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Come ha pensato Joe Hachem per 3-betfoldare coppia di re in bolla al WPT Championship

Un fold incredibile del campione del Main Event WSOP 2005 Joe Hachem. Quando mancavano tre eliminazioni dallo scoppio della bolla del WPT Championship vinto da Daniel Sepiol giusto qualche ora fa, il player australiano ha piazzato un 3bet-fold davvero estremo, facendo finire una coppia di re nel mucchio con estrema nonchalance!

A carte viste ha avuto ragione.

Giù il cappello per il mancato snap-call

Il torneo è in piena bolla premi su blinds 10k/15k con bb ante. Con 1.7M di stack, Ben apre da utg A A , subito alla sua sinistra Joe Hachem alza K K e tribetta 120k.

Dopo i fold degli altri giocatori al tavolo a parlare è Ben, che va all-in senza pensarci su più di tanto.

Ci si potrebbe aspettare l’instant call di Hachem, invece l’australiano scuote la testa e aumenta l’intensità delle masticate al chewing-gum che ha in bocca.

“Solo perché non ha snappato mi toglierei il cappello per Hachem – dice Henry Kilbane al commento, spalleggiato da Ashley Frank.

Neanche un minuto in the tank

Il campione del Main WSOP 2015 inizia a muovere le chips, poi getta una time extension sul tavolo ma dalla espressione non sembra convinto di voler giocare.

Quando prende le carte per in mano e si capisce che vuole indirizzarle verso il muck, Ben gli dice di mostrare che mostrerà anche lui. Senza proferire motto Hachem gira i suoi re.

“Sei una persona malata! – gli urla Ben in faccia girandogli la sua bella coppia di assi. Hachem non si scompone e anche quando restituisce i pugnetti di congratulazioni che gli arrivano dagli avversari mantiene una postura ‘da statua di sale’.

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Come ha pensato Joe Hachem

Dopo l’eliminazione in 223° posizione per 25.500$ di premio, Hachem è stato raggiunto dai colleghi che coprivano il WPT Championship in loco.

Mi sono subito pentito di aver tribettato 120 mila, avrei voluto fare 85 mila.

Joe Hachem

Ecco come Hachem ha motivato la sua incredibile azione:

“Si riduce tutto alle dinamiche del tavolo. In realtà lo sapevo già dal momento in cui ha rilanciato. Mi sono subito pentito di aver tribettato 120k, avrei voluto fare 85k. Ero a quel tavolo tutto il giorno, lui era con noi da due livelli, nessuno faceva quella mossa soprattutto in quel momento del torneo (bolla ITM) e soprattutto contro di me. Mi ci sono voluti trenta secondi… (a foldare, ndr) Non so, a volte lo sai e basta. Avrei potuto sbagliarmi ma…”

In particolare negli anni che seguirono la vittoria del Main Event WSOP, Hachem venne ad avere una certa fama per i suoi fold. In alcuni casi la action intavolata dall’australiano, a carte scoperte, non si rivelò corretta: in particolare fece discutere una scala second nuts fatta volare da Hachem nel muck al turn.

“Ok, hai 5-8!” disse all’avversario l’australiano girando 3-5 su board A-4-6-7. L’avversario invece mostrò A-A. Hachem venne difeso anche da Negreanu che al tempo (2008) scriveva come editorialista, ma questa è decisamente un’altra storia.

Il video

Ecco il video dell’incredibile tribet-fold di Joe Hachem con coppia di re.

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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