Per la nostra rubrica Punti di vista, in cui caliamo regular e poker pro nei panni del protagonista di una mano, chiedendo loro cosa farebbero al posto suo, oggi abbiamo preso uno spot live fresco di giornata.
La mano arriva infatti dal Sunday Million Live vinto da Ettore Santoprete a Campione dopo un deal a tre. In questo momento del torneo il futuro vincitore è lo short stack con 9,5bb e openpusha da bottone dopo il fold di Paolo Compagno. Su small blind il chipleader si limita a chiamare, su big blind Federico Federici gioca 17,5x e spilla A J ...
A proposito del Casinò di Campione d'Italia: vi ricordiamo che dal 12 al 16 Novembre andrà in scena l'Assopoker Cup.
La mano
Ovviamente per la decisione mancano alcune informazioni fondamentali. Quando abbiamo girato ai giocatori interpellati questa immagine li abbiamo informati che small blind ha mostrato tendenze curiose e il suo potrebbe anche sembrare un call di indecisione

Ecco invece il replay della mano sul nostro replayer personalizzato:
Punti di vista
Ecco le risposte che abbiamo ricevuto dai pokeristi interpellati.
Gabriele 'KingMaVE911' Re
Rifletto su due opzioni: l'all-in perché è una mano di estremo valore, che in questa dinamica crusha il range di bottone e domina, o ha buona equity, contro la gran parte del range di small blind.
Il call può sembrare una eresia ma in una dinamica fra player sensati si crea una sorta di collusion factor (che nonostante il termine non è nulla di illegale) dove sostanzialmente l'EV di eliminare quel player e fare uno scalino di premio è super interessante sia per small blind che per big blind. Quindi il postflop dovrebbe andare spesso gestito in maniera molto passiva, per arrivare al river con due range contro lo short ed aumentare così la possibilità che ci sia player out.
La mia paura però è che il player medio live non conosca tutto questo e postflop se hitta una top pair, o addirittura una second pair, potrebbe puntare senza riflettere. Questo abbasserebbe l'EV del nostro call. Dati i range che vedo spesso live io qui andrei all-in, mentre farei solo call se fossi un po' più deepstack. Il fold non la considero una opzione profittevole.
Giuliano Bendinelli
Con questa informazione sulle tendenze di small blind, reshovo sicuro. Nella peggiore delle ipotesi che stia trappando farò comunque il pay-jump perché ho più fiches di bottone e quindi busterò terzo.
(facciamo notare l'ottimismo di Bendi che neanche prende in considerazione lo scenario in cui lo short vince vs small blind e lui perde vs entrambi)
Alessio La Francesca
Easy fold. Anche conoscendo le tendenze di small blind è comunque un easy fold.
Giada Fang (che ha riconosciuto la mano)
Allora, credo che in questa mano abbiano sbagliato tutti e tre i giocatori, a partire dal push di bottone che è decisamente troppo largo. In teoria il chipleader non ha mai call to fold, ossia che mette metà stack del BB e poi folda. Vero che è un giocatore con tendenze particolari, però lì tutto il range dovrebbe essere in reshove.
Quando fa call, anche snappato in realtà, e magari è vero che lo snap esclude il top range, però in teoria quando fa call ha più trapping che altro. Quindi per me AJo da big blind è assolutamente un fold. Credo che tutti e tre i giocatori abbiano commesso degli errori.
Andrea Lapini
Il fold è sicuramente la scelta più semplice e, a mio avviso, anche quella preferibile in termini di EV. Se small blind è competente mi aspetto che nel suo range di call ci sia anche una componente di trapping (AA, AKs, AQs/AQo), mentre buona parte delle pocket pair medie e degli Axs più deboli del nostro A-J dovrebbe preferire il reshove, sfruttando la fold equity e, nel caso degli Axs, anche i blocker.
Di conseguenza, non solo rischiamo di essere dominati da una parte del suo range, ma troviamo anche meno frequentemente quelle mani contro cui potremmo giocarci un flip o che dominiamo. Aggiungiamoci l'elevato risk premium e la presenza di uno short stack già all-in, con la possibilità di ottenere un pay jump senza rischiare l'eliminazione: credo che la scelta più conservativa sia anche quella preferibile. Per me è fold.
Se invece SB non ha un range di call particolarmente "studiato" e il suo flat è più dettato dall' indecisione, diventa molto più difficile trovare la quadra. In quel caso potrebbe avere parecchi Ax e broadway contro cui il nostro AJ performa decisamente meglio.
Contro uno small blind che gioca una strategia ottimale, come linea generale manterrei comunque un range di reshove piuttosto stretto, con un bottom indicativamente composto da AJs, AQo e 99+, proprio per via dell'elevato risk premium. Contro un avversario meno preparato, invece, valuterei eventuali adattamenti exploitativi in base alla composizione del suo range di flat.
Come è andata a finire la mano
Il protagonista, Ettore Santoprete, ha pushato da big blind e small blind ha foldato nonostante le incredibili odds del call.
Bottone ha girato 5 6 e ha raddoppiato su 6 10 6 5 J . Big blind, Federico Federici, è poi uscito in quarta posizione A-8 < K-Q. Dopo il triple-up e il deal a tre, Ettore Santoprete è stato vincitore del torneo.
Club del poker, per andare gratis ai grandi eventi live
Il Club del Poker è la nostra community di Facebook e Telegram che organizza quotidianamente freeroll che permettono di vincere ticket e pacchetti per importanti tornei live, senza alcuna spesa richiesta ai giocatori.
Il consiglio è quello di iscriversi subito visto che è gratis e sempre lo sarà, così come sono gratis i freeroll quotidiani organizzati dalle varie room partner.
Le principali poker rooms italiane mettono a disposizione dei nuovi iscritti anche dei bonus poker senza obbligo di deposito e dei bonus di benvenuto poker.
Assopoker Cup: l'appuntamento live di Assopoker a Campione
Il Sunday Million Live è stato il super torneo che si è dispuntato a Campione d'Italia: il prossimo appuntamento dal vivo ci riguada direttamente con la seconda edizione dal 12 al 16 Novembre dell'Assopoker Cup, torneo con 50.000€ in Mystery Bounty aggiunti al montepremi . Presto ci saranno tante sorprese che potrete scoprire nel cammino verso Campione e l'Assopoker Cup.


