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I segreti per un’efficace poker face

Le emozioni, eccetto per la semplice curiosità, non dovrebbero mai trovare spazio ad un tavolo da poker. Rabbia, noia, risentimento, ansia, angoscia, paura, gioia ed euforia sono in fin dei conti delle forme di comunicazione tra un essere umano ed un altro, e la comunicazione equivale ad un processo di trasmissione di informazioni, che sono tutto in un gioco come il poker.

“Le emozioni che sono più facili da leggere ad un tavolo da poker sono la rabbia, la paura, la fiducia in se stessi e la gioia” ha spiegato il giocatore professionista Johnny Hughes in una recente intervista. “Come sfruttare tutto ciò a vostro vantaggio? E’ semplice, e potrebbe sembrare anche banale: se ad esempio riuscite ad individuare al tavolo il giocatore più arrabbiato, allora vi consiglio di farlo incavolare ancora di più mostrandogli talvolta qualche vostro bluff. Oppure, c’è un altro avversario che manifesta paura in situazioni di gioco dove non si sente particolarmente a suo agio? Fate in modo di ricreare le stesse circostanze il più possibile.”

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Per non trovarvi invece voi ad essere oggetto di tali manovre, lo stesso Hughes consiglia una delle pratiche più in voga tra i giocatori professionisti più famosi: la meditazione. “Con esercizi di rilassamento e respirazione, potrete arrivare ad avere una buona padronanza di quella che i buddisti chiamano ‘attenzione consapevole’, ossia una totale immersione nel momento presente ed in modo non giudicante. Pian piano imparerete a svuotare la vostra mente dal caos emozionale ed a controllare efficacemente ogni vostro gesto”.

Quanto poi ad alcune cause scatenanti della rabbia come le bad beat o un particolare periodo di varianza negativa, il suggerimento è quello di ‘essere presenti nel presente’. “Non fatevi intrappolare dal passato. Se avete avuto un bad run non prendetevela troppo a male: le carte sono impersonali e non ce l’hanno con voi. E mettete da parte anche il desiderio assoluto di vincere, perchè un tale sentimento si concatenerà ad altri che vi porteranno più spesso in perdita che non il contrario. Piuttosto giocate per giocare, ed ogni volta meglio che potete. Vedrete che i risultati positivi giungeranno presto ed in maniera del tutto naturale.”