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Tony G e la sfuriata che lo rese famoso: ti do una lezione e ti rispedisco in Russia, sei un giocatore terribile"

Un pezzo di storia del poker che fu, quello che vide protagonisti Tony G. Guoga, istrionico personaggio che solo ultimamente è tornato a calcare le scene del poker che conta e Ralph Perry, passaporto russo a dispetto del suo nome e cognome.  

 

Scontro Tony G. Perry

Quella che andiamo a recuperare oggi è la clamorosa reazione di Tony G. Guoga contro Ralph Perry in uno dei video cult in cui il carattere spesso polemico e provocatorio del giocatore ucraino, viene fuori con maggiore prepotenza. 

Vi è da dire subito che la reazione piuttosto “marcata” del giocatore europeo, seppur fin troppo violenta, è originata da un call abbastanza opinabile da parte del suo avversario, probabilmente caduto nel trash talking del buon Tony. 

In tutta la sua carriera di giocatore, peraltro ultimamente ripresa a risultanti alterni dopo l’esperienza politica culminata con l’elezione a parlamentare europeo, Tony G. ha sempre palesato un comportamento per così dire… fuori dagli schemi, ma le sue sfuriate hanno contribuito a renderlo un personaggio fuori e dentro il tavolo da poker. 

Il limp-shove in bvb

In questo caso il limp da small blind a T20.000 con a 2 , è immediatamente accompagnato da un perentorio “call, voglio giocare con lui”, una sorta di avvertimento a tutto il tavolo, ma con un messaggio chiaramente rivolto a Perry che agisce da BB. 

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Il giocatore russo spilla una mano senza dubbio di valore, k j e decide di aprire il colpo in posizione a 120.000, dopo averci pensato qualche secondo, cosa che fa arrabbiare Tony G. il quale lo minaccia di chiamare immediatamente il tempo.

Dopo il rilancio del suo avversario, Tony G. chiede il count delle chips rimanenti al suo avversario e, dopo che il dealer comunica un importo vicino alle 600.000 chips, l'ucraino dichiara un all in per 725.000 totali, uno stack di poco superiore a quello di Perry. 

Il call frettoloso di Perry

Perry non ci pensa tantissimo prima di investire i suoi 35x in una sola mano, dichiarando il call che fa letteralmente impazzire l’ucraino il quale lo apostrofa con tutta una serie di carinerie quali:

  • hai fatto un gran bell call, bravo
  • tu sei un bel professionista
  • giochi bene, giochi davvero molto bene
  • sei un campione, dovresti tornare a giocare in Russia
  • ti sta per arrivare una bella lezione
  • sei un giocatore terribile

Divertitevi! 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.