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Eliano Berettieri secondo al Sunday Special: "A 3 left mi ero fissato che gli avversari stessero colludendo!"

 Tra i protagonisti del Sunday Special di  PokerStars Poker - Sisal Poker di questa settimana c'è Eliano Berettieri. Il grinder spezzino ha chiuso al secondo posto dopo un deal a tre per ICM, cedendo la vittoria in heads-up a 'Melinda544'.

Nel corso della chiacchierata abbiamo scoperto che per Eliano, torneista già attivo da prima dell'avvento delle room 'punto it', questo è stato il primo tavolo finale raggiunto al domenicale di punta del poker online italiano (qui puoi leggere il racconto del final table con le mani di tutte le eliminazioni).

Le mani

Ciao Eliano, per iniziare ho visto il tuo grafico su PokerStars e mi sembra che questo sia lo shot più grande della tua carriera online: confermi?

Di sicuro è lo shot più grande da che ho riiniziato a giocare. Forse è anche lo shot più grande che io abbia mai fatto su punto it: una volta vinsi l'El Dorado (al tempo era il domenicale di punta di Lottomatica, ndr) ma credo che presi meno. Di sicuro invece vinsi di più su punto com, ma si parla di mille anni fa, prima ancora dell'avvento del punto it.

Vai col racconto del torneo!

Il day 1 è stato anonimo, nel senso che avevo tantissimi tavoli e ho giocato il torneo come se fosse un altro. Sono arrivato a imbustare un po' sotto media, sono passato al day 2 con una trentina di bui. Poi il day 2 sono stato cortino, intorno ai 20 bui, per parecchio tempo. Credo di non aver mai fatto neanche un raddoppio, ho vinto qualche mano piccola, qualche repush in steal che è andato bene. Poi due tavoli left ho fatto un double up in coinflip, mi pare, e poi è arrivata la mano che mi ha mandato chipleader grazie a un eroe.

Dicci dicci...

Praticamente 16 left uno apre utg, io su hijack con gli assi fa conto che ho una quarantina di bui. Il grande buio che è il mio nuovo idolo fa all-in 50bb. Si chiama TOURE92. Mi dico 'ma guarda che c**o ho trovato i kappa, vedrai 15 left ero secondo in chips al tavolo, al massimo AK'. Gira A 2 . Però scende un flop con 3 e 4 . A quel punto non sapevo neanche se volevo vincerla o perderla sta mano. Vincerla ovviamente per i soldi ma se perdo ho la possibilità di raccontarla per i prossimi venti anni. Il denaro passa la gloria no. Va beh ho vinto per fortuna, altro che, e sono andato a 80bb. Quello secondo me è stato l'unico momento in cui ho giocato bene. Ho vinto un sacco di chips uncontested, ho visto che il tavolo era passivo e sono arrivato al tavolo finale chipleader.

Mi ero fissato che stavano colludendo, poi ho capito che giocavano in modo strano

Eliano Berettieri

Il tavolo finale

Come è andato il tavolo finale?

In realtà non ho avuto scontri favorevoli. Non ho visto gioco, ho fatto un fold mi pare con AQ, uno apre io tribetto un altro pusha e io foldo, però insomma, niente di che. Sono passato da 80 a 30-35 bui con l'aumentare dei bui. Ogni tanto rubacchiavo qualcosa ma non ho né messo pressione né visto mani, intanto gli altri si eliminavano. Poi in quattro si è creata una situazione in cui praticamente da piccolo buio prima ho fatto uno sbaglio, non pushando un K4s che devo rivedere nel replay. L'orbita dopo da piccolo buio pusho 20x K5o e bb mi chiama 10x con AQ e vince. Vado a otto bui. Poi mi sa che vinco un flip. Due orbite dopo di nuovo in unopened da small blind pusho di nuovo un K5, lui mi chiama con KJ e trovo 5 al river. Quindi lui è rimasto con cinque bui, poi è uscito.

A tre left è arrivato il deal

Sì ma dopo un po'. Prima ho trovato un raddoppio fortunato pushando A3 da small blind 15x sull'apertura di bottone, con il mega chipleader su big blind che chiama con AKJsì, poi in tre di nuovo ho fatto un paio di resto su aperture. Alla fine l'ho proposto io il deal...

L'accordo tre left

Su quali considerazioni hai proposto l'accordo?

C'era un avversario che ho sharkato e ho visto che aveva iniziato da poco. Non che questa debba essere una cosa stranissima. Comunque faceva cose strane e metteva pressione a caso facendo all-in senza bettare. Anche l'altro che ha poi vinto era un missilotto che faceva cose strane anche lui e mi sono detto 'intanto metti la spunta'. Mi ero fissato che stavano colludendo, poi ho capito che semplicemente giocavano in modo strano. Non male, perché comunque era uno stile abbastanza efficace. Strano. Per un quarto d'ora loro non hanno spuntato nulla, quindi alla fine ho tolto la spunta. Dopo poco l'ha messa uno degli altri due, e alla fine ho visto che avrei preso fondamentalmente il secondo posto del payout e rimanevano fuori 2.000€ per il vincitore. Mi sono detto che se avessi vinto l'heads-up sarebbe andata bene.

Dopo il deal il tuo gioco è cambiato?

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Subito dopo il deal ho raddoppiato di nuovo, 33 vs A3. Poi ho fatto un paio di bluff catch buoni. Ecco, nella fase 3-handed ho giocato qualche mano in maniera un po' passiva perché avevo visto che gli avversari bluffavano ogni volta che sentivano debolezza.

Il grafico di Eliano

Sul dot it di PokerStars Eliano ha giocato 9.070 tornei a buy-in medio 25,7€ per un profitto complessivo di 31.161€. Grinder della prima ora del poker online italiano, lo spezzino ha ripreso a giocare a inizio 2025: da allora ha macinato più o meno cinquemila tornei.

Nel suo grafico è apprezzabile l'impennata portata dal secondo posto al Sunday Special:

eliano eliano_bere berettieri

Esultanze mancate, esultanze per terzi

Arrivato a quel punto quanto era importante mettere lo Special in bacheca per te?

Beh, considera che non avevo mai fatto neanche un tavolo finale allo Special. Ricordo che ho vinto l'Evening, una volta feci deal in heads-up al domenicale da 250€, mi pare contro Piroddi, ho vinto anche i domenicali di altri circuiti ma allo Special non avevo mai fatto tavolo finale. Ma più che la gloria del titolo, se devo essere sincero, mi interessavano i duemila per il vincitore.

C'è stato un momento del torneo in cui hai esultato?

No, chi segue le mie live lo sa, sono glaciale sia quando perdo che quando vinco. Quando vinco forse anche di più. C'è qualche video di quando giocavo a calcio in cui magari avevo segnato una punizione da trenta metri e tutti esultavano, invasione di campo, io invece immobile. Sono fatto così. Nel poker poi è una roba graduale, non è che da 30 left ti ritrovi di colpo in 2. Potrei esultare per un colpo vinto ma quando siamo rimasti in due già so che se no vinco 13 vinco 11.

Quali sono adesso i tuoi programmi pokeristici?

Continuare a fare massa online, giocare cinque o sei sere a settimana facendo un bel po' di tornei, e continuare i percorsi di coaching che ho avviato. Ho tanti alunni che mi danno soddisfazione, ragazzi che sono partiti da zero per diventare giocatori vincenti. Ecco, l'unica volta che ho esultato è stato quando ho seguito un mio coachato che aveva iniziato dal niente e ha vinto un evento da 20€ delle Series. Dopo l'ultimo showdown ho provato una soddisfazione enorme. A breve inoltre uscirà un corso che ho realizzato 'a sei mani' insieme a Stefano Terziani e Umberto Ruggeri.

Giornalista
Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico si è appassionato al poker e dal 2012 è diventato il suo pane quotidiano. Intanto ha scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco. Vive in Maremma dove è riuscito a realizzare il sogno che aveva preso forma nella sua mente da piccolo davanti a un 486 con 4Mb di RAM, ovvero lavorare comodamente da casa scrivendo al computer. Laurea magistrale in scienze della comunicazione, da venti anni iscritto all'Ordine dei Giornalisti, prima di conoscere il poker si è occupato di cronaca sulla stampa quotidiana nazionale e di musica su quella periodica, quest'ultima soprattutto per entrare gratis ai concerti. Poi ha creato e diretto per cinque anni un freepress bilingue turistico-locale. Al termine di questa esperienza il suo percorso si intrecciò con il NLHE grazie a un amico che giocava su Full Tilt Poker.
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