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WPT: quante ‘legends’ in gioco al Bicycle!

Joseph Cheong, tra i migliori al 'Legends'In USA c’è una sorta di senso di responsabilità con i nomi, per cui se un evento si chiama “Legends Of Poker” allora è molto probabile che vi partecipi un field di assoluta eccellenza.

Il torneo, classico appuntamento WPT di fine estate che si gioca al Bicycle di Los Angeles, ha attirato quest’anno 622 partecipanti (Detto fatto: alla fine del day 2, fra gli 84 dei 622 partecipanti totali all’evento c’è un’infinità di nomi di primissimo livello.
Già scorrendo la top ten troviamo in testa l’high stakes player Ali Eslami seguito da Joseph Cheong, con Jason Koon (uno dei giocatori-rivelazione del 2012) e quella vecchia volpe di Lee Markholt a incalzare. Dietro a questi troviamo altri esponenti dell’eccellenza pokeristica, da Elio Fox a Yevgeniy Timoshenko, da Todd Terry a Greg “FBT” Mueller, da Jeff Madsen a Isaac Baron fino a Erick Lindgren a Jon Aguiar.

Già out il campione uscente Will “the thrill” Failla, questa notte si assisterà certamente allo scoppio della bolla, primo passo verso la composizione del final table.

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Il titolo del “legends” vale quest’anno 500mila dollari tondi tondi: una bella cifra, anche se lontana anni luce dai tempi in cui Dan Harrington, John Phan e Prahlad Friedman portavano a casa premi per un milione ed oltre (1.6 milioni per “action Dan”, ndr). D’altra parte, per fronteggiare la crisi dal 2010 il buy-in è stato abbassato più volte: prima 5.000$, poi 3.500$ per la scorsa e la presente edizione. Le tasche dei players ringraziano e lo spettacolo – a ben vedere – non pare risentirne affatto.

Ecco il chipcount relativo ai primi 10:

  1. Ali Eslami   618,500
  2. Joseph Cheong     574,000
  3. Jason Koon     567,000
  4. Antonios Roungeris   551,000
  5. David Miscikowski    550,500
  6. Max Steinberg    511,500
  7. Daniel Strelitz    463,500
  8. Lee Markholt   449,500
  9. Stephen Graner    433,500
  10. Jim Willerson    431,500
"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".