Come previsto, nel day 4 del WSOP 2026 Main Event non sono mancati i colpi di scena. Tre i giocatori usciti in bolla, ma per il solito opinabile meccanismo il bubble-man incasserà comunque più di circa un migliaio tra quelli che hanno fatto meglio di lui. Tra gli eliminati in bolla, anche Chris Moneymaker che sbaglia completamente lettura. Nove italiani out ITM, al day 5 saremo aggrappati al solo Filippo Mancuso.
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WSOP 2026 Main Event: la bolla incredibile: escono in tre, Moneymaker sbaglia lettura
Si sapeva che il day 4 del WSOP 2026 Main Event sarebbe iniziato con la tensione già altissima, visto che vi accedevano in 1.389 con solo 1.382 posti a premio.
La fase hand-for-hand dura in totale una mezzora scarsa, 29 minuti per la precisione. Si arriva così al momento in cui tre tavoli vanno contemporaneamente a showdown e, come da prassi, viene conclusa una mano per volta.
Madanzhiev perde il flip
Siamo nel corso del livello numero 16, 4.000/8.000/8.000 e il primo stop è al tavolo numero 70 in cui, dopo fold generale, Gregory Brown apre a 25.000. Sul big siede Stoyan Madanzhiev, vincitore di un Main Event online qualche anno fa, che 3-betta a 75.000 per poi fare call allin sul resto dell'avversario, che lo copriva nettamente. Madanzhiev gioca per i suoi 490.000 residui e va a showdown con a k , mentre Brown gioca con 5 5 . Il board 2 9 4 2 8 elimina il bulgaro.
Moneymaker chiama i suoi resti per splittare
Ci trasferiamo quindi al tavolo numero 169, dove Chris Moneymaker apre a 17.000 da hi-jack e poi chiama la 3-bet a 42.000 di Antonio Vargas da big blind. Sul flop 8 7 7 c'è la bet 20.000 di Vargas e il call. Lo scenario si ripete sul turn 7 con la size di Vargas che stavolta è da 45.000. Si giunge così al river 8 che chiude un full sul board. Qui Vargas mette ai resti Moneymaker, che ha circa 100.000 dietro ma decide comunque di fare call girando j 9 . Vargas mostra a a ed elimina il leggendario campione del Main Event 2003, la cui lettura in questo caso non è stata esattamente leggendaria.
Seitbekov, la top pair non basta
Prima di qualsiasi commento, c'è da raccontare la terza mano dell'hand-for-hand, accaduta al tavolo 152. Qui abbiamo il kazako Zhaken Seitbekov che apre a 18.000 da early, chiamato dal moldavo Dan Stavila sul cutoff. Il gioco prosegue sul flop 5 6 a con un check-raise di Stavila a 80.000 sulla continuation bet 25.000 dell'original raiser, che chiama.
Si va quindi al turn 3 , con altro check-raise, stavolta a 360.000 su bet 180.000, call.
A completare il board arriva un *f0*, sul quale Seitbekov va allin per 361.000, chiamato all'istante dal rivale che mostra 6 6 , prevalenti sui a 9 di Seitbekov che è dunque out.
I tre giocatori sono dunque tutti eliminati in bolla, dividendosi pertanto i premi del 1.382° e 1.381° classificato, dunque incassando 10.000$ a testa. Inoltre, dallo scorso anno, le WSOP hanno messo in palio un ticket da 25.000$ per il Super Main Event delle WSOP Paradise da destinare all'uomo-bolla. Pertanti, i tre se lo devono giocare in flip. Alla fine, la sorte sorride a Seitbekov che si prende il pacchetto.

Ma che bolla è questa?
Qui tornano utili le considerazioni che chi vi scrive aveva già fatto lo scorso anno. Mettere in palio un pacchetto di questo tipo per il bubble-man altera gli equilibri del gioco in bolla e le mani che avete appena visto ne sono una diretta dimostrazione.
Il bubble-man di quest'anno, tra i 10.000$ derivanti dalla divisione del minimum cash e i 25.000$ di valore del ticket, ha incassato 35.000$. Nel 2025, tra i giocatori a premio, in 1.048 avevano incassato meno dell'uomo-bolla. Quest'anno saranno 905, ma che diventano 977 se si considerano anche quelli che incasseranno quanto il bubble man, ovvero i classificati dal 414° al 476° posto, la cui ricompensa prevista è appunto da 35.000$.
Alle WSOP continuano a pensare che sia giusto e va bene così. Ma poi non lamentiamoci quando vediamo bolle oscene come quella che ha coinvolto Chris Moneymaker. Il campione WSOP 2003 ha candidamente ammesso di aver sbagliato lettura ma, in tutta onestà, senza il ticket in palio non riesco a immaginarlo chiamare un resto da 12 big blinds al river con l'unica speranza di dividere il piatto.
Gli italiani: ci resta solo Mancuso!
Riguardo alla presenza italiana al Main Event, ci sono due notizie buone e una cattiva. La prima buona notizia è che nessuno dei nostri 10 che iniziavano il day 4 è stato tra gli eliminati prima dello scoppio della bolla, dunque tutti e 10 sono andati in the money. La cattiva è che nove di essi sono stati eliminati nell'arco della giornata, con questo dettaglio:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | PREMIO |
|---|---|---|
| 581 | Nicola Bracchi | $30.000 |
| 600 | Michele Galatola | $30.000 |
| 621 | Fabrizio Naselli | $27.500 |
| 984 | Andrea Buonocore | $17.500 |
| 1.010 | Matteo Ferrara | $17.500 |
| 1.016 | Domenico Gala | $17.500 |
| 1.065 | Riccardo Dionigi | $17.500 |
| 1.070 | Max Pescatori | $17.500 |
| 1.074 | Daniele Sunzeri | $17.500 |
E siamo all'altra buona notizia, ovvero Filippo Mancuso. Il miglior giocatore italiano al WSOP 2026 Main Event è ufficialmente, lui, che "scavalla" al day 5 con 760.000 in chips, valevoli per un 306° posto.

I migliori 10 e i "notables"
Alla fine del day 4, la scrematura ha lasciato pokeristicamente in vita 533 giocatori e giocatrici, ponendo in vetta lo statunitense Sam Sweilem a 3,8 milioni. Molto bene è andato il top player russo Artur Martirosian, che è stato per diverse orbite chipleader prima di chiudere al terzo posto. Questa la top 10:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sam Sweilem | United States | 3.800.000 | 190 |
| 2 | Steven O'Nan | United States | 3.600.000 | 180 |
| 3 | Artur Martirosian | Russian Federation | 3.495.000 | 175 |
| 4 | Kyle Mart | United States | 3.480.000 | 174 |
| 5 | Chih Fan | Taiwan | 3.365.000 | 168 |
| 6 | Shreesh Hebbar | Canada | 3.340.000 | 167 |
| 7 | Felix Kuemayr | Austria | 3.125.000 | 156 |
| 8 | Arman Bezhanian | Russian Federation | 3.100.000 | 155 |
| 9 | Dan Stavila | Moldova | 3.060.000 | 153 |
| 10 | Farid Jattin | Colombia | 3.040.000 | 152 |
Tra gli altri, appare sempre molto pimpante il campione 2019 Hossein Ensan, che tornerà al day 5 con ben 2,58 milioni in fiches davanti ma non è l'unico ad avere chance di bis: sono sempre in corsa Greg Raymer (535k), Ryan Riess (455k) e il campione uscente Michael Mizrachi (440k).
Da segnalare anche la presenza di Alex Foxen (1,7M), Shaun Deeb (1,5M) e Patrick Leonard, short a 295k.
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Immagine di copertina: Lo scoppio della bolla, con Chris Moneymaker di spalle (Regina Cortina & PokerNews)

