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WSOP 2015: bum-bum Duhamel, l’High Roller for One Drop è tuo!

wsop-banner-1Dopo la conquista del Main Event alle WSOP 2010, Jonathan Duhamel sceglie un altro torneo mica da ridere per accaparrarsi il suo secondo braccialetto in carriera: battendo in heads-up Bill Klein, il canadese ha vinto l’High Roller for One Drop, l’Evento #58 delle WSOP 2015, al termine di un tavolo finale davvero splendido.

Event #58: $111,111 High Roller for ONE DROP

$3.989.985 oggi, $8.944.310 cinque anni fa. Praticamente 13 milioni di dollari suddivisi in due braccialetti. Niente male davvero per Jonathan Duhamel, che da tempo andava a caccia della seconda vittoria alle World Series of Poker (come ci aveva confidato in esclusiva durante l’EPT Malta Poker Festival). E pazienza se è mancata l’epica sfida contro un mostro sacro del poker live.

Sì, perché quel William Klein arrivato 2° non è un professionista, ma uno di quei ricchi businessman che possono permettersi di spendere $111.111 solo per provare a sfidare i più forti al mondo. Perché per uno come Klein, in fondo, il denaro conta poco: ed è per questo che il buon Bill ha deciso di devolvere completamente la sua vincita alla One Drop. E parliamo di oltre 2,4 milioni di dollari, non esattamente gli spiccioli per comprarsi il lecca-lecca all’oratorio.

Klein ci ha provato, e non se l’è neppure cavata male – anche se la sorte lo ha spesso assistito. Alla fine ha dovuto arrendersi, quando nell’ultima mano del torneo ha deciso di chiamare l’all-in di Duhamel con K-J, trovando però il canadese con una pocket pair di re. Flop J-9-5, turn asso e river 4 non sono sufficienti a Klein per rimanere in gioco e per Duhamel può cominciare la doverosa festa.

3° posto per Daniel Colman, che aveva iniziato la fase three-handed da chip leader, ma che si è letteralmente suicidato nel giro di un paio di mani. Colman è stato eliminato da Klein, al rientro da una pausa “obbligata”. Ad un certo punto, infatti, un uomo di 89 anni che stava seguendo il torneo si è sentito male, è collassato, ed è stato portato via in ambulanza.

Colman ha chiamato l’all-in di Klein con K-J suited, trovando però una coppia d’assi sulla sua strada e soltanto un jack i suo aiuto. 4° posto per Ben Sulsky, che dopo aver ingaggiato battaglia con Dan Perper, a colpi di all-in e scambi di piatti, ha ceduto proprio a Colman quando il suo 8-7 si è visto dominato dall’A-7 altrui.

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Detto del 5° posto di Dan Perper (K-T contro A-T di Colman), arriviamo al 6° di Phil Hellmuth, eliminato proprio dallo stesso Perper. A-4 per il Poker Brat, K-K per il buon Dan che deve soltanto resistere a un board che gli porta qualche brivido solo quando al turn si apre un progetto di colore, poi non concretizzatosi, per il recordman di braccialetti in carriera.

7° posto per Anthony Zinno, eliminato con A-K contro l’A-Q di un Duhamel fortunato, in questa circostanza, a trovare una donna al turn. Chiudiamo con l’8° posto di Sergey Lebedev: il russo ci prova con A-Q, ma stavolta l’A-K di William Klein non viene scoppiato.

16 i giocatori finiti in the money, sui 46 partiti al Day 2, tra i quali Andrew Lichtenberger, John Racener, Brian Hastings, David Sands e Joseph Cheong. Ecco dunque il payout del tavolo finale dell’High Roller for One Drop:

  1. Jonathan Duhamel $3.989.985
  2. William Klein $2.465.522
  3. Daniel Colman $1.544.121
  4. Ben Sulsky $1.118.049
  5. Dan Perper $873.805
  6. Phil Hellmuth $696.821
  7. Anthony Zinno $565.864
  8. Sergey Lebedev $466.970