: l'intervista con Assopoker
In occasione del PokerStars Open, ci siamo intrattenuti con un ospite speciale: Filippo Candio. Il sardo, primo November Nine italiano della storia, ha da anni un rapporto piuttosto discontinuo con il poker. Un rapporto fatto di addii che poi diventano arrivederci, ritorni fugaci e nuove sparizioni.
In questa intervista, Filippo ne spiega parzialmente le ragioni, accennando anche a un problema di salute che lo sta affliggendo ultimamente e che ne mette in forse l'ennesimo ritorno al poker giocato. Tuttavia, quello attuale è un ritorno di quelli pienamente "alla Candio": un primo posto a Nova Gorica e poi un terzo posto nel PokerStars Open High Roller che si è giocato proprio in quella tappa di Campione d'Italia.
Candio e i confronti con il poker che fu
Nell'intervista, il cagliaritano spazia tra diversi argomenti e non si sottrae ai confronti, in primis quello tra il Filippo attuale e quello di 15 anni fa, ma non solo. Si parla anche di difficoltà del field, di come vivevano il poker i professionisti di allora a confronto con il modo in cui lo fanno i giovani pro di oggi. E anche sul gioco in sé, Filippo Candio ha più di qualcosa da dire, anche perché - per sua stessa ammissione - in questi anni ha giocato poco ma ha studiato molto il poker. "La matematica non sbaglia mai, ma non può dire tutto", è la sintesi del Candio-pensiero, in rapporto a un gioco che non è ancora risolto e che è in continua evoluzione.
Filippo Candio is back (again): l'intervista integrale
Non vogliamo però anticiparvi troppo, di quello che troverete in questi quasi 10 minuti davvero interessanti: quelli della nostra chiacchierata con Filippo Candio. Basta cliccare sul tasto play, qui sotto:
Immagine di copertina: Filippo Candio (Manuel Kovsca & RHL)