Il 2026 parte già con l'acceleratore pigiato sui tornei di poker live, dalle parti del King's Resort di Rozvadov. Proprio a capodanno è iniziato un nuovo festival WSOP Circuit, che ad oggi ha visto due anelli già assegnati. Nessuno di essi è finito al dito di un giocatore italiano, ma i nostri si stanno comunque difendendo bene ai tavoli, soprattutto del Mini Main Event.
WSOP Circuit Rozvadov: anelli PLO a Heuser e Verbakel
Il primo torneo con un WSOP Ring in palio, in questo 2026, è stato il €440 PLO Opener, sfida accettata da 124 giocatori e che ha avuto nel tedesco Jonas Heuser il trionfatore finale, per per l'ambito anello insieme a un assegno da 11.763 euro. L'Italia era presente al tavolo finale, nella persona di Vincenzo D'Agostino, che però ha visto la sua corsa arrestarsi in settima posizione per 1.587 euro di premio.
Risale invece a ieri il secondo ring assegnato nel festival, nell'Event #3. Si tratta sempre di un evento Pot Limit Omaha ma dal buy-in di 1.000 euro su tavolo da massimo 8 giocatori, con 94 partecipanti totali. Il ring è stato infine conquistato dall'olandese Bjorn Verbakel, che ha superato il forte svizzero Fabian Rolli in heads up per guadagnarsi il titolo e i 23.200 euro della prima moneta. Il migliore degli italiani - e l'unico ITM - è stato Marco Pace, 12° per 2.150 euro di ricompensa.
E Verbakel vuole il bis PLO!
L'olandese Verbakel sembra non accontentarsi di essere, al momento, il top winner del festival con un anello conquistato e 23.200 euro già in tasca. Il player si è schierato anche all'Event #4, €2.000 PLO 8-max, chiudendo al settimo posto sugli otto attualmente qualificati, su un field da 29 iscritti. Si tratta, tuttavia, di dati provvisori, poiché si sono giocati solo otto livelli da 45 minuti ciascuno, mentre la registrazione tardiva rimarrà aperta fino al termine del livello numero 11. Possibile, dunque, anche l'inserimento di qualche italiano, con i nostri ancora non pervenuti in questo torneo.
WSOP Circuit Mini Main Event: cinque flight giocati e 15 italiani qualificati
Nel frattempo, sono già a buon punto le operazioni per l'Event #2, il €300 Mini Main Event da €500.000 garantiti. Mentre scriviamo, si sono giocati cinque dei sette flight previsti, che hanno collezionato 1.117 iscritti e 140 qualificati al day 2, tutti già a premio insieme ad altri 30 che sono andati ITM ma venendo eliminati nelle fasi finali dei rispettivi flight. Dunque, mancano solo il day 1F e il Flip&Go per determinare il field definitivo di questo torneo.
Il day 1A ha accolto 64 iscritti qualificandone 8, tra i quali figura anche l'azzurro Paolo Coser con uno stack di 168.000 in chips.
Più nutrito il day 1B, sia in generale come partecipazione 138 iscritti, 18 qualificati) che per la rappresentanza italiana. Gli azzurri qualificati (e ovviamente ITM) sono tre, con prima menzione per Giuseppe Pitruzzella che "scavalla" al day 2 con 260.000 in fiches. Sempre dal day 1B si qualifica anche Antonio Micheli, con 140.000 in dote.
Il day 1C ha fermato il conteggio degli iscritti a quota 221, promuovendo altri 28 elementi al day 2. Qui c'è il solo Antonio Iannei a rappresentare l'Italia, ma con uno stack importante da 370.000 gettoni.
Ovviamente, con il passare dei giorni crescono i numeri e il day 1D totalizza 324 iscritti e 45 qualificati. Sei gli italiani promossi da questo flight, il migliore dei quali è il sempre più regilare Daniele Sacchi, 12° a 337.000. Promossi anche Daniele Trippi (297k), Christopher Campisano (272k), Mirella Mangili (267k), Corrado Martinelli (142k) e Federico Lenzi (130k).
Chiudiamo con il Day 1E, il più popolato dei flight finora disputati con un'affluenza di 370 iscritti e una lista di promossi da 45 giocatori e giocatrici. Il day 1E ci regala la miglior performance per un giocatore italiano, messa in campo da Eros Scognamiglio che è terzo nel flight con 663.000 gettoni. Passa anche "DINOLOMBARDI" (494k) e, poco dietro di lui, campeggia un nome pesante come quello di Luigi "Gigetto" Pignataro, (462k). Boa superata anche per Sandro Dell'Anna (317k) e Claudio Pucci (171k).
Immagine di copertina: Luigi Pignataro (repertorio Manuel Kovsca & RHL)


