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Donnini mostruoso nell'Irish Open: è chipleader a 10 left! E al day 1C Main WSOPE 2026 passano 29 azzurri

Quella che stiamo per vivere rischia di diventare una "Pasquetta storica" per il poker italiano, soprattutto per quanto sta accadendo alla Royal Dublin Society nell'Irish Open. Danilo Donnini, Vasyl Palandiuk e Francesco Gisolfi ripartiranno in prima, seconda e decima posizione su 10 rimasti nel Main Event! A proposito di Main Event, l'Italia si fa rispettare anche alle WSOPE 2026 di Praga, dove gli azzurri qualificati sono stati 29 soltanto ieri.

WSOPE 2026 Main Event: Mizrachi tra i migliori di un day 1C da 29 italiani qualificati!

Il WSOPE 2026 Main Event chiude i tre flight previsti con un day 1C da 713 iscritti, che portano il totale a oltre duemila e 100 i paganti, ma si tratta di una cifra ancora provvisoria, poiché ci sono ancora due livelli pieni di day 2 per la registrazione tardiva.

Sono stati ben 299 i promossi dal day 1C ed è impressionante vedere quanti big abbiano concluso in top 10. Al primo posto c'è - nettamente - il top player austriaco Daniel Rezaei, al terzo un veterano dei pro statunitensi come Alex Keating, all'ottavo addirittura il campione in carica del Main Event di Las Vegas: Michael Mizrachi. Questo il dettaglio:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Daniel RezaeiAustria639,000320
2Jan-Henrik WesterhoffGermany499,000250
3Alex KeatingUnited States440,000220
4Martin TsvetanovBulgaria428,000214
5Steven JonesUnited States392,000196
6Egor SukhovUkraine378,000189
7Adil OubaaousMorocco345,000173
8Michael MizrachiUnited States344,000172
9Sondre StormyrNorway323,500162
10Oskar MassessonDenmark310,000155

Gli italiani qualificati dal day 1C

Nonostante l'assenza dalla top 10, il day 1C è stato quello migliore per gli italiani, almeno per numero di qualificati e per il rapporto con i qualificati totali, ben oltre il 10%. Il veterano Vito Branciforte è risultato il migliore dei nostri, seppur di pochissimo sul palermitano Fausto Tantillo. Nella lista dei qualificati italiani al day 2 del WSOPE 2026 passando per il day 1C si trovano tanti grandi protagonisti del poker azzurro, di ieri e di oggi. Di seguito il dettaglio:

POSIZIONEGIOCATORESTACKSTACK IN BB
13Vito Branciforte294.000147
15Fausto Tantillo290.000145
19Niccolò Cadoni283.000141
57Claudio Di Giacomo220.000110
69Alberto Pellegrino202.500101
72Matteo Garofali194.50097
83Andrea Crobu181.50090
91Alessandro Pichierri177.00088
102Roberto Palmieri164.50082
116Denis Karakashi153.00076
130Domenico Cascasi139.00069
133Alessandro Furneri137.50068
140Eros Calderone134.00067
152Ermanno Di Nicola121.50060
158Diego Montone119.50059
163Gabriele Lepore116.00058
169Marco Regonaschi112.00056
172Andreas Goeller108.00054
174Lorenzo Semino106.00053
181Antonio Fragale100.00050
212Dario Sorrenti82.50041
213Walter Treccarichi81.50040
223Matteo Menconi76.00038
233Antonio Sciacca72.00036
240Matteo Intiso66.00033
247Marco Bognanni62.00031
266Dario Dimaggio53.00026
267Luigi Pignataro52.00026
293Antonio Scalzi28.00014
294Filippo Gandini28.00014

WSOPE 2026: De Mario finalista nel turbo, braccialetto a Mustafov

Si è invece concluso molto presto l'Event #7, 2.200€ No Limit Hold'em Turbo Bounty. Da 907 partecipanti a uno, sono occorse poco meno di 12 ore effettive di gioco, per la gioia del bulgaro Fahredin Mustafov. Infatti è stato lui, a mettere al polso il braccialetto e incassare il relativo assegno da 142.420€, dopo avere regolato in heads up l'iraniano Chobineh. Bel risultato del nostro Massimo De Mario, che ha centrato il tavolo finale chiudendo al settimo posto:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Fahredin MustafovBulgaria€142.420
2Bahram ChobinehIran€94.400
3Mateusz SzymanskiPoland€65.680
4Jose SeverinoPanama€46.450
5Frederik ReinertDenmark€33.400
6Matthew WantmanUnited States€24.430
7Massimo De MarioItaly€18.180
8Allan TirelAllan Tirel€13.770
9Jana HelmigJana Helmig€10.620

Irish Open 2026 Main Event: Donnini day 3 mostruoso, è chipleader a 10 left con altri due italiani

Alla fine del day 2 di ieri, Danilo Donnini era 53° su 122 rimasti nell'Irish Open Main Event dei record, con uno stack di poco superiore ai 2 milioni in chips. Dieci livelli dopo, che equivalgono ad altrettante ore di gioco, lo ritroviamo netto chipleader con soli 10 giocatori rimasti, a 46,4 milioni!

Una moltiplicazione di 23 volte lo stack nel corso di una giornata, per un sogno che riguarda Donnini ma anche il poker italiano tout court, perché l'Irish Open è il più antico torneo di poker live in Europa (si gioca dal 1980) e mai un italiano è riuscito a vincerlo. Ci andò vicinissimo Umberto Ruggeri lo scorso anno, con il suo meraviglioso secondo posto, ma "spadino" era l'unico dei nostri al final table, mentre stavolta rischiamo di portarne tre!

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Questo il chipcount dei 10 rimasti, che saranno distribuiti su due tavoli.

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1Danilo DonniniItaly46.400.000
2Vasyl PalandiukItaly34.100.000
3Isaac Fraser M BarkerEngland28.700.000
4Narcis Gabriel NedelcuRomania28.100.000
5Daryl Thomas McAleenanIreland20.900.000
6Edward John DunphyIreland20.700.000
7Oliver GaykoGermany19.300.000
8Jarkko Juhani SuokasFinland19.000.000
9Matthew James TwomeyIreland16.700.000
10Francesco GisolfiItaly16.000.000

Curiosamente, Donnini, Palandiuk e Gisolfi saranno tutti allo stesso tavolo: posto 2 Donnini, posto 5 Palandiuk e posto 6 Gisolfi!

Gli italiani out nel day 3 Irish Open

Così, invece, è andata per gli altri italiani che erano presenti ieri ai tavoli del day 3:

POSIZIONE FINALEGIOCATOREPREMIO
15Luca Bernardi27.710€
21Manuel Ferrari18.250€
26Alessandro Predaroli15.870€
52Domenico Tataranno10.430€
72Ivan Tononi7.910€
94Matteo Di Persio7.910€

Per cosa si gioca

I 10 rimasti hanno virtualmente in tasca 39.840€ di minimum cash, ma ciascuno ha nel cuore il sogno della picca e del mezzo milione che l'accompagnerà:

POSIZIONE FINALEPREMIO
1€517.100
2€323.250
3€230.900
4€177.620
5€136.650
6€105.070
7€80.800
8€62.170
9€47.800
10€39.840

Immagine di copertina: Danilo Donnini (Danny Maxwell & RHL)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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