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Poker Hall Of Fame: candidate Vanessa Selbst e Kristen Foxen. Chi votate?

È un periodo piuttosto florido per il poker al femminile. Vasta eco ha destato la vittoria del pacchetto relativo al Plainum Pass da parte di Giada Fang.

In quel di Barcellona all'EPT hanno deep runnato giocatrici del calibro di Gaelle Baumann e Maria Lampropulos. E adesso si parla insistentemente di una donna che potrebbe essere insignita dell'onore di fare parte della Hall Of Fame femminile.

Super duello tra Vanessa Selbst e Kristen Foxen

Le candidature sono aperte dallo scorso weekend e lo rimaranno fino al 1 settembre per il 2022 Women Poker Hall of Fame e l'elenco dei candidati quest'anno è piuttosto ampio.

Kristen Foxen (in precedenza Kristen Bicknell prima di sposare il collega superstar Alex Foxen all'inizio di quest'anno) e Vanessa Selbst sono ampiamente considerate due delle migliori, se non le migliori, giocatrici di poker della storia. Sono spesso paragonate a professioniste della vecchia scuola come Jennifer Harman e Kathy Liebert, entrambe membri della Women Poker Hall of Fame.

La Women in Poker Hall of Fame non ha inserito alcun nuovo membro dal 2018, da quando, cioè, hanno fatto il loro ingresso Maria Ho e Lupe Soto. Le votazioni si svolgono ogni due anni, ma il processo è stato fermato nel 2020 a causa del COVID-19.

Il testa a testa decisivo

La Selbst, che non ha mai avuto paura di metterle tutte in bluff anche di fronte a stack enormi, ha guadagnato fin qui un totale di 11,9 milioni di dollari, secondo Hendonmob. Questo basterebbe a inserirla tra chi ha scritto la storia del poker mondiale. Il problema è che si è ritirata dalle scene per una vita totalmente nuova lontana dal giochino. Occasionalmente si presenta ad alcuni tornei molto importanti e ha raggiunto due tavoli finali del WPT, oltre ad aver colto tre braccialetti alle WSOP.

Alex Foxen e Kristen Bicknell
Alex Foxen e Kristen Bicknell

Kristen Foxen, professionista di poker online di successo prima di irrompere sulla scena del poker dal vivo a inizio 2010, è stata tre volte vincitrice di GPI Female Poker Player of the Year. La 35enne canadese ed ex ambasciatore di PartyPoker ha quasi 5,6 milioni di dollari, sempre secondo Hendon Mob. Anche lei è stata tre volte vincitrice di un braccialetto WSOP ed è per tutti una dura avversaria in qualsiasi torneo a qualsiasi livello di buy-in.

Il talentuoso duo non è l'unico potenziale candidato a raggiungere la Women in Poker Hall of Fame quest'anno. La lista si compone anche di candidati come Liv Boeree, anche lei lontana da tempo dal tavolo da poker, la veterana Terry King e Maria Lampropulos, tra le altre.

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Chi ne fa parte

La Women in Poker Hall of Fame conta attualmente 20 membri, tra cui le già citate Liebert, Ho, Harman e l'unica donna a raggiungere il tavolo finale del Main Event delle WSOP, Barbara Enright. Altri due nomi verranno aggiunti all'elenco durante la cerimonia di insediamento a dicembre.

Proprio come la Poker Hall of Fame, il processo di selezione WiPHOF inizia con il voto degli osservatori, o fan. I fan possono selezionare il proprio candidato utilizzando questo link. Coloro che sono interessati a partecipare al processo di voto devono attenersi ai seguenti criteri nella selezione di un giocatore:

Il candidato deve essere attivo come giocatore di poker o leader del settore da almeno 10 anni e avere almeno 35 anni.
Il giocatore/leader del settore deve aver contribuito in modo significativo al mondo del poker.
Il candidato giocatore/leader del settore deve essere un sostenitore delle donne nel poker.

Come avete appena letto, i criteri sono piuttosto "a maglie larghe", ma non si capisce se essi verranno controllati e con quali parametri.

Quando la votazione dei fan si concluderà il 1 settembre, l'elenco dei voti verrà inviato al Comitato Organizzativo WiPHOF e quindi agli attuali membri della Hall of Fame per la revisione. Una volta che le schede saranno preparate, gli attuali membri dell'HOF e alcuni media voteranno il vincitore.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.