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Daniel Negreanu: una lezione sui reverse tell

Molto del poker si basa sulla deception. Le puntate che fate, le situazioni in cui intervenite, il tipo di mani con cui prendete l’iniziativa sono tutti elementi che vanno sapientemente gestiti per rimanere imprevedibili e creare confusione nella mente degli avversari.

Lo stesso vale per cosa dite ad un avversario durante lo svolgimente di una mano: a volte può aiutare ma in altre occasioni può rivelarsi decisamente deleterio, come ci dimostra Daniel Negreanu in questo spot del World Poker Tour Championship – torneo da 25.000 dollari di buy-in tenutosi al Bellagio di Las Vegas nel 2010.

Con bui 100/200, un giocatore da middle-position rilancia di 525. Alcuni foldano e l’azione passa a Negreanu, che da hi-jack si trova in mano k 5 . “Quando mi sono seduto il tavolo era short-handed perché non tutti erano al loro posto” racconta Daniel. “Avevamo 100.000 chips di partenza ed io ero in posizione sull’original raiser. Di solito appena arrivi in un tavolo nuovo gli altri si aspettano che giochi tight, quindi effettuare un re-raise indica che si ha una buona mano. Ho 3-bettato fino a 2.000 con due carte con cui non mi piaceva callare. Era una di quelle mani con cui o rilanci o foldi.”

Sul flop arrivano 9 6 4 e il primo a parlare decide per un check. Negreanu punta allora 3.100: “Era soltanto una continuation bet: se non aveva nulla avrebbe foldato facilmente. Se avessi avuto AA li avrei sicuramente puntati, ed era proprio quello che volevo rappresentare.” L’altro fa call e sul turn scende un k che fa chiudere a Daniel la top pair.

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Pur con un possibile colore chiuso dall’altro, “The Kidpoker” punta altri 6.000: “Pensavo che potesse avere una coppia, tipo 10-10 oppure Q-Q con la donna di cuori”. Il river è infine un 2 e l’original raiser punta 15.500. “Non aveva troppo senso tutta quella storia. Certo, poteva aver giocato in quel modo con un set, tuttavia c’erano parecchie altre mani che potevo battere. Poi lui ha iniziato a parlarmi, dicendo chiaramente che non avrebbe foldato qualsiasi cosa avessi fatto. Rispondendogli che non era mia intenzione passare, non mi sono concentrato più di tanto su quello che mi diceva, perché l’impressione è che stesse provando a darmi un reverse-tell.”

Negreanu opta per il call mostrando il K e l’altro gira 7 8 per un progetto bucato di scala bilaterale. “Al livello 100/200 callare 16.000 con solo una coppia è davvero una mossa azzardata, tuttavia mi ha convinto a vedere quello che mi aveva detto durante la mano. Il consiglio è quindi di stare attenti a cosa dite e a come viene inteso dall’avversario.”