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IPT Grand Final: Aaron Lim, dall’Australia con furore

Aaron Lim, qui il giorno della vittoria alle WSOP APACNon se la passa malissimo negli ultimi tempi, Aaron Lim. Ai primi di aprile vince il suo primo braccialetto WSOP proprio a casa sua, in Australia, nella specialità del NL Hold’em 6-max incassando 244mila dollari; quindi, un paio di settimane dopo, arriva secondo all’High Roller dell’EPT di Berlino per altri 240mila euro; oggi è semplicemente il netto chipleader dell’IPT Grand Final di Sanremo a fine day 2, quando la bolla è già scoppiata e rimangono appena 42 giocatori in corsa.

L’australiano conduce al termine di una giornata molto intensa, che vedeva ancora grande qualità ai tavoli. Ciò appare ancor più evidente dando un’occhiata alla top ten, che vede fra i primissimi due “crack” dei tornei online e live come David Peters e Taylor Paur. In questo senso, la top ten appare anche troppo punitiva nei confronti del poker italiano, presente con appena 3 elementi su 10:

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  1. Aaron Lim  – AUS – 724.500
  2. Jeremie Sarda – FRA –  634.000
  3. David Peters  – USA –  594.000
  4. Taylor Paur – USA –  448.500
  5. Enver Abduraimov  – UCR –  431.500
  6. Dan Murariu  – ROM – 395.000
  7. Riccardo D’errico  – ITA –  375.500
  8. Gianfranco Picone – ITA -374.500
  9. Nicola Sasso  – ITA – 363.500
  10. Igin Viacheslav – RUS – 331.000

La presenza azzurra nel chipcount è invece ancora massiccia, con 27 elementi su 42. Tra questi, oltre ai già visti D’Errico, Picone e Sasso, ci sono Pier Paolo Fabretti, Alessandro Meoni, Dario Sammartino, Cristiano Guerra, Daniele Mazzia. Non ci sono più invece Luca Pagano, Cristiano Blanco, Andrea Carini, Marco Leonzio, Alioscia Oliva, il coach di Pokermagia Giacomo Loccarini, tutti fuori quadro. Eliminati ma a premio invece Ale Pastura, Walter Treccarichi, Lorenzo Sabato, Salvatore Bianco e Philip Bedzinski.

La corsa al final table riprenderà oggi, al Casinò di Sanremo. L’appuntamento è alle ore 14!

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".