Vai al contenuto
Poker Polacco regole

Poker Polacco: le regole della variante di poker più “alternativa”

La maggior parte dei player italiani conosce due versioni di poker, le più popolari qui: Texas Hold’Em e il “classico all’italiana“, ufficialmente noto come 5 Card Draw.

Chi si è interessato un po’ di più al nostro amato gioco invece sa che quasi tutte le varianti di poker si possono dividere in tre macro categorie: gli Stud, i Draw e Community Card.

Poker Polacco regole

Quello che forse non potresti conoscere è il poker a dichiarazione crescente, di cui la variante più famosa è senza dubbio il Poker Polacco, gioco divertentissimo che in questa guida provvederemo a spiegarvi.

Può essere una valida alternativa da inserire nel classico pokerino natalizio, o da giocare con gli amici nei momenti di svago. L’adrenalina e il divertimento sono garantiti, provare per credere!

Poker Polacco: le regole

Se avete mai giocato a Perudo, un famoso gioco di dadi, siete avvantaggiati nel capire le regole del poker polacco, che ne è un diretto derivato.

Nel poker polacco non esistono chips, le puntate e i rilanci si fanno semplicemente dichiarando un punteggio che deve essere superiore a quello precedente.

Il giocatore di turno dovrà dichiarare un punto, da carta alta a scala reale, che immagina possa essere presente tra tutte le carte distribuite ai giocatori, stimandone le probabilità in base alle dichiarazioni precedenti.

In alternativa, se la dichiarazione del giocatore precedente non suona convincente, il player di turno potrà dubitare, ovvero non rilanciare e decidere di andare allo showdown.

A questo punto tutti i giocatori mostrano le loro carte, e se l’ultimo punteggio dichiarato è presente il giocatore che ha dubitato perderà la mano, in caso contrario sarà il giocatore che ha dichiarato il punto ad uscire sconfitto.

Chiunque perda una mano comincerà il turno successivo come dealer e riceverà una carta in più. Quando un giocatore arriva a cinque carte verrà eliminato dalla partita.

Lo svantaggio di avvicinarsi alla sconfitta viene quindi parzialmente compensato dal vantaggio di avere un numero maggiore di carte in mano rispetto agli avversari, e sarà quindi più facile dichiarare punti alti con una sicurezza in più.

Se le regole così spiegate non risultano molto chiare, nei paragrafi qui sotto troverai degli esempi di mani per permetterti di capire meglio.

Poker Polacco: i punteggi

I punti del poker polacco sono i soliti del poker, con un paio di piccole eccezioni: per forza di cose non esiste il colore (nelle dichiarazioni non si parla mai di semi, ed è quindi impossibile avere abbastanza informazioni), e la doppia coppia vale più della scala, in quanto più improbabile da ottenere.

Qui i punti in ordine crescente:

  • Carta alta (dal 2 all’asso)
  • Coppia (dal 2 all’asso)
  • Scala (da A-5 a 10-A)
  • Doppia coppia (da 3-2 a A-K)
  • Tris (dal 2 all’asso)
  • Full (da 2-3 a A-K)
  • Poker (dal 2 all’asso)
  • Scala colore (da A-5 a scala reale)

Ovviamente in fase di dichiarazione sarà sempre necessario dichiarare nello specifico il punto: non basterà dire “scala”, ma dire “scala dal 3 al 7“, e fate particolare attenzione ai full: “full di 9 e 10” (9-9-9-10-10) sarà diverso da “full di 10 e 9” (10-10-10-9-9).

È un evento decisamente più unico che raro, ma una scala reale dichiarata non ammette ulteriori rilanci. Bisogna in questo caso dichiarare anche il seme, e il giocatore successivo è obbligato a dubitare.

Poker Polacco: come si gioca

Si può giocare da un minimo di due giocatori fino a un massimo di 10 e si parte con due carte in mano. Se state giocando for fun non è necessario seguire strettamente queste indicazioni, si può partire anche con un numero più alto fintanto che il mazzo lo permette.

Il dealer apre i giochi dichiarando un punto a sua scelta, e a quel punto la parola passa al giocatore successivo, che potrà rilanciare dichiarando un punto più alto di quello precedente, o dubitare andando allo showdown.

Questo ciclo di dichiarazioni prosegue fino a che un giocatore dubita, si scoprono le carte e si decreta lo sconfitto che da quel momento in poi pescherà una carta in più.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Se un giocatore ha già cinque carte in mano e perde, viene eliminato dalla partita, e i giocatori rimanenti proseguono finché non ne rimarrà solo uno.

Esempio di mano con quattro giocatori

Giocatore 1: Q 4
Giocatore 2: Q 107
Giocatore 3: A 103
Giocatore 4: Q J

Il giocatore 1 comincia dichiarando “Carta alta Q”, il giocatore 2 dovrà dubitare o rilanciare per un punto superiore. Approfittando della dichiarazione precedente risponde “Coppia di Q” e la parola passa al terzo player.

Giocatore 3 forte del suo asso risponde “Coppia d’assi“, e Giocatore 4 azzarda una “Scala dal 10 all’asso“. La parola torna al primo giocatore, che risponde “Doppia coppia Q e 4″, e il giocatore 2 “Doppia coppia Q e 10“.

Non convinto, il terzo player prova a dubitare e si va allo showdown. Tra tutte le carte in gioco sono effettivamente presenti due Q e due 10, e quindi giocatore 3 perde la mano, ripartirà da dealer e giocherà da questo momento con quattro carte.

Se per esempio non ci fosse stato il secondo 10 tra tutte le carte distribuite, allora sarebbe stato il giocatore 2 a perdere e pescare una carta in più da questo momento in poi.

Consigli finali

L’esempio precedente era un po’ “tirato”, giusto per spiegarvi brevemente come si svolge una mano di poker polacco.

Infatti il giocatore 3 difficilmente avrebbe dubitato in realtà, avendo un 10 in mano e potendo presumere dalle dichiarazioni precedenti che una coppia di Q ci potesse tranquillamente essere.

Il poker polacco è un gioco che si basa sulle informazioni che possiamo ricevere dalle dichiarazioni degli altri giocatori, ed è su questa base che nasce la possibilità di bluffare. Se per esempio il giocatore 1 avesse esordito con un “Carta alta K“, tutta la mano avrebbe preso una piega diversa.

La strategia di base è essenzialmente non portare il giocatore dopo di noi a dubitare della nostra dichiarazione, provare a basarci sulle sue dichiarazioni precedenti per rendere un suo “dubito” più complicato, e lasciare spazio di manovra per un altro rilancio.

Per questo stesso motivo il metagame può portare a farvi dire punti completamente sconnessi dalle carte che avete in mano, e se un giocatore proverà a usare quelle stesse carte contro di voi, potrete dubitare con più facilità.

In altre parole: utilizzate a vostro vantaggio i blocker, la pratica vi insegnerà il modo migliore per farlo. Buon divertimento!

Scrivo di poker da 10 anni, praticamente è l’unica cosa che ho fatto. Ho passato più tempo effettivo in un casinò che a casa e nonostante questo non riesco a battere il NL10. Spero di scrivere meglio di come gioco.