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Barry Greenstein

Quando Steinberg chiese a Greenstein: "puoi scriverlo ai miei nonni?"

Greenstein e Steinberg nel siparietto WSOPE

Barry Greenstein è noto in tutto il mondo del poker per la sua generosità, visto che negli anni ha donato milioni di dollari a enti di beneficenza. 

Egli è molto conosciuto anche per la sua generosità nei confronti dei suoi avversari che lo estromettono dal torneo, visto che consegna ad ognuno di essi una copia del suo libro "Ace on the River”, un best seller internazionale, tra i più apprezzati dai giocatori di poker.

Main Event WSOPE 2010

Nel Main Event delle WSOP Europe 2010, rimasero in lizza solo 23 giocatori, tutti in the money al livello 3.000 / 6.000 / 500. 

Greenstein era uno di loro ma possedeva uno degli stack più corti con circa 120.000.

Nonostante questo, trovò un ottimo spot per raddoppiare quelle chip quando Daniel Steinberg aprì per 15.000 da under the gun.

Greenstein decise di 3bettare da grande buio con a a , salendo fino a 45.000, una size che lo committava chiaramente con il pot e che non avrebbe più potuto lasciare a nessuna azione aggressiva del rivale. 

Con 10 10, Steinberg decise di metterlo ai resti e Greenstein doveva semplicemente annunciare il suo call con i pini.

Board nefasto per Greenstein

Arrivarono immediatamente brutte notizie per il "Robin Hood del Poker”.

Sul flop scesero 10 4 3   regalando a Steinberg un vantaggio enorme con un set di 10. 

Il 7 e il 3 completarono il board mandando Greenstein a fare le valigie, appena prima che tutti gli altri giocatori lo seguissero, visto che la fine della serata era ormai vicinissima.

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Quando Greenstein tirò fuori il suo libro dalla sacca per firmarlo e consegnarlo, Steinberg lo sorprese con una richiesta speciale.

La richiesta speciale di Steinberg

"Odio chiederti questo per quello che è appena successo, ma potresti scrivere qualcosa ai miei nonni dicendo che il loro nipote è un ottimo giocatore di poker e che farà un sacco di soldi giocando un giorno?" Chiese Steinberg.

L'ironia di Steinberg che fece una richiesta del genere dopo aver assestato un brutto colpo a Greenstein, non sfuggì al resto dei giocatori al tavolo, che scoppiarono in una fragorosa risata, Greenstein compreso, che si prestò volentieri alla richiesta del suo aguzzino.

"Non dopo il modo in cui hai giocato quella mano..”, aggiunse scherzando Greg Mueller.

Steinberg continuò nella sua deep run in quel torneo, portando a casa il sesto posto, alle spalle, peraltro, di Fabrizio Baldassari, che chiuse secondo 

In tutta la sua carriera, Steinberg ha guadagnato $ 407,915 per l'esattezza, giocando a poker dal vivo. 

Il miglior risultato di $ 241.000 rimane proprio quello di questo evento del 2010. 

Saranno soddisfatti i nonni di Daniel?

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.