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WSOPE HR: vince Duhamel, che rabbia per Musta!

La beffa in “Zona Cesarini”. Il sogno di vedere Mustapha Kanit alzare il primo bracciale in carriera, si interrompe alle 18.00 in punto, quando in tre stanno lottando per l’ambito trofeo e la prima moneta da oltre mezzo milione di euro. Purtroppo una sorta di “Turbo” finale ha messo in evidenza una struttura non proprio perfetta del high roller e l’azzurro ha pagato a caro prezzo, anche questa defezione del torneo. Resta però negli occhi di tutti, la lezione che Kanit ha dato ancora una volta. Un poker di alta scuola che meritava di più.

La medaglia non è quella che speravamo, ma siamo sicuri che giocando così è solo davvero questione di tempo. Vince per la terza volta in carriera Jonathan Duhamel, che dopo aver conquistato il primo bracciale cinque anni fa, riesce a centrare la doppietta nel giro di pochi mesi. Runner up David Kitai.

Davvero strano l’andamento di questo tavolo finale, dove per oltre un’ora gli short raddoppiano e nessuno sembra voler abbandonare. Poi al rientro dal primo break, è il tedesco Fedor Holz ad arrendersi. Il suo 10-9 non può nulla contro A-7 di Jonathan Duhamel che centra il trips di sette. La Germania versa le ultime lacrime sportive poco dopo, quando anche l’ultimo baluardo teutonico è costretto ad alzarsi dal tavolo. Kanit non mostra alcuna pietà e con J-9 vai ai resti sul flop 10-7-6. K-10 per Christoph Vogelsang, ma un otto al turn chiude la scala dell’azzurro.

Kanit FT HR
Mustapha Kanit

 

Rimasti in quattro con Musta ampiamente al comando, ricomincia la girandola degli allin da parte degli short. Ne sa qualcosa il nostro alfiere che ne perde tre consecutivamente. Q-10 non basta per eliminare Sam Chartier che si presenta con A-9. Poi parte avanti con A-6 a A-2 di Kitai. Il Belga però è nelle grazie degli Dei del poker e un 2 al flop lo rimette in gioco. Infine ci pensa Duhamel ad azzoppare ulteriormente Kanit, con 10-10 vs A-8. Un asso sul flop non basta, visto che è presente un terzo dieci per il set del canadese.

A questo punto con meno di un milione nel count, c’è l’orgoglio del campione che viene fuori. Risale la china tornando a 1.500.000 senza mai andare allo showdown, per poi bustare Chartier. Il canadese da super short tenta il colpo con K6 ma la coppia di dieci dell’azzurro tiene, trovando il set al river. A tre left Kanit è di nuovo al comando con 1.830.000 chips. Ma si vede che oggi non è la giornata giusta per salire nell’olimpo.

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David Kitai prende un piatto pesante a Kanit. Sul flop 9-7-3 il belga betta 80.000 e l’italiano chiama. Al turn scende un Q che induce Kitai ad uscire per la seconda pallottola a 225.000. Infine al river c’è un J sul quale David betta pesante a 450.000. Call di “Musta” che crolla a 800.000 alla vista di 9-7 in mano al rivale. In pratica Kanit ha appena 10 big blinds e muove allin con Q-5 la mano dopo. Duhamel snappa con AJ e per il “Musta Nazionale” arrivano i titoli di coda, assieme a 227 mila euro che non fanno certo male.

Jonathan Duhamel
Jonathan Duhamel

Il testa a testa finale, vede Duhamel al comando con 2.525.000, contro i 2.275.000 di Kitai. Il belga prima scende sotto il muro del milione, poi risale e infine si arrende al verdetto del tavolo. Nell’ultima mano pusha con J-7 e Duhamel chiama con 77. La coppia del canadese si trasforma in un set al river e per il campione del mondo 2010 arriva il terzo bracciale in carriera, il primo lontano da Las Vegas.

Questo il payout del tavolo finale:
1. Duhamel Jonathan 554.395 €
2. Kitai David 342.620 €
3. Kanit Mustapha 227.145 €
4. Chartier Samuel Canada160.775 €
5. Vogelsang Christoph Germany121.020 €
6. Holz Fedor Germany96.625 €