Vai al contenuto
Mark Wahlberg

The Gambler con Mark Wahlberg? A quanto pare è un flop

cash-game-circus-2015-1Se l’originale del 1974 è considerato un classico, che è valso al protagonista James Caan una nomination al Golden Globe, a quanto sembra il remake di The Gambler non ne è all’altezza. Almeno stando alle prime recensioni comparse sui principali siti cinematografici degli Stati Uniti d’America.

Mark Wahlberg, che come abbiamo visto vestirà i panni di un professore di letteratura inglese col vizietto del gioco, avrà sicuramente pensato che un ruolo del genere gli sarebbe potuto valere una nomination ai Premi Oscar. Ma sfortunatamente la critica ha già stroncato sul nascere ogni velleità di successo.

Sul famoso sito Rotten Tomatoes, una delle recensioni afferma quanto segue: “Doveva essere un film agile e dall’atmosfera tesa, ma manca di quella tristezza esistenziale di cui il grande classico che lo ha ispirato era pregno”. Che non è altro se non un modo gentile per descrivere un prodotto piuttosto piatto.

Uno degli aspetti più positivi del film sembra essere la performance del protagonista, anche se il suo personaggio, Jim Bennet, pare sia meno acuto e più meccanico dell’originale interpretato da Caan. Come risultato, secondo i critici la pellicola è uno studio meno totalizzante della personalità auto-distruttiva di un giocatore abituale, che non riesce a trascinare lo spettatore nei panni del protagonista.

La maggior parte delle critiche investono il regista Rupert Wyatt (quello de L’alba del pianeta delle scimmie) e lo sceneggiatore William Monahan. Andy Lea del Daily Star afferma come la sceneggiatura sia eccessivamente prolissa quando in realtà c’è bisogno di azione, e viceversa troppo sbrigativa quando si avverte la necessità di una spiegazione.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Infine, secondo i critici il cast di supporto al personaggio di Wahlberg avrebbe dovuto essere maggiormente valorizzato, visto che è composto da stelle del calibro di George Kennedy e soprattutto di John Goodman e Jessica Lange.

Come spiega James Canellos di Entertainment Monthly: “Jim Bennet è un lupo solitario che avrebbe potuto sfruttare quel cast di supporto per uscire dalla buca che si è scavato. Si vince e si perde, ma come la maggior parte dei giocatori, The Gambler finisce per perdere”.

MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI