Questo strano lunedì di poker live, che vedeva gli italiani in lizza per due trofei prestigiosi, è andato abbastanza bene. Se infatti il Malta Poker Festival ha visto uscire tutti i nostri dalle posizioni più importanti, in Slovacchia è stato un Italiano a laurearsi nuovo campione del People's Poker Tour: Pietro Napoli.
In questo Articolo:
Malta Poker Festival: niente gloria per gli azzurri, vince McAdam
Nonostante si sia segnalato negli anni un po' come il torneo degli italiani e fosse italiano anche il campione uscente, il Malta Poker Festival Spring Edition non ha sorriso stavolta ai nostri giocatori. E dire che i nostri si presentavano in cinque al Portomaso, su 12 rimasti a caccia del titolo. Purtroppo, però, le cose si sono messe subito male.
Perdiamo Petru e Saraniero
Dopo aver trovato un raddoppio purtroppo illusorio, Federico Petruzzelli è il primo a dover abbandonare il final day, uscendo al 12° posto dopo che i suoi A8 si sono infranti contro la coppia di 10 di Pascal Inkert. Poi era Riccardo Saraniero a dare il via ufficiale al final table, uscendo purtroppo in decima piazza in uno spot nel quale aveva rilanciato con A2 suited lasciandosi solo 50.000 chips dietro e quindi mettendole suo malgrado tutte sul flop q0 q7 q3 con ca c2, mentre il danese Erik Ostergaard girava cj pj. Nessun aiuto o split pot e Saraniero è out al decimo posto per 7.840€.
Final table e Barone subito out
Il tavolo finale vede nel francese Mazza-Boussemart una sorta di dominatore annunciato, con uno stack quasi doppio rispetto al più immediato degli inseguitori. E purtroppo è italiano il primo eliminato dal final table. Nulla ha potuto Dario Barone, andato ai resti per circa 7bb con AJs, trovando però l'inglese McAdam pronto al call con AQ off e il board non ha cambiato gli equilibri. Barone esce dunque nono per 10.260€.
La giornata si fa sempre più difficile, quando l'algerino Baali raddoppia ai danni di Raschellà in un cooler AA vs AQ, accorciandosi lo stack. Nel frattempo lo stesso Baali usciva in coinflip contro l'ingiocabile Mazza-Boussemart. Quindi i nostri due rimasti, complice l'uscita di Mortensen in ottava piazza, guadagnano qualche posizione.
Game over Italia
Arriva però presto il "game over", prima per Vito Romei (A2 vs AK di McAdam e nessun aiuto dal board), con l'italiano sesto per 23.080€. Quindi, le speranze italiane si infrangono definitivamente quando Davide Raschellà manda i suoi 1,55 milioni con a 2 trovando il call di Mazza-Boussemart con 3 3 , ma il flop k q 3 è perentorio e il turn 8 lascia Davide drawing dead, condannandolo al 5° posto per 30.040€.
Mazza-Boussemart domina, ma esce subito dopo il deal
Il francese è nettamente chipleader ma, piuttosto a sorpresa, accetta di discutere un deal che verrà rapidamente chiuso. Mazza si assicura 87.055€, dunque più di quanto prevedeva originariamente il secondo posto, memtre gli altri mettono in cassaforte rispettivamente 74.775€ (McAdam), 62.710€ (Ostergaard) e 60.000€ (Inkert), lasciando 30.000€ in palio insieme al trofeo.
Nella migliore delle tradizioni, dopo aver stipulato deal il chipleader è il primo ad uscire. Il francese limp-calla sul rilancio di McAdam in guerra di bui, quindi i due fanno check sul flop k q q e Mazza fa altrettanto sul turn 9 . Qui, però, McAdam punta 3,1 milioni e il transalpino risponde con un resto per quasi 13 milioni totali, ottenendo un call istantaneo. Mazza-Boussemart mostra j 10 per una scala, che però è già drawing dead contro il full floppato dall'inglese con k k !!!
Vince McAdam!
McAdam si invola, elimina anche Ostergaard e si ritrova in heads up in larghissimo vantaggio contro l'austriaco Inkert, che prima raddoppia ma poi cede. Resti sul flop j 10 3 con Inkert che mostra a q e McAdam (nella foto in copertina) che spera di reggere con 10 5 . Infatti, turn e river non cambiano nulla e abbiamo un campione.
Robert McAdams, impiegato nel settore dei pagamenti digitali ma in gran momento nel poker love, con diversi risultati di prestigio nell'ultimo periodo, mette la proverbiale ciliegina sulla torta con questo grande successo.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Robert McAdam | United Kingdom | €104,750* |
| 2 | Pascal Inkert | Austria | €60,000* |
| 3 | Erik Ostergaard | Denmark | €62,710* |
| 4 | Giuseppe Mazza-Boussemart | France | €87,055* |
| 5 | Davide Raschella | Italy | €30,040 |
| 6 | Vito Romei | Italy | €23,080 |
| 7 | Abdellah Baali | Algeria | €17,980 |
| 8 | Sebastian Mortensen | Denmark | €13,840 |
| 9 | Dario Barone | Italy | €10,260 |
People's Poker Tour: a Samorin vince Pietro Napoli!
La delusione per quanto accaduto al Portomaso viene bilanciata dall'epilogo della trentottesima edizione del People's Poker Tour, il più longevo tra i circuiti live italiani che stavolta faceva tappa in Slovacchia, al Card Casinò di Samorin.
Come vi raccontavamo ieri, al final day si presentavano cinque italiani su 16 left, ma stavolta il finale è di quelli da romanzo. Si è infatti imposto il catanese Pietro Napoli, al primo live della sua vita dopo essersi qualificato online. Giunto a Samorin, Napoli ha capitalizzato il bullet originario da 500€ senza bisogno di attingere a rientri, giungendo al final day da secondo in chips dietro al chipleader, il rumeno Craciunas.

Il final day era partito con l'uscita di Dimitrios Nanos e, nella corsa al final table, perdevamo Armando Picozzi e Stefano Crepaldi, rispettivamente 12° e 13° per la medesima cifra di 5.000€. Al final table uscivano invece Fabrizio Marancio ed Erminio Tofu, 7° e 8°, mentre Napoli rimaneva nei quartieri alti fino al deal stipulato a tre left. Qui, Pietro ha di nuovo ingranato una bella marcia, che lo ha portato a sollevare il P-Globe al cielo e intascare anche i 5.000€ che erano rimasti in palio con il trofeo.
Un successo d'altri tempi, da qualificato online alla prima esperienza live. Un successo di quelli che, come si diceva una volta, riconciliano con il poker.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Napoli Pietro | Italia | € 42.938* |
| 2 | Masarovic Karol | Slovacchia | € 37.936* |
| 3 | Korman Martin | Slovacchia | € 37.936* |
| 4 | Craciunas Paul Vlad | Romania | € 19.600 |
| 5 | Kos Sebastian | Rep. Ceca | € 14.800 |
| 6 | Kuran Martin | Slovacchia | € 12.100 |
| 7 | Tofu Erminio | Italia | € 9.900 |
| 8 | Marancio Fabrizio | Italia | € 8.250 |
| 9 | Meburnutov Artur | Ucraina | € 6.950 |
N.B.: per tutti e nove i finalisti c'è stato anche l'omaggio di un ticket da 1.500€ per il WSOP Circuit che si giocherà a Samorin l'estate prossima.
Immagine di copertina courtesy of Pokernews
Per l' edizione dell'Italian Poker Masters - IPM -, dal 13 al 18 maggio prossimi, saranno disponibili i freeroll del Club del Poker, che offriranno la possibilità di provare a conquistare uno dei ticket per il torneo di Campione. I freeroll saranno in programma il 3 e il 10 maggio.


