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Poker Live: Italia senza gloria e fortuna nel main WSOPC, Wigg assalta il WPT in Florida

Poker Live senza grandi sussulti al tavolo finale del main event WSOPC, per i nostri giocatori. Un tridente che viene tradito sul più bello anche dalla sorte. Intanto oltre oceano il WPT Lucky Hearts Poker Open approda all’ultimo giorno di gara, dopo un day 4 che ha rimescolato le carte in gioco: Anton Wigg piazza la super rimonta e si candida alla vittoria del torneo.

Poker Live: azzurri senza appello

Il Poker Live si accende al King’s Casinò, con il final table del €1.700 main event delle WSOPC. Ultimo giorno di gara, prima del rompete le righe e l’arrivederci al 30 marzo con l’edizione primaverile della Kermesse. In 9 sono tornati per la discesa al ring, oltre che per mettere in tasca la prima moneta da 204 mila euro.

Claudio Di Giacomo by Pokernews.com

Già dalle prime battute si capisce che non ci attende una giornata esaltante. Lo sa bene Michael Uguccioni che viene eliminato al nono posto e con tanta sfortuna. Il player italiano muove allin con a K e parte nettamente avanti a a Q di Feyzullah Karaarslan. Il turco però si rivela in formissima e stende l’azzurro grazie al board 8 7 4 9 9 per il colore. Michael si avvia alle casse in nona piazza per 17.369 euro.

Nemmeno il tempo di prendere nota della prima eliminazione che subito dopo perdiamo un altro pezzo. Simone Andrian cerca il decisivo double up con 5-5 vs Q-J di Roman Chochola. Il tiro di moneta sorride al player ceco, il quale hitta un jack sul flop e anche per il campione WSOPE 2021 arrivano i titoli di coda. Simone è ottavo e riceve 22.058 euro.

Tutte le speranze azzurre si aggrappano a Claudio Di Giacomo. Dei tre italiani in corsa era quello con lo stack migliore, ma poco a poco vede la sua dote erodersi senza freni, fino alla mano che lo condanna all’eliminazione in quinta piazza. Claudio psuha con A-8 e c’è il call del futuro campione con A-10. Board senza aiuti, con il Turco sempre più leader e Di Giacomo che abbandona la corsa in cambio di 55 mila bigliettoni.

Il finale è tutto all’insegna di Feyzullah Karaarslan che si presenta al duello finale con 22 milioni di pezzi, rispetto ai 18 milioni di Aleksandar Tomovic. Un testa a testa che dura davvero poche mani e trova il suo epilogo grazie al flop K 7 9 : qui entrambi finiscono ai resti, con Tomovic che mostra K Q e dall’altra parte il turco gioca con a 10 . Il progetto di colore si chiude con con il river 6 e Karaarslan è campione per 204 mila euro, con il ring più ambito alle dita.

Il payout

1 Feyzullah Karaarslan Turkey €204,053
2 Aleksandar Tomovic Serbia €127,017
3 Roman Chochola Czech Republic €90,894
4 Ronnie Lemmens Netherlands €70,328
5 Claudio Di Giacomo Italy €55,410
6 Do Tran Germany €43,369
7 Sharon Sade Israel €32,074
8 Simone Andrian Italy €22,058
9 Michael Ugucctoni Italy €17,369

Poker Live: Wigg che rimonta

Il poker live ruggisce anche in terra americana e il day 4 del $3.500 WPT Lucky Hearts Poker Open ci consegna i sei finalisti che questa notte proveranno mettere le mani sul titolo e sulla prima moneta da 975.240 dollari. In 16 hanno ripreso posto, con Jake Daniels fanalino di coda, ma lanciato verso una rimonta quasi perfetta. L’americano raddoppia subito con A-A vs Q-Q di Alex Yen.

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Quest’ultimo si rimette in gioco subito ed elimina il campione WPT Deepstack Jose Montes, con 9-9 che tiene vs A-K. Passano poche mani e arriva il primo raddoppio anche per Anton Wigg: K-K si dimostra insuperabile contro A-10 di Matthew Zarcadoolas che uscirà di li a poco al 15° posto. Nella discesa al tavolo finale escono di scena, fra gli altri, anche Andrew Esposito (14°), Matt Bond (12°) e Thomas Carroll (11°).

Anton Wigg by Pokernews.com

 

Raggiunto l’unofficial final table a 9 giocatori, spetta al WPT POY 2021 Jacob Ferro dire addio ai sogni di gloria in nona piazza: la sua coppia di otto è superata da A-10 di Yen. La straordinaria rimonta di Jake Daniels si interrompe a 8 left. Si trova dalla parte sbagliata del cooler con J-J, quando Wigg mostra ancora K-K . L’ultimo giocatore a mancare il tavolo finale a sei giocatori è un altro volto noto come Jeremy Ausmus.

Quest’ultimo opta per l’allin con A-6 sul flop 9-7-5 e trova il call di Joshua Kay con 5-3. Turn e river consegnano la scala con 6-4 e Kay vola al terzo posto nel count con 18.150.000 pezzi. Lo tallona Anton Wigg, a quota 16.975.000, mentre il comando è tutto nelle mani di Alex Yen che decolla con 27.575.000 unità. Tutti i finalisti hanno in tasca, almeno 208.025 dollari.

Il count

  1. Alexander Yen 27,575,000
  2. Joshua Kay 18,150,000
  3. Anton Wigg 16,975,000
  4. Daniel Lazrus 7,350,000
  5. Omar Lakhdari 4,825,000
  6. Nicholas Verderamo 4,425,000

 

Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".