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WSOPE 2021: Tach chiama pensando di essere a premio. È l’uomo bolla!

Farukh Tach Courtesy Pokernews & Danny Maxwell.jpeg

Farukh Tach e la bolla sbagliata

In più di una occasione abbiamo raccontato su queste pagine lo scoppio delle bolle dei tornei più importanti, tra cui quello assai sanguinoso del recente Main Event delle World Series Of Poker in quel di Las Vegas, dove Chris Alafogiannis ha eliminato  Kevin Campbell al termine di una mano che il Bubble Man non dimenticherà facilmente.

Quello che invece è successo nella giornata di ieri alle World Series Of Poker Europe, non fa riferimento ad una mano clamorosa, alla fine trattasi di coin flip, ma è da segnalare per la buffa conclusione che ha lasciato con un palmo di naso il suo protagonista, il rappresentante dei Paesi Bassi Farukh Tach.

Tach non è certo un nome nuovo che si è affacciato da poco nel panorama pokeristico internazionale, ma l’errore è sempre dietro langolo e anche i giocatori più esperti possono compierlo.

Vi raccontiamo ciò che è successo grazie alla cronaca della bolla dei colleghi di PokerNews.

La Bolla del Day 1C

Farukh Tach ha aperto a 240,000 da early position, lasciando solo 25,000 dietro. L’azione è passata al chip leader Amit Yacov, che ha rilanciato a 500,000 dal bottone.

Tach ha quindi riflettuto a fondo, aspettando di capire se ci fossero altre eliminazioni prima di impegnare il suo stack.

Dario Rodrigues è stato eliminato e l’olandese ha pensato che fosse scoppiata la bolla.

Ha messo il resto delle fiches pensando di essersi assicurato un minimo di cash.

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Farukh Tach: a k
Amit Yacov: 9 9

Yacov ha vinto il piatto dopo un board che diceva 10 10 6 8 10, ma la vera doccia fredda è arrivata dopo…

È stato solo dopo riferito a Tach che Rodrigues era il 104esimo ad essere eliminato, con 102 giocatori a premio, e, con sua grande irritazione, Tach ha dovuto incassare il semplice titolo di “uomo bolla” del Day 1C!

COMPARAZIONE GIOCHI
"C'è chi pensa che sia impossibile prendere parte a tutti i tavoli finali dei tornei a cui si partecipa. Questo è vero per tutti. Tranne per chi li racconta".