Vai al contenuto

Sparisce lo stack di Phil Hellmuth al rientro dalla pausa! Ecco cosa è successo

Phil Hellmuth e lo stack sparito. Di sicuro non sono episodi che capitano con frequenza e, certamente, quando si tratta di un evento prestigioso come le World Series Of Poker, capitano ancora più raramente. Ma succede.

Il curioso caso delle chips sparite a Phil Hellmuth

L'evento in questione è uno dei Championship che mette in palio uno dei braccialetti d'oro, il Event #38: $10,000 No-Limit 2-7 Single Draw Championship.

Tra i 21 sopravvissuti al torneo, c'è Phil Hellmuth, che sta cercando, dopo le prime defezioni alla kermesse di Sin City durante i primi giorni, di conquistare il suo braccialetto numero 17.

Il field dei tornei Championship è ovviamente quello che più interessa a "Poker Brat": relativamente pochi iscritti, specialità come le varianti in cui Hellmuth ne capisce solitamente di più della media degli iscritti e la pressione è tutta sugli avversari meno esperti.

Ma al 2/7 Single Draw Championship qualcosa non va per il verso giusto.

Poco prima della pausa che manda tutti a bere un succo di frutta negli innumerevoli bar del Bally's, viene rotto proprio il tavolo di Hellmuth. Il floorman avvisa i giocatori che quel tavolo sarà diviso a breve e i giocatori, se vogliono possono seguire le operazioni e portare personalmente le proprie chips al nuovo tavolo.

"Hellmuth sa"

La decisione di Phil Hellmuth è quella di andare in bagno prima che questa operazione venga svolta, anche perchè, in un'intervista rilasciata a Pokernews, dichiara di sapere che queste cose di solito vanno per le lunghe e la pausa si protrarrà per almeno 20 minuti.

Al ritorno dalla sua visita alla toilette, Hellmuth si ritrova però senza il proprio stack.

Per un motivo o per un altro, dopo un rapido consulto tra le parti, sembra che i suoi gettoni siano finiti nello stack di Farzad Bonyadi. Il campione in carica, che occupava un posto attiguo a quello dello statunitense, cade dalle nuvole e non capisce come una cosa del genere possa essere capitata.

Farzad Bonyadi courtesy Pokernews & Alec Rome

Viene chiesto a Hellmuth quante chips avesse prima della pausa e la risposta è lontana dall'essere certa, come quasi sempre accade se ci chiedono l'esatto numero dei gettoni in nostro possesso.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Hellmuth parla di poco più di 130.000 chips.

Telecamere e si risolve tutto

Intervengono anche tutti gli altri giocatori, più o meno tutti sulla stessa linea che porta a pensare ad un incidente.

In effetti le telecamere portano alla stessa conclusione, anche se non viene spiegato il "modus". Tutti sono concordi nel parlare di Farzad come di un "giocatore molto corretto" al quale vengono sottratte 135.000 chips e riconsegnate al legittimo proprietario, senza che il campione in carica accenni alla minima protesta. Tutti contenti.

Nel momento in cui andiamo online con questo articolo, sia Farzad Bonyadi che Phil Hellmuth sono in corsa, entrambi ITM a 14 left, rispettivamente terzo e quarto nel count provvisorio.

Ci si aspetta un vigoroso shampoo per chi ha rotto il tavolo prima della pausa.

Phil Hellmuth courtesy Pokernews & Alec Rome

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.