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Stefano Ji e Konstantin Generalov in posa nella poker room dell’Italian Poker Challenge a Campione

Out dopo 10 minuti all’Italian Poker Challenge: vi sareste salvati?

Dal nostro inviato Davide De Luca

Dopo aver trionfato nell’Assopoker Cup di novembre, Konstantin Generalov è tornato sul luogo del delitto, provando a ripetersi anche in questo Italian Poker Challenge di primavera.

Il player russo non è però partito esattamente come sperava: dopo appena 8 minuti di gioco è infatti stato eliminato dal Day 1D in seguito a uno scontro con Stefano Ji.

Brokkare 300x in un torneo con una giocabilità simile non può che significare una cosa soltanto: cooler imparabile. O forse no. Vi raccontiamo la mano, in attesa di capire se e come l’avreste giocata e se foste riusciti in qualche modo a salvarvi.

La mano che costa il Day 1D a Generalov

Setup mano

Blinds 100/100, stack 30.000, tavolo 4-handed.

  • Di Persio apre da UTG/CO a 200
  • Cammarata chiama da bottone
  • Ji squeeza a 1.100 da small blind
  • Generalov cold-calla da bb
  • Fold dell’original raiser, call del bottone

Il cold-call preflop che apre il dibattito

E già qui potremmo aprire una discussione: il cold-call da bb, pur essendo in posizione sul tribettor, non è mai una grande scelta, sia per il rischio di 4-bet da parte dell’original raiser, sia perché il nostro range apparirà cappato e facilmente leggibile per il nostro avversario: middle pair, qualche combo suited, quasi mai top range.

FlopJ 5 2

  • Ji checka
  • Generalov punta 1.500
  • Cammarata chiama
  • Ji rilancia a 4.500
  • Generalov chiama

Turn6

  • Ji punta 8.500
  • Generalov va all-in
  • Ji chiama immediatamente
Il board e le hole cards della mano tra Generalov e Ji nel Day 1D dell’Italian Poker Challenge
Il board della mano che ha portato all’eliminazione di Generalov nel Day 1D.

Set over set: Ji incassa, Generalov va al re-entry

Showdown

  • Generalov: 5 5
  • Ji: J J
  • River: 8
  • Risultato: Ji elimina Generalov

Si tratta senza ombra di dubbio di un incrocio davvero infelice per Generalov, ma a nostro avviso, seguita questa linea preflop e flop, la scelta migliore sarebbe stata quella di chiamare in posizione al turn e poi rivalutare il river.

Shove o call al turn? Il vero nodo strategico

Vero che shovando turn negheremmo equity a Ji qualora avesse combo quali A 3 o A 4 , ma dobbiamo considerare che queste combo c-betterebbero a frequenza più alta il flop e, in caso di check/raise, sceglierebbero forse una size diversa. Inoltre, limitandoci al call in posizione, qualora scendesse una quadri al river, Ji checkerebbe praticamente sempre e Generalov potrebbe addirittura decidere, once in a blue moon, di trasformare il suo set in bluff e magari vincere il piatto.

Quanto contano le letture su Stefano Ji

La differenza in questo spot sta però nelle info che si hanno di oppo: se Generalov non ne aveva alcuna su Ji — non sapendo che, mentre lui alzava la coppa al nono piano, Stefano stava deallando questo stesso torneo al terzo — è comprensibile lo shove for value contro un giocatore X. Trovandosi invece di fronte a un giocatore live di tutto rispetto, una domanda in più sul come muoversi in questa situazione sarebbe dovuta scattare nella sua mente.

Detto ciò, la possibilità di re-entry in situazioni simili scioglie molti dubbi: la GTO direbbe call. Terzo nuts su tribettato sembra l’effective nuts. Si chiama e, in caso, si va alla cassa. Teorie. Qual è la vostra?

P.S. Konstantin si è prontamente reiscritto, ma ora tra lui e Ji si è inserito anche Marcello Miniucchi: monitoriamo il tavolo da vicino, perché da quelle parti potremmo davvero divertirci. E naturalmente continueremo a seguire anche il percorso dei qualificati attraverso i freeroll del Club del Poker, presenza sempre interessante dentro il Main Event.

Malato di ogni sport che abbia una palla, "skill-gambler", comunicatore seriale e, ahivoi, giornalista a tutti gli effetti. Amo la menta, un po' meno la Juve. Scrivo di poker da 10 anni. In sostanza, drawing dead.
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