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Mandato di cattura per il vincitore di un Main Event EPT: l'accusa è furto con scasso

Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo, per parafrasare il titolo di un fortunatissimo film per bambini di inizio anni 70, ci porta a dovervi parlare di un episodio capitato a Jordan Saccucci, giocatore che ha messo in tasca un milione di dollari scarsi al Main Event dell'EPT di Praga della scorsa stagione.

Saccucci ha fatto parlare di sé nei giorni scorsi per un episodio che poco ha che vedere con il poker, o almeno con il poker giocato, visto che il campione di Prague 2022, è ricercato con l'accusa di aver partecipato ad una serie di furti con scasso in Ontario, in Canada. Ma il diretto interessato ha smentito con una dichiarazione ufficiale (la potete leggere a margine dell'articolo).

Jordan Saccucci nei guai?

Sarebbero ben 30 le proprietà residenziali che Jordan Saccucci e una banda di potenziali malviventi avrebbero preso di mira, secondo quanto scrive highstakesdb.com, anch'essi ricercati dalla polizia canadese e che rispondono al nome di Marcel Blackburn (37 anni), Dumark Lindsay (41 anni) e Paul Nkrumah (36 anni).

Jordan Saccucci Courtesy Tomas Stacha & Pokernews

Pare che la dinamica fosse sempre la stessa. I protagonisti di questo tipo di azione, si avvicinavano alle abitazioni di loro interesse, sempre coperti da cappucci, mascherine chirurgiche e guanti e, nel caso venissero fermati, rispondevano di essere lì per scopi di costruzione e rilevazioni paesaggistiche.

La polizia ha messo in guardia i residenti con un comunicato:

"L'HRPS vorrebbe ricordare a tutte le comunità di essere vigili sui veicoli sospetti o sconosciuti parcheggiati nei vialetti residenziali nei loro quartieri, in particolare i nuovi modelli di SUV e pick-up.

Gli indagati possono avvicinarsi alla porta d'ingresso delle abitazioni durante le ore diurne con la loro identità nascosta utilizzando maschere chirurgiche o coperture per il viso, e indossare cappucci e guanti.

Se messi di fronte ai proprietari di case, i sospetti possono fornire una scusa poco convincente relativa a una sorta di servizio di costruzione o paesaggistica prima di andarsene rapidamente".

Trovati alcuni oggetti nelle abitazioni dei sospettati

Lo scorso 21 novembre gli inquirenti hanno effettuato perlustrazioni a tappeto all'interno delle abitazioni dei sospettati e tutte hanno riportato alla luce degli oggetti più o meno preziosi sottratti durante questo tipo di attività di furto.

Il problema è che tutti e quattro i ricercati non si sono mai fatti vivi e risultano latitanti, per questo motivo la polizia ha spiccato un mandato di cattura esteso alle forze di polizia statunitensi

Saccucci, che ha la sua residenza a Mississauga, è stato un giocatore piuttosto prolifico dall'anno del suo primo "In the Money", il 2016, fino al suo ultimo risultato positivo al WPT Global October Millions di Kahnawake.

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Certo è che con la vittoria dello scorso anno all'EPT di Praga, dove raccolse più di 913.000 Euro, non sono in pochi a chiedersi per quale motivo Saccucci debba andare alla ricerca di soldi e, soprattutto, se le accuse siano vere.

Anche uno dei suoi potenziali complici, Marcel Blackburn è un giocatore di poker, anche se il suo palmares nei tornei live non è certo di grande prestigio.

Attendiamo sviluppi.

Update. Saccucci: "le accuse risalgono al 2021 e sono stato scagionato"

Update dell'11 dicembre 2023. Pubblichiamo una dichiarazione recente di Saccussi a Pokernews: "Riguardo al mio caso del 2021, quelle accuse sono state respinte in tribunale e ne ho la documentazione, che posso fornirvi come prova. Quindi non capisco perché nell’articolo si sollevi un’accusa nel 2021 quando tutte le accuse sono state archiviate.

La polizia regionale di Halton e Peel mi ha accusato in passato e sono stato assolto. Due agenti di polizia sono stati condannati per falsa testimonianza e sono stati sospesi per due mesi senza stipendio, e anche questo è documentato. Se PokerNews vuole una prova di questo, posso fornirgli anche queste informazioni, che sono di pubblico dominio.

Sì, ho un passato ma sono sicuro che lo abbiano tutti. Non sono perfetto, ma la verità è che non sono stato condannato per nulla di simile dal 2016, cioè sette anni fa. Grazie".

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.