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WSOP 2026: Barakat sfortuna pazzesca nel 50k PLO, altri 13 azzurri nel Milly Maker, Genovese-Isaia nel 2-7

Giornata per cuori forti, alle WSOP 2026. Youness Barakat entra direttamente al day 2 del 50.000$ High Roller Pot Limit Omaha, diventa chipleader ma poi alcuni scoppi clamorosi lo condannano all'uscita in nona piazza. Il Millionaire Maker chiude a più di 11mila iscrizioni e altri 13 giocatori italiani si aggiungono ai qualificati dopo il day 1D. Nel 2-7 abbiamo Genovese e Isaia, mentre chiudiamo con il leggendario Calvin Anderson, che vince l'H.O.R.S.E. dopo il Razz.

Pazzesco Barakat: entra al day 2 del 50k PLO, diventa chipleader, gli scoppiano 2 volte AAxx ed esce 9°

Youness Barakat è sempre più uno dei grandi protagonisti del Pot Limit Omaha internazionale. Entrato direttamente al day 2 del 50.000$ High Roller Pot Limit Omaha, in cui si ripartiva su blinds 15.000/30.000/30.000, l'azzurro è stato capace di trasformare presto i 20 big blind di partenza dei suoi 300.000 in uno stack milionario. Così, quando Richard Gryko viene eliminato 18° in bolla e i 17 rimasti vanno in pausa cena, Barakat è leader a 5,8 milioni insieme al giapponese Kihara. Poi si sa, il Pot Limit Omaha è specialità molto "varianzosa" e gli equilibri possono cambiare rapidamente.

Assi scoppiati #1

Accade così una di quelle mani che ti fanno pensare al destino. L'americano di origini indiane Venkat Chivukula, che già aveva raddoppiato due volte su Barakat in bolla e sempre con mani rocambolesche, limpa da bottone a 60.000 con k k 2 q , Barakat da small blind rilancia di piatto a 240.000 con a a 10 8 , chiamato da Yuri Dzivielevski sul big blind con k k q 4 . Per tutta risposta, Chivukula manda resto per 960mila e Youness si isola, provocando il fold di Dzivielevski.

Allo showdown, Chivukula scopre di essere dietro, ma probabilmente non sa di essere "così" dietro. Nel Pot Limit Omaha, molto raramente le percentuali preflop sono più sbilanciate di un 65-35, ma in questo caso Barakat parte al 73% vs 27%.

Il flop 7 9 3 accende le speranze di Venkat, che sale al 42% e rimane intorno al 30% anche dopo il turn 2 . Così, l' a che scende al river è doppiamente beffardo.

Chivukila raddoppia ma lo stack di Barakat rimane ancora più che in salute, sopra i 4 milioni. Purtroppo, però, il peggio deve ancora arrivare.

Assi scoppiati #2

A 10 left, l'uomo del destino è ancora Chivukula, che chiama inizialmente il raise a 350.000 di Rober Cowen. Youness Barakat squeeza a 1,5 milioni, provocando il fold dell'original raiser, mentre Chivukula decide di fare call allin per i suoi 1,27 milioni. Allo showdown...

  • Venkat Chivukula k k 8 8
  • Youness Barakat a a 9 2

Ancora una volta AAxx vs KKxx, ancora una volta Chivukula trova un flush draw sul flop q j j e ancora una volta, dopo turn 6 , lo chiude al river 10.

Ancora gli assi, stavolta contro. E reggono

Chivukula raddoppia nuovamente scoppiando gli assi all'italiano, che però stavolta non ha più uno stack salutare, rimanendo con meno di 400mila su blinds 50.000/100.000/100.000. Poche mani dopo, l'italiano le mette tutte in mezzo con una mano decente come q q 10 10, ma indovinate cosa trova contro? Esatto, gli assi, precisamente a a 10 8 di Robert Cowen. Stavolta, però, il vantaggio regge e Youness Barakat è 9° per 125.920$.

L'uscita dell'italiano mette anche fine al day 2, e il final day ripartirà così:

POSTOGIOCATORENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Santhosh SuvarnaIndia1.185.00012
2Naoya KiharaJapan2.035.00020
3Venkat ChivukulaUnited States4.700.00047
4Veselin KarakitukovBulgaria1.510.00015
5Yuri DzivielevskiBrazil1.450.00015
6Carlo van RavenswoudNetherlands6.300.00063
7Robert CowenUnited Kingdom9.060.00091
8Joao SimaoBrazil6.985.00070

WSOP 2026: Calvin Anderson scatenato, è campione anche di H.O.R.S.E. per il 7° braccialetto!

Calvin Anderson mette peso nella candidatura a WSOP Player Of The Year, con il secondo braccialetto in appena tre giorni, il secondo Championship dopo quello di Razz, e il settimo in carriera.

Parliamo del 10.000$ H.O.R.S.E. Championship, torneo sempre di grande prestigio che ha avuto stavolta 189 iscritti. Il final day ripartiva da 11 left, con Anderson in testa, ma Josh Arieh sembrava davvero in giornata e, a sua volta, intenzionato a vincere l'ottavo bracciale in carriera. I due arriveranno in fondo, insieme a un totale outsider: John Veltri.

Sale la tensione con Veltri, l'outsider che fa il bullo coi grandi

A un certo punto, a 3 left, ci sono stati momenti di forte tensione tra Calvin Anderson e John Veltri. Quest'ultimo ha lanciato una chip da 100.000 con l'intenzione di rilanciare, facendo poi il gesto del pollice in su. Il dealer lo ha avvisato che il suo era da considerare un call e lui protesta. Interviene anche Anderson, che era coinvolto nella mano con Veltri, e gli dice in maniera un po' brusca "queste sono le regole dei tornei, amico". L'altro non la prende bene, i due si scambiano qualche parola infuocata e Veltri chiede anche una penalità per Anderson, che a suo dire lo avrebbe insultato.

Niente di tutto questo accade, Veltri vince la mano e poi avvisa Anderson di non rivolgergli più la parola per il resto del torneo. In realtà si tratta di una regola abbastanza banale, che conoscono tutti i giocatori con un minimo di esperienza anche da club. Evidentemente Veltri, che prima di questo torneo aveva un monte vincite lordo da meno di 27mila dollari e un top cash da 4.238 dollari, si è lasciato sopraffare dalla tensione. Può capitare a tutti, del resto.

La fase 3 handed dura qualcosa come 5 ore e Veltri si dimostra un osso duro, anche se con atteggiamenti da bullo che fanno un po' tenerezza, considerando che giocava contro gente che aveva 6 e 7 braccialetti in palmares. "Se venissi qua tutte le estati, a quest'ora avrei 12 braccialetti al polso, per come giocano questi", afferma baldanzoso Veltri, a cui Arieh risponde ironicamente "E vieni pure, saremmo felici di averti qui. Ti paghiamo anche la stanza..."

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Heads up tra i migliori e trionfo di Anderson

La resistenza di Veltri si esaurisce contro Anderson, che parte in testa nell'heads up contro Arieh, con 8,7 milioni contro 2,6. Il match dura stavolta relativamente poco e si risolve in favore di Calvin Anderson, che così vince il suo settimo braccialetto, il secondo in tre giorni dopo quello ottenuto nel Razz Championship.

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Calvin AndersonUnited States$413.580
2Josh AriehUnited States$275.620
3John VeltriUnited States$190.150
4Yannick JobinSwitzerland$134.350
5Robert MizrachiUnited States$97.270
6David BachUnited States$72.200
7Nicolas MilgromFrance$54.990
8David LinUnited States$42.990
Calvin Anderson (PokerNews)

Millionaire Maker: la carica dei 13 azzurri nel day 1D

Altra giornata da doppio impegno per il Millionaire Maker, con day 1D e day 2C e quest'ultimo piuttosto deludente. Tutti eliminati i nostri cinque provenienti dal day 1C, con il solo Stefano Coletti in grado di andare ITM, 246° per 3.210$.

Alcuni degli eliminati hanno fatto in tempo a tuffarsi nel Day 1D, ultimo flight in programma per questo torneo da 1.500$ di buy-in. L'ultimo treno per il Milly Maker ha attratto, da solo, 4526 iscrizioni, portando il totale a 11.769. In 1.228 si sono qualificati al day 2D di questa sera e stavolta gli italiani fanno davvero ben sperare, per numero e qualità:

POSIZIONEGIOCATORESTACK
104Candido Cappiello181.000
154Muhamet Perati159.500
216Raffaele Sorrentino140.000
464Stefano Spataro98.500
467Andrea Rocci98.000
546Alessandro Predaroli88.000
546Leonardo Tononi88.000
582Mario Colavita83.000
707Daniele Fadini69.000
877Antonio Scalzi52.000
877Mauro Suriano52.000
1091Domenico De Francesco33.000
1092Simone Andrian32.500

WSOP 2026, Event #58: Genovese e Isaia ok nel 2-7 Lowball Draw

Partito anche l'Event #58, 1.500$ Limit 2-7 Lowball Draw, torneo da 657 iscritti con 125 qualificati al day 2, che stasera torneranno ai tavoli con l'obiettivo primario di far scoppiare la bolla. Ciò avverrà con l'uscita del 100° classificato, dopodiché i superstiti riceveranno da un minimum cash di 3.013$ ai 107.504$ messi da parte per il braccialetto.

Per l'Italia ci saranno due elementi, due nomi per veri nostalgici: Gregory Genovese e Alessio Isaia. Il finalista del primo EPT Sanremo della storia ripartirà dalla quarantaduesima piazza, con 157.000 in chips. Il "fabbro", riprenderà invece leggermente dietro, a 145.000 per un 48° posto parziale.

POSIZIONEGIOCATORESTACK
42Gregory Genovese157.000
48Alessio isaia145.000

Altri tornei WSOP 2026: Gruneberg primo campione di 5 card PLO!

Tra gli altri tornei conclusi nella notte, segnaliamo il trionfo di Zachary Gruneberg nell'Event #53, 6-card PLO da 1.500$. Lo statunitense, al terzo bracciale in carriera, ha prevalso su un field da 1.319 artisti, portando a casa anche un assegno da 271.552$.

Nel 3.000$ 6-max, invece, si registra il successo del canadese Abhishek Mhatre, che ha negato la gioia del ritorno al braccialetto a Martin Jacobson, a 12 anni dal trionfo nel Main Event. Per Mhatre, c'è anche un assegno da 492.050$.

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Immagine di copertina: Youness Barakat (Regina Cortina & PokerNews)