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GPI POY 2015: Anthony Zinno è fuga per la vittoria

Un anno a dir poco pazzesco. Anthony Zinno sta vivendo senza dubbio il miglio momento della sua carriera e dopo il POY 2015 del WPT, punta adesso deciso al titolo di Player Of The Year anche per il “Global Poker Index“. Primo posto a luglio per Zinno in questa speciale classifica, dove nei primi dieci posti c’è spazio solo per i mostri sacri del poker internazionale. La classifica ricordiamo, tiene conto per ogni player dei migliori tredici risultati raccolti da gennaio a luglio e dunque, concluse le WSOP è stata stilata la nuova graduatoria.

Zinno comanda con 3.753.89 punti, frutto di una serie di risultati davvero impressionanti. Ai due WPT vinti fra febbraio e marzo, si aggiungono i quattro final table centrati alle WSOP, con tanto di braccialetto nel “$25.000 High Roller PLO”. Solo dal “Rio” per il player di Boston sono piovuti 1.942 punti, a cui si aggiungono altri 238.09 punti dalla Bellagio Cup. Insomma sembra essere proprio il suo anno, con piazzamenti e vittorie probabilmente irripetibili con questa frequenza.

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Anthony Zinno e il suo favoloso 2015

Alle sue spalle Connor Drinan e Scott Seiver, si candidano ad essere i suoi antagonisti. Drinan è secondo con 3.657,07 punti mentre Seiver si fa vedere negli specchietti con 3.610,30. Connor Drinan non ha vissuto delle grandi WSOP e per questo motivo ha subito il sorpasso di Zinno. Per lui un solo risultato di rilievo a Las Vegas, dopo la straordinaria striscia ottenuta fra l’EPT di malta e il Gran Final di Montecarlo, dove ha raccolto oltre 1.100 punti. Discorso simile per Scott Seiver, che “vive di rendita” grazie ai piazzamenti ottenuti nei vari High Roller, fra PCA, Aussie Millions ed EPT.

Subito fuori dal podio virtuale c’è il fenomeno polacco, Dzmitry Urbanovich. Con 3.380,70 punti, insegue in quarta piazza. Ovviamente il fatto di non avere l’età minima per prendere parte alle WSOP, ha pesato e non poco negli ultimi due mesi. Vedremo se con la ripresa della nuova stagione EPT, Urbanovich tornerà a mantenere quel ritmo pazzesco, sostenuto durante la tappa Maltese, con 4 picche conquistate. Fra i soliti noti, ovvero Stephen Chidwick (quinto con 3.352,67) e Jason Mercier (settimo a quota 3.090.58), si inserisce l’asso argentino di chiare origini italiane Ivan Luca con 3.128,44. Il braccialetto vinto alle WSOP ha permesso al sudamericano di 230 punti al suo score, dove il miglior risultato è il secondo posto “€10.000 High Roller” del’EPT di Malta, che li è valso oltre 500 punti.

Infine se Byron Kaverman si conferma nella top ten, con l’ottava posizione, ecco che Paul Volpe sfrutta il rush avuto al “Rio” per acciuffare la nona piazza. Sono ben sei i risultati ottenuti alle ultime WSOP, con due secondi posti, un sesto e un ottavo, oltre ad altri due ITM lontani dal tavolo finale. Alla pari di Zinno, arrivano per Volpe ben 1900 punti dalle world series. Chiude la graduatoria con 3.004 punti, Joe Kuether.

Questa la top ten della GPI aggiornata a luglio.

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1 Anthony Zinno 3,753.89
2 Connor Drinan 3,657.07
3 Scott Seiver 3,610.30
4 Dzmitry Urbanovich 3,380.70
5 Stephen Chidwick 3,352.67
6 Ivan Luca 3,128.44
7 Jason Mercier 3,090.58
8 Byron Kaverman 3,048.52
9 Paul Volpe 3,010.10
10 Joe Kuether 3,004.58

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