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coppia di 6

Apriamo una coppia di 6 da late e subiamo All In da BTN, cosa facciamo?

Riprendiamo la rubrica di strategia che fa capo a situazioni specifiche effettivamente giocate ai tavoli d poker.

In questo caso ci riferiamo a una particolare giocata che capita spesso e che riguarda uno stack effettivo di inferiore ai 15x rispetto alla nostra coppia di 6. 

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Decision point

In un torneo no limit hold’em, l’azione arriva fino a noi che occupiamo la posizione di hijack e abbiamo una coppia di 6. 

Decidiamo di aprire. I bui sono 200/400 e il nostro stack si avvicina ai 100x, simile a quello di tutti i componenti al tavolo, tranne uno che ne ha esattamente 15. 

La size scelta per la nostra apertura è pari a 1.000, 2,5x, i semi sono 6 6 .

Folda il cutoff ma è proprio il bottone, quello con 15 BB, che le mette tutte dentro, entrambi i bui foldano. 

L’action torna a noi, che si fa?

Le risposte

Ogni qualvolta che un nostro avversario va all in dopo una nostra azione, la prima cosa da determinare sono le nostre odds. 

In questo caso ci sono circa 8.000 gettoni nel piatto e il call ci costerebbe per l’esattezza 4.950 aggiuntivi, per una quantità di odds-pot pari a circa 1,6/1. 

In base a queste odds, hai la necessità di vincere questo piatto nel 38% dei casi nel lungo periodo (1,6 to 1 è approssimativamente un 62-38).

Se preferite, un altro modo per stabilire l’equity necessaria per chiamare, è quello di dividere l’importo del call residuo per la dimensione del piatto futuro in caso di call, per cui: 4.950/12.950=0,38 o 38%. 

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La forza della nostra coppia di 6

Avendo una mano come la nostra, abbiamo una buona equity sulla maggior parte del range random del bottone, certamente superiore al 38%.

Pensate a tutte le mani con le quali flippiamo, come tutti gli assi fino ad A7, che però non è detto che tutte giochino in shove 15x e tutte le Broadway, KQs/o, KJs/o, qualche suited connector superiore ai 6 e, naturalmente, le coppie più basse con le quali partiamo decisamente avanti. 

Ora dobbiamo prendere in considerazione con quale range di mani questo determinato avversario può pushare da quella posizione dopo un’apertura da HJ e 15x. 

Se stimiamo che il nostro avversario possa pushare con un range più ampio di questo, dovremmo chiamare, se pensiamo invece che il bottone vada all in con un range più stretto, la scelta è quella del fold. 

Molti, moltissimi avversari shoveranno un range di mani addirittura superiore a quello appena descritto, anche perché avremmo difficoltà a riconoscere il range avversario nella maggior parte della occasioni per mancanza di info. 

Per cui solo in determinati casi, peraltro molto limitati, dovremmo passare in questo colpo. 

La risposta è che nella generalità dei casi, qui si mette quasi sempre. 

Da LearnWPT PokerNews

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.