Due anni fa, a Barcellona, Manuel Ferrari pensava seriamente di mollare il poker. Sabato scorso, nella stessa città, ha alzato al cielo la Picca più prestigiosa dell'European Poker Tour e ha incassato più di un milione di euro.
A volte il poker sa essere crudele, altre volte sembra divertirsi a scrivere sceneggiature perfette. Quella di Manuel “PokerManzo92” Ferrari è una di queste.
Oggi vi raccontiamo la storia di un vero talento del poker italiano che molti lettori di Assopoker già conosceranno, ma è bello ricordarla a chi non conosce bene Manuel, a un pubblico più generalista.
Il 2024, l'anno della svolta
Nel 2024 il grinder trentino era arrivato in Catalogna con molti più dubbi che certezze. Alle spalle aveva una bad run online durissima, una di quelle fasi nelle quali un professionista può iniziare a mettere in discussione non soltanto il proprio gioco, ma anche anni di lavoro.
Nella nostra intervista proprio in terra Catalana, il player trentino ha ammesso che era tentato dal smettere: "Si, mi sembrava un pò strano, obiettivamente mi sembrava di giocare al top ma girava tutto storto" e decise di non mollare dopo qualche buon consiglio, sulla spiaggia di Barceloneta, a due passi dal casinò.
Due anni dopo, a pochi metri da dove aveva attraversato uno dei momenti più complicati della sua carriera, Manuel Ferrari è diventato campione dell'EPT Barcelona Main Event, mettendo alle spalle un field di 1.823 entries e portando a casa €1.002.488 dopo un deal a tre.
È il punto più alto di una crescita che negli ultimi anni è diventata impressionante.
Chi è Manuel Ferrari: dalle Dolomiti ai tavoli online
Manuel Ferrari è nato nel 1992 e viene da Caldonazzo, in Trentino, piccolo comune incastonato tra le montagne e i laghi della Valsugana.
Il poker entra nella sua vita molto presto. Inizia a giocare intorno al 2010 e già a vent'anni arriva un risultato capace di cambiare la prospettiva di un giovane grinder: la vittoria del Sunday Special di PokerStars, il torneo domenicale di riferimento del poker online italiano.
Il nickname con cui diventerà conosciuto da praticamente tutti i regular del .it è “PokerManzo92”.
Per anni Ferrari costruisce soprattutto online la propria carriera. Non è ancora il giocatore che domina i grandi tornei live europei, ma accumula esperienza, risultati e soprattutto migliaia e migliaia di mani.
Nel 2018 iniziano ad arrivare anche i primi risultati live, ma il vero cambiamento avviene qualche anno più tardi.
Dopo il 2020, inizia la fase dello studio, il talento non basta più
Lo stesso Ferrari ha raccontato che il suo rapporto con lo studio tecnico del poker è cambiato profondamente negli anni successivi alla pandemia. Giocava da oltre dieci anni, ma decide di affrontare il poker con un approccio differente, meno da gambler.
Solver, studio degli spot, HRC, GTO Wizard, confronti continui con altri giocatori.
Ferrari entra in uno study group del quale fa parte anche Luca Bernardi, uno dei più forti torneisti italiani della nuova generazione. Ed è propro Bernardi che lo ha assistito durante il deal a tre durante le fasi decisive del final table di Barcellona.
Nell'aprile del 2026, dopo la vittoria del Main Event SCOOP, descriverà così gli ultimi due anni della sua vita: praticamente nessun giorno senza pensare al poker, analizzare una mano, discutere uno spot con qualche collega o lavorare sui software. Una vera full immersion che si rivelerà decisiva. I risultati che arriveranno dopo sembrano quasi la conseguenza naturale di quel lavoro.
PokerManzo92 e il primo grande titolo: il Main Event ICOOP
Prima delle picche del PokerStars Open e dell'EPT e del milione vinto a Barcellona, però, c'è un'altra data fondamentale nella carriera di Ferrari. È il 23 novembre 2021.
PokerManzo92 vince il Main Event ICOOP, il torneo più importante del campionato autunnale di PokerStars.it. Dopo un deal a cinque, Ferrari supera l'intero field e mette in bacheca uno dei titoli più prestigiosi disponibili nel poker online italiano.
Non sarà un episodio isolato. Negli anni successivi PokerManzo92 diventa una presenza costante dei nostri report dei principali tornei online italiani, vincendo eventi ICOOP, Carnival Series e numerosi altri tornei.
Il bello, però, deve ancora arrivare.

Il 2025 e l'esplosione live
Se bisogna scegliere un anno nel quale la carriera di Manuel Ferrari cambia definitivamente dimensione, quello è il 2025. A febbraio arriva un risultato importante a Nova Gorica, con circa 60.000 euro incassati allo Skill Poker Masters.
Pochi mesi più tardi arriva la consacrazione: a giugno Ferrari vola a Malaga per il PokerStars Open. Il Main Event ha un buy-in di €1.100 e registra 1.636 entries, generando un montepremi superiore a 1,5 milioni di euro.
Ferrari arriva fino in fondo. All'heads-up trova un altro italiano, Ermanno Di Nicola. I due raggiungono il deal, ma si giocano sempre una parte del montepremi e soprattutto il trofeo da giocare.
Indovinate chi ha vinto?
Primo posto e €206.300. È il suo primo grande trofeo nel circuito live PokerStars. Ed è soprattutto l'inizio di qualcosa di importante, di un percorso che gli darà la consapevolezza di potersela giocare alla pari con il field europeo.
“Voglio vincere un EPT”
Dopo Malaga Ferrari non si nasconde, il sogno è dichiarato: vincere un Main Event dell'European Poker Tour. Manuel non è un esaltato, è uno sempre con i piedi per terra, ma quando lo intervistiamo non fa neanche la figura del falso modesto. E' consapevole della sua forza e della sua preparazione e questo dettaglio rivela una mentalità vincente.
Può sembrare una frase ambiziosa per un giocatore che fino a quel momento non aveva mai raggiunto risultati importanti in un Main EPT. Ma Ferrari ormai ha acquisito una consapevolezza diversa. Continua a giocare, continua a studiare e soprattutto continua a vincere.
Nel dicembre 2025 chiude terzo nel €2.200 PokerStars Open High Roller di Cannes, per €32.480. Poi arriva Campione d'Italia e nell'affascinante PokerStars Room Live si conferma tra i più forti.
Campione 2026: arriva il secondo trofeo
A gennaio 2026 Ferrari torna a sedersi ai tavoli del circuito PokerStars Open, questa volta sceglie l'High Roller da €2.200.
Il risultato? Ancora primo. Ferrari supera un field da 214 entries e batte in heads-up Thierry Van Den Berg, conquistando €86.800 e il secondo Shard Trophy della carriera.
Malaga prima, Campione poi. Due trofei PokerStars in sette mesi e sognare non costa nulla.
A quel punto il salto di qualità non può più essere considerato casuale. In molti pensano alle World Series per lui, ma ha solo un obiettivo in testa: vincere l'European Poker Tour.
Ferrari inoltre continua a fare che gli riesce bene: vincere online.
Il record: Main Event ICOOP e Main Event SCOOP
Il 21 aprile 2026 arriva un risultato storico per il poker online italiano. “PokerManzo92” vince anche il Main Event SCOOP su PokerStars Network, il torneo registra 6.305 entries e un montepremi da €567.450.
Ferrari supera “Squiapapere” nell'heads-up finale e incassa complessivamente quasi 54 mila euro tra premio e bounty.
Ma il dato più impressionante è un altro. Avendo già vinto il Main Event ICOOP nel 2021, Ferrari diventa il primo giocatore italiano capace di conquistare sia il Main Event ICOOP sia il Main Event SCOOP. I due tornei simbolo delle principali Series del poker online italiano.
Nel frattempo, a marzo, aveva anche sfiorato un'altra impresa chiudendo runner-up nel Main Event delle Carnival Series, per oltre €24.000 complessivi tra premio e Mystery Bounty.
Live e online. Siamo di fronte a uno dei giocatori più competitivi e completi che il poker italiano abbia mai avuto. È questa continuità sui due fronti che permette di capire meglio ciò che succederà pochi mesi più tardi.
Niente Las Vegas: “Mi sento pronto per l'EPT”
Dopo la vittoria SCOOP Ferrari prende anche una decisione particolare: niente WSOP a Las Vegas. Ad Assopoker spiega di avere altri programmi. Vuole concentrare energie e bankroll sugli appuntamenti europei. E soprattutto guarda a un torneo che dal punto di vista simbolico rappresenta molto per lui:
EPT Barcellona.
A posteriori sembra quasi una premonizione. Perché Barcellona non è una tappa qualsiasi. È la città nella quale due anni prima aveva pensato di mollare. È uno degli appuntamenti che ama maggiormente. Ed è il luogo nel quale decide di andare a caccia del trofeo che ancora manca alla sua collezione.
Prima del torneo lo dice apertamente: “L'unico trofeo PokerStars che mi manca è quello del Main Event EPT”. Una dichiarazione di guerra.
EPT Barcellona: il torneo della vita
Ricapitolando, per ricordare a tutti la difficoltà dell'impresa: il Main Event EPT Barcelona 2026 costa €5.300 (che testimonia come il field sia durissimo), gli iscritti sono 1.823. Il montepremi raggiunge €8.841.550.
Per Ferrari, incredibilmente, è soltanto il terzo Main Event EPT della carriera. Aveva giocato Barcellona l'anno precedente e Parigi, senza andare a premio.
Sembra scritto, è il suo torneo. Giorno dopo giorno scala il field fino a prendere il comando del count. Al Day 5 firma anche uno degli hero call più importanti dell'intero Main Event contro Matas Cimbolas e si presenta al tavolo finale da chip leader con 16,1 milioni di chips.
Non perde più il controllo.

Arrivato a tre left con lo spagnolo Jose Criado e l'olandese Lukas van Eeden, i giocatori raggiungono un accordo in base all' ICM (i tre finalisti sono quasi a pari stack, Manuel è terzo ma tra lui e il chipleader ci sono solo sette bui di differenza).
Si accordano per circa 900.000 euro a testa.
Ma rimangono altri 100.000 euro in gioco, il titolo e Picca da giocare. Ed è quella che vuole. Ferrari elimina Criado al terzo posto e si presenta all'heads-up contro van Eeden in vantaggio.
Il duello dura circa mezz'ora prima di coronare Manuel Ferrari campione del Main Event EPT Barcellona 2026, di fatto è lui il campione europeo. Primo premio: €1.002.488.
Solo altri quattro italiani prima di lui erano riusciti a vincere un Main Event del principale circuito europeo: Salvatore Bonavena a Praga, Antonio Buonanno a Montecarlo, Raffaele Sorrentino a Londra e Giuliano Bendinelli proprio a Barcellona. Ferrari diventa il quinto.
Tre trofei in 14 mesi: il Triplete di Ferrari
C'è un numero che probabilmente sintetizza meglio di qualsiasi altro la trasformazione di PokerManzo92.
In appena 14 mesi ha conquistato tre grandi trofei live del circuito PokerStars Live:
- giugno 2025: 1° PokerStars Open Malaga Main Event – €206.300
- gennaio 2026: 1° PokerStars Open Campione High Roller – €86.800
- agosto 2026: 1° EPT Barcelona Main Event – €1.002.488
Una progressione quasi perfetta Prima un Main Event PokerStars Open, torneo da €1.100,, poi un High Roller, infine il Main Event dell'European Poker Tour. Nel mezzo ha vinto anche il Main Event SCOOP online, completando la storica doppietta con l'ICOOP.
Chi ha vinto più di lui negli ultimi due anni? Nessuno.
L'intervista video di Manuel a caldo a Barcellona
Guarda l'intervista esclusiva di Assopoker, a cura del nostro inviati Giorgio Sigon, pochi minuti dopo la vittoria a Barcellona: